DIFUZED

Parlare di boom per lo streaming d’Italia può apparire tanto scontato quanto necessario. Nel 2020 – a causa della pandemia che tutto ha stravolto – le piattaforme Tv di streaming hanno registrato un successo senza precedenti. Stiamo parlando di un incremento degli utenti che ha sfiorato il 30%. E questo trend continua. Così come continua l’emergenza sanitaria per il Covid-19, con un Natale che costringerà buona parte della popolazione europea (non solo italiana) s starsene in casa durante le festività natalizie.

Quasi 800 milioni di abbonati al mondo

Se non fosse (come è una tragedia umana e umanitaria) la pandemia verrebbe eletta come leva strategica di business. Resta comunque il fatto che continua ad alimentare gli affari di quei provider che offrono film e serie tv in abbonamento. I recenti dati forniti dalla società Strategy Analytics, rilevano che il terzo trimestre 2020 si è chiuso con 769,8 milioni di abbonati su scala mondiale, il 28,3% in più rispetto ai 552,1 milioni di un anno fa. In esame sono state prese le 21 piattaforme. E i numeri non ammettono dubbi di sorta: su scala mondiale annua l’incremento è pari a 217,6 milioni di abbonamenti. Il precedente record (inferiore di 6 milioni) era stato registrato nel corso del 1uarto trimestre 2018.

Streaming e la sfida tra i colossi

A guidare la classifica, inesorabilmente, c’è Netflix, il colosso guidato da Reed Hastings. La leadership della “N Rossa” è salda, ancorché la quota complessiva abbia registrato una contrazione progressiva a seguito della nascita di competitor. Tra questi rientra senza ombra di dubbio Disney+ (oltre 137 milioni di abbonati al servizio, secondo le stime recenti), che si colloca secondo posto. L’aumento in termini di offerta, al pari dell’allargamento del palinsesto dei contenuti, sta ridisegnando la mappa complessiva. Il tema dei contenuti è diventato centrale e decisivo, ancor più in una fase così complicata per la generazione di nuovo prodotto, con le produzioni cinematografiche “tradizionali” costrette al palo. A sgomitare sempre più c’è anche Amazon Prime Video, che anche in Italia si sta facendo largo e potrà contare sulla trasmissione del prodotto calcio (leggi alla voce Champions League) con 16 partite delle squadre italiane, il tutto per il triennio 2021/2024. Che cosa succederà per i player della Tv tradizionale e del satellite? Il bello deve ancora arrivare.