IWS21

Ecco il nuovo numero 02/2022 di Touch Journal, il mensile trade cartaceo “gemello” del web magazine B2C iGizmo.it (pubblicati dall’editore Nelson Srl, che vanta anche testate nei segmenti food e wine). Il dossier è dedicato agli smartphone e agli accessori, ossia al panorama della mobility declinata nelle sue due anime fondamentali e più innovative. Nella rassegna trovano posto le novità dei principali brand che gravitano nel mondo della mobility. Device, Tws, powerbank, cover e tanto altro: un’offerta di mercato in costante rinnovamento tecnologico e nei servizi dedicati. Insomma, strategie e funzionalità nel racconto dei manager. Non indugiamo oltre e vi lasciamo allo sfoglio del nuovo numero.

Editoriale di Touch Journal n. 02/2022

Il design deve essere inclusivo

Troppo spesso si tende a usare come sinonimo il concetto e la parola “design” con “shaping”. Che sono due aspetti diversi e complementari. Nel primo caso si indica la progettazione (è la traduzione in italiano di “design”), mentre con shaping (sagomatura) significa lavorare sulle “forme” del modello. È importante separare perché il design ha come scopo l’ergonomia, ossia il comfort di utilizzo. Lo shaping intercetta l’estetica, per estensione la fisionomia e l’impatto visivo dell’oggetto.

Distinguere i due aspetti dell’ideazione e della ingegnerizzazione di un prodotto è cruciale non solo per una questione funzionale ma soprattutto per quella semantica. La forma di un oggetto non ha alcuna incidenza sulla qualità di utilizzo dello stesso salvo rientri nel design. In una chiacchierata tra Karim Rashid e il sottoscritto, in occasione di un evento organizzato da un brand della consumer electronics, è emersa la regola aurea: “Il design per me non ha alcun senso se non si punta alla semplicità, alla praticità e alla comodità di utilizzo”.

Questo significa che quando ci si cimenta a impostare, elogiare e descrivere il design di un qualsiasi prodotto è bene ricordarsi che comfort e semplicità sono i due fattori fondamentali, uniti dall’accessibilità. Nel mondo attuale nessun dispositivo elettronico, sia esso uno smartphone, un elettrodomestico, un TV o perfino o un computer, può permettersi di non risultare inclusivo verso qualsiasi tipo di utente.

Il design è la strada maestra perché ogni device risulti semplice, intuitivo e confortevole per chiunque: dai mancini (che ancora oggi devono adattarsi ad alcune interfacce touch) ai portatori di disabilità. Lo shaping, che è quello ampiamente utilizzato nelle descrizioni dei modelli ed è pura estetica, è importante per colpire il cuore delle persone, per generare interesse e scatenare la leva d’acquisto. Ma è con il design, cioè con la progettazione basata su semplicità, ergonomia e inclusività, che si fa la differenza e si fidelizza l’utente, perché lo si convince della reale utilità del prodotto.

di Luca Figini (Direttore responsabile)
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I numeri precedenti di Touch Journal

Qui di seguito potete sfogliare tutti i numeri finora pubblicati e distribuiti di Touch Journal con i relativi dossier:

2022

  • n.1: ICT & home working
  • n.2: smartphone e accessori

2021

  • n.1: smart mobility e accessori
  • n.2: white goods
  • n.3: audio, video e imaging
  • n.4: mobility, outdoor e reportage E3
  • n.5: smartphone e accessori
  • n.6: ecosistema e IoT
  • n.7: gaming e mercato
  • n.8: wellness e retailer

2020

  • n.1: scenario retail in Italia;
  • n.2: 36 brand si raccontano;
  • n.3-4: smartphone e accessori;
  • n. 5: white goods e home comfort;
  • n. 6: gaming, le nuove console next gen, il business e i titoli più forti;
  • n. 7: audio/video con focus su Tv e soundbar.
  • n. 8: wellness e obiettivo 2021