PALADONE

Netflix ha deciso di chiudere tutte le attività in Russia, allungando così la lista delle big tech e delle piattaforme media che hanno deciso di ritirarsi dal mercato in seguito all’attacco all’Ucraina. Nessun nuovo cliente potrà registrarsi e non è ancora chiaro cosa accadrà con gli account esistenti, ha spiegato la società. Il servizio ha meno di un milione di clienti in Russia.

Netflix, che ha operato in Russia attraverso una joint venture con National Media Group, si unisce a un elenco crescente di società da Apple a Samsung, passando per Microsoft fino a Ikea nel sospendere o chiudere le loro attività nel Paese dopo l’invasione dell’Ucraina il mese scorso. Diversi studi di Hollywood hanno anche sospeso l’uscita di film in Russia.

Netflix aveva già annunciato la volontà di non trasmettere i canali di notizie russi obbligatori sul suo servizio in lingua locale nel paese e ha anche sospeso tutti i progetti e le acquisizioni dalla Russia, inclusi quattro programmi originali russi in produzione.