touch journal 7 2022 audio video motorola igizmo
Nintendo

Touch Journal continua a evolversi, per accogliere i cambiamenti di mercato, le istanze dei lettori e per migliorare costantemente l’integrazione tra le due anime cartacea (trade) e digitale, quest’ultima rappresentata dal sito iGizmo.it (entrambe le testate, insieme a molte altre, sono pubblicate dalla cassa editrice Nelson Srl). Nel numero 7, dunque, si perfeziona questo approccio multicanale applicato all’editoria. Esempio lampante è l’intervista di copertina, dedicata a Motorola nel giorno in cui debutta in Italia il Motorola razr 2022 (che abbiamo visto in anteprima e descritto in modo approfondito in questo articolo), su Touch Journal ospitiamo l’intervista di copertina del country manager del brand: Antonio La Rosa, che spiega i risultati finora conseguiti e le strategie future. Ma non è l’unico protagonista di questo numero e della intersezione continua tra cartaceo e digitale. All’interno di Touch Journal n. 07/2022, che qui di seguito potete sfogliare in versione digitale mentre è già in coro la distribuzione postale del numero cartaceo, trovate il dossier sul mondo audio/video ricco di tutte le proposte dei più importanti brand, ma anche il punto della situazione sulle normative europee, le novità in ottica fitness e un ampio excursus sulle novità del “bianco”.

Errata Corrige – Sul numero di ottobre, nell’articolo “Electrolux: c’è Youreko per scegliere l’elettrodomestico giusto”, l’azienda precisa che lo strumento Youreko non è stato messo a punto dal Gruppo svedese ma è stato scelto e attivato sul sito Electrolux per orientare i consumatori verso una scelta più consapevole. 

Editoriale di Touch Journal n. 07/2022

I dispositivi non sono silos

Sapete in quanti modi si può tradurre la parola “share” in italiano? Più di una dozzina e sono solo le proposte di Google. All’interno di dizionari più strutturati ci sono ulteriori varianti e declinazioni. Share si può usare per definire una quota, oppure le azioni di una società, ma anche l’aliquota, la parte o la porzione del tutto, la condivisione di un oggetto o di un servizio, la spartizione di oggetti, il prendere parte o l’avere in comune qualcosa con qualcuno e così via. Sono tutte azioni, atteggiamenti e significati pregni di interesse e di valore in un mondo a forte concentrazione di connettività. Sì, perché è la relazione che si instaura tra gli oggetti che fa la differenza per gli utenti. Si è passati da “device silos” a “device interdipendenti”. Ora, si possono usare tanti acronimi e sigle per identificare questo scenario: IoT, smart home, smart working, multi-device e così via.

A livello basic i consumatori si sono abituati a due cose tutt’altro che banali. La prima: potersi costruire una dotazione connessa nella quale lo smartphone è centrale. La seconda: semplificare la connettività con gli altri dispositivi e la condivisione dei contenuti. Se si complicano questi fattori, l’equazione dà come risultato l’allontanamento dell’utente dalla piattaforma, dal brand, dal device in favore di altre soluzioni più semplici. Perché la semplicità è il concetto di base affinché un utente possa concentrarsi su ciò che vuole fare e non su come ottenerlo. La piattaforma che mette in correlazione i dispositivi personali è ciò che fa la differenza e crea l’esperienza d’utilizzo. Share, dunque, è condivisione ma anche una porzione del tesoretto di device che ogni utente usa quotidianamente. Il ruolo dei brand è garantire che nessun elemento dell’ecosistema attuale e futuro rimanga escluso dalla possibilità di dialogare ed essere messo in relazione con i modelli già esistenti o nelle mani dei clienti finali. Al trade però tocca il ruolo più difficile: mostrare le potenzialità di questa connettività variegata dal vivo. Perché il passaggio da silos a dispositivi multi-connessi è anche un cambio di mentalità, quindi un’innovazione. E un’opportunità.

di Luca Figini (Direttore responsabile)
luca.figini@nelsonsrl.com

I numeri precedenti di Touch Journal

Qui di seguito potete sfogliare tutti i numeri finora pubblicati e distribuiti di Touch Journal con i relativi dossier:

2022

  • n.1: ICT & home working
  • n.2: smartphone e accessori
  • n.3: white goods – intervista di copertina a Honor
  • n.4: ecosistema e smart home
  • n.5: persone & business
  • n.6: gaming & TV – intervista di copertina a SBS
  • n.7: audio/video – intervista di copertina a Motorola

2021

  • n.1: smart mobility e accessori
  • n.2: white goods
  • n.3: audio, video e imaging
  • n.4: mobility, outdoor e reportage E3
  • n.5: smartphone e accessori
  • n.6: ecosistema e IoT
  • n.7: gaming e mercato
  • n.8: wellness e retailer

2020

  • n.1: scenario retail in Italia;
  • n.2: 36 brand si raccontano;
  • n.3-4: smartphone e accessori;
  • n. 5: white goods e home comfort;
  • n. 6: gaming, le nuove console next gen, il business e i titoli più forti;
  • n. 7: audio/video con focus su Tv e soundbar.
  • n. 8: wellness e obiettivo 2021