qberg
Samsung pc

Al contrario dei due mesi precedenti, l’Indice dei Prezzi Tecnologici (IPT) di aprile 2022 registra un lieve incremento congiunturale di +0,59 punti percentuali rispetto a marzo 2022 e raggiunge quota 107,82 punti. Continua, invece a ritmo sostenuto la crescita anno su anno dei prezzi, che fa rilevare per il settimo mese consecutivo un incremento tendenziale, +3,04 punti rispetto ad aprile 2021. Queste le conclusioni dell’Osservatorio prezzi di QBerg, che vi dettagliamo qui di seguito.

Le categorie tecnologiche di QBerg

Già nel mese di febbraio e marzo sono state rilevate variazioni di prezzi (e quindi di IPT) non uniformi, sia fra i diversi settori tecnologici che all’interno delle svariate categorie di prodotti che compongono i settori. Questa tendenza è stata confermata anche nel mese di aprile 2022.

Su base congiunturale, rispetto a marzo 2022, solo due settori incrementano i prezzi nel loro insieme:

  • Elettrodomestici, in cui il costante aumento su base mese della categoria PED (a 132,13 punti di IPT +1,40 rispetto al mese scorso) fa da contraltare alla staticità dei prezzi del GED Built-in (+0,37 punti) e del GED (-0,14 punti)
  • Trattamento, che con l’arrivo nei punti vendita dei nuovi prodotti per il Trattamento Aria registra un autentico balzo in avanti dei prezzi su base mese (+82,35). Trattamento Acqua, al contrario, fa registrare una diminuzione di 1,26 punti rispetto a marzo

Spinte marcatamente contrapposte invece per il settore Comunicazione: l’analisi congiunturale evidenzia variazioni positive per la Telefonia, sia Mobile (+3,22 punti) che Fissa (+3,29). Al contrario, emergono contrazioni dei Wearable (-0,31) e del Networking\Smart Home, categoria quest’ultima nella quale stanno entrando nuovi prodotti a prezzi più bassi (-8,16 punti di IPT rispetto a marzo).

Negativo, invece lo scenario su base mese per i prezzi dei settori Entertainment e Informatica:

  • tutte le 6 categorie di prodotto di questi due settori hanno il segno negativo nel rapporto dei prezzi fra aprile e marzo 2022
  • Periferiche con -12,66 punti e AudioVideo con -6,03 (in contrazione da 4 mesi consecutivi) e Foto con -6,39 punti
  • escludendo l’Hardware (-2,90 punti), invece, minori le diminuzioni dell’IPT di Accessori AV (-1,79 punti) e di Home Entertainment (-0,43)

Molto più semplice e meno articolata è l’analisi dell’IPT su base tendenziale annua, ossia il rapporto fra i prezzi di aprile 2022 e quelli aprile 2021.I due terzi delle categorie di prodotti tecnologici analizzati segnano un incremento elevato dei prezzi con alcuni aumenti in doppia cifra dell’IPT:

  • Telefonia Fissa (+25,23 punti), PED (+11,32) e Periferiche (+13,64).
  • più contenuti, ma pur sempre varianti da circa 3 a oltre 9 punti di IPT, per le altre categorie di prodotti (tra le quali si segnalano GED Built- +9,46 e GED +5,16 punti, Telefonia Mobile +4,86 e Home Entertainment +5,07 punti)

È importante segnalare l’arretramento dei prezzi di alcune categorie:

  • Trattamento Aria (-23,95 punti), Hardware (-4,11) e AudioVideo (-6,37 punti)
  • Comunicazione spesso in up e down, come Newtworking\Smart Home (-5,27 punti) e Wearable (-5,23)

Le famiglie tecnologiche

Le famiglie tecnologiche che, a livello congiunturale hanno rallentato la crescita dell’IPT, sono appartenenti a quei settori che più di altri hanno frenato l’aumento dell’IPT ad aprile.

