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Nintendo

Le interviste di copertina di Touch Journal, il mensile trade edito da Nelson Srl (la medesima casa editrice di iGizmo.it), sono sempre un momento importante per lo snodo dei contenuti. Per prima cosa perché sono sovracopertine, con l’intervista davvero che occupa la parte più importante del giornale. la cover. La vera cover arriva dopo e così è possibile strutturare l’informazione su due livelli. Da una parte dare spazio a chi ha l’intervista in primo piano, come nel caso di SBS in questo numero. Marco Visconti, head of marketing del brand, ha raccontato l’evoluzione nei prodotti e nei servizi dell’azienda che intrapreso l’acquisizione di Puro (ne parliamo sempre nell’articolo su Touch Journal ma anche in questo approfondimento). E poi inizia lo sfoglio ampio e variegato del magazine trade: dalle più recenti novità in ambito mobile (Honor, Motorola, Oppo e Samsung), fino al dossier dedicato al gaming e alla TV (particolarmente interessanti le interviste a TCL e TP Vision – Philips TV), per poi concludere con le novità viste all’Ifa. Un numero intenso, già dalla prima pagina. Che è già in distribuzione postale ma può anche essere sfogliato in digitale qui di seguito.

Editoriale di Touch Journal n. 06/2022

È sbagliato rimanere a terra

Chi vi scrive è un grande fan di Muhammad Ali, nato Cassius Marcellus Clay Jr. Per via del suo temperamento esuberante; della capacità di non prendersi mai sul serio ma anche di essere concentrato e agonistico, sublimando questo concetto in ogni occasione; della sua dote di comprendere i tempi difficili che ha attraversato e affrontarli con coraggio e atteggiamento pugnace. Sono tante le frasi passate alla storia, ma una in particolare echeggia nella mente di chi vi scrive in questo momento: “Dentro un ring o fuori, non c’è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra”. Nell’epoca in cui ha vissuto, tanti hanno declinato questo concetto in vari modi, da Frank Sinatra nella musica fino ad Andy Warhol nell’arte oppure nel cinema Steve McQueen in Papillon. Erano tempi difficili, bellicosi, violenti: il concetto di rimanere in piedi era vitale, per affrontare la vita con coraggio guardando al domani, puntando sul domani. C’era l’esigenza, più che la voglia e la forza, di continuare, di migliore e di avere una visione più ampia del mondo, che non fosse strettamente legata all’attualità.

Purtroppo, ma per altri motivi, tutto ciò assomiglia alla situazione di incertezza indotta in cui versa oggi il mercato. Ma che obbliga le aziende e le persone ad avere una “vision” più ampia e più profonda. Si è dovuto imparare a ragionare nel quotidiano e ad agire nel breve periodo, ma impostando il medio periodo per ottenere risultati nel lungo termine. Sembra un gioco di parole ma gli ultimi due anni hanno obbligato ad apprendere nuove modalità di governo del commercio e del prodotto. Alcune indotte da fattori macro-economici, altre da elementi fisiologici che sono emersi nella consumer electronics, molti causati da un consumatore che continua a rialzarsi da tutte le avversità che lo buttano continuamente a terra. Le stesse avversità che subisce anche il trade: dai costi energetici all’inflazione agli imprevisti di questa situazione mondiale così aggrovigliata e complessa. Ma è sbagliato rimanere a terra e per tornare in piedi ci vuole uno stimolo: la vision di cosa si vuole ottenere.

di Luca Figini (Direttore responsabile)
luca.figini@nelsonsrl.com

I numeri precedenti

Qui di seguito potete sfogliare tutti i numeri finora pubblicati e distribuiti di Touch Journal con i relativi dossier:

2022

  • n.1: ICT & home working
  • n.2: smartphone e accessori
  • n.3: white goods – intervista di copertina a Honor
  • n.4: ecosistema e smart home
  • n.5: persone & business
  • n.6: gaming & TV – intervista di copertina a SBS

2021

  • n.1: smart mobility e accessori
  • n.2: white goods
  • n.3: audio, video e imaging
  • n.4: mobility, outdoor e reportage E3
  • n.5: smartphone e accessori
  • n.6: ecosistema e IoT
  • n.7: gaming e mercato
  • n.8: wellness e retailer

2020

  • n.1: scenario retail in Italia;
  • n.2: 36 brand si raccontano;
  • n.3-4: smartphone e accessori;
  • n. 5: white goods e home comfort;
  • n. 6: gaming, le nuove console next gen, il business e i titoli più forti;
  • n. 7: audio/video con focus su Tv e soundbar.
  • n. 8: wellness e obiettivo 2021