Informatica, Entertainment ed Elettrodomestici:

  • per l’Informatica di Stampanti, sia Multifunzione (-14,26 punti rispetto a marzo 2021) che B/N (-4,99), così come Desktop (-4,26 punti) e Notebook (-3,65, che registrano una discesa costante mese su mese dell’IPT che dura da dicembre 2020, anche per via dell’immissione sul mercato di prodotti di fascia di prezzo bassa)
  • due, invece i prodotti del settore Entertainment che questo mese hanno subito una contrazione: le Tv Flat e le Digital Camera, entrambe con una contrazione di circa il 6,5%
  • altri prodotti con IPT negativo mese su mese sono i Cappuccinatori, i Congelatori Built-in (rispettivamente -4,87 punti e -9,34 punti) e gli Assistenti vocali (-8,16)

In crescita rispetto a marzo 2022, invece i prodotti della fascia prezzo €200-€500 tra i quali spiccano: Ambiente (+62,08 punti di IPT mese su mese, dovuto presumibilmente al restocking primaverile dei negozi), Monitor (8,92), Home Cinema (+3,32), Telefoni Cellulari (+3,22), Home Cinema (3,32), Aspirapolvere (+3,13) e Videocamere (2,66).

Alla fascia prezzo, invece, sotto i €200 appartengono i prodotti della categoria PED (Pulitori a vapore, Apparecchi per la cottura e per i Capelli) e tutti in un range di crescita dell’IPT fra il 2% e il 3%. Anche i Telefoni Cordless (incalzati dalla crisi dei microchip) hanno visto crescere il loro IPT di 3,12 punti.

A livello tendenziale, notiamo la marcata decrescita dei prezzi di due famiglie prodotto molto importanti, come i Notebook (-26,19 punti) e TVFlat (-15,76) che questo mese hanno subito importanti variazioni anche congiunturali (rispettivamente -3,76 e -6,76).

Nel settore Comunicazione, da segnalare la contrazione dei Wearable (Smart Watch -6,85 e Health&Fitness -2,84). Invece per Home Cinema flessioni del 5,5% dell’IPT tendenziale e del 3% per Congelatori Built-in, Asciugatrici e Videocamere.

In positivo rispetto ad aprile 2020, invece l’IPT tendenziale di svariati prodotti di utilizzo prevalentemente domestico che non hanno connessione a Internet e dal prezzo medio inferiore a €200. Per esempio, alcune famiglie di prodotti PED, come le Macchine da Caffè (+26,78), i Cappuccinatori (+37,44), le Apparecchiature per la Cottura (+17,26) e la Cucina (+22,42), così come di alcuni prodotti del settore Informatico quali Monitor (+23,81) e Stampanti (+14,58) e della Telefonia (Telefonia Cordless +25,71).

Sostenuti aumenti tendenziali anche per i Frigoriferi (+18,26) e le Lavatrici (+20,17).

Le conclusioni di QBerg

L’attuale pricing dei prodotti di Consumer Technology appare in stand-by. Le variazioni congiunturali dei prezzi appaiono nell’insieme contenute, anche se alcuni importanti famiglie tecnologiche (Notebook e TvFlat) mostrano valori di IPT in controtendenza e contraggono il pricing, sia su base mese che su base anno. I motivi possono essere riconducibili al boom dei mesi scorsi: durante la pandemia per i notebook a causa dello smart working e per i TvFlat grazie agli incentivi statali alla rottamazione.

In questa fase di attesa (di fine pandemia? Di fine guerra? Di frenata dell’inflazione?), sarà presumibile ipotizzare l’azione di due forze contrapposte sul pricing dei prodotti tecnologici:

  • da una parte, i retailer e i produttori avranno l’obiettivo di far superare le incertezze ai consumatori. Come? Rimodulando il pricing in alto a causa dell’aumento dei costi complessivi cercando di salvaguardare i margini, oppure verso il basso, riducendo la qualità dei prodotti offerti
  • dall’altra, i consumatori che saranno costretti a selezionare con maggiore accuratezza i prodotti in base al prezzo, a causa del minor potere d’acquisto determinato dall’inflazione

Quali strategie, pertanto, saranno adottate dai retailer e dalle aziende produttrici?

Nel complesso attuale scenario economico\militare, è difficile prendere decisioni sul lungo periodo. Meglio aspettare e guardare (”wait and see”) l’evoluzione degli eventi in corso, che prendere (oggi) decisioni potenzialmente dannose.