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L’appuntamento fissato da Honor, insieme con DxoMark e Counterpoint, ha permesso di fare il punto della situazione nello sviluppo della mobile photography e capire come il brand sta perseguendo l’eccellenza fotografica. Sopratutto con i nuovi modelli top di gamma Magic4 Pro (che abbiamo testato in questa recensione) e Ultimate, dotato di Isp sviluppato da Honor per massimizzare la resa fotografica. Si parte dai dati di Counterpoint Research. I quali hanno dimostrato l’equipollenza dei sensori e del software: entrambi sono i fattori che determinano l’innovazione e l’esperienza utente nella fotografia in mobilità.

I sistemi di imaging sono sempre stati misurati in base alle specifiche hardware, che continuano a essere una base per l’innovazione. Tuttavia, nella fascia alta del mercato, il numero delle fotocamere di punta si sta moltiplicando, le lunghezze focali degli obiettivi si stanno migliorando e le esigenze di elaborazione delle immagini stanno spingendo i produttori di chipset a tenere il passo con la legge di Moore.

Vendite globali di unità di smartphone in base al numero dei moduli della fotocamera posteriore

Counterpoint Research Vendite globali di unità di smartphone in base al conteggio dei moduli della fotocamera posteriore
Fonte: Counterpoint Research Quarterly Smartphone Sales Tracker, marzo 2022.

“I megapixel e il numero di telecamere sono importanti in una certa misura, ma non si tratta solo di specifiche hardware quando parliamo e confrontiamo i sistemi di telecamere. Quello che accade dietro le quinte è altrettanto, se non di più: ossia l’hardware e gli algoritmi dedicati che fanno la differenza ma non compaiono nella scheda tecnica di uno smartphone”, afferma Jan Stryak, Direttore Associato di Counterpoint Research.

Ancora una volta, tutto ciò è dovuto alla crescente importanza del software, che porta alla ribalta tecnologie avanzate come le tecniche di fusione multi-frame e multi-camera. Il Dr. Hou Weilong, esperto tecnico di Honor Imaging, spiega: “C’è molta scienza dietro le nostre fotocamere, ma il nostro obiettivo è rimuovere quanta più complessità possibile in modo che i nostri utenti possano semplicemente scattare foto fantastiche”.

Il passaggio al software e alla fotografia algoritmica significa che la potenza di elaborazione è fondamentale per le prestazioni della fotocamera dello smartphone per fornire “segnale di immagine ed elaborazione neurale estremi, creando sfide dal lato del chipset”, afferma Judd Heape, Vice President for Product Management di Qualcomm. “Lo consideriamo un’opportunità straordinaria per lavorare con i nostri partner OEM per offrire esperienze di imaging straordinarie”.

E questo è più che consentire lo scatto perfetto. “Una buona fotocamera per smartphone rende facile scattare foto straordinarie comprendendo l’intenzione e fornendo ‘tutto in uno’ nella modalità predefinita”, osserva Herve Macudzinski, Direttore per la scienza dell’immagine presso DxoMark. “La fotografia computazionale fusion multi-camera è la tecnologia all’avanguardia che aiuta a realizzarlo, e HONOR lo fa in modo più elegante con Magic4 Ultimate”.

Honor Magic4 Pro: in che modo il brand fa la differenza

HONOR Magic4 Pro è il flagship realizzato nell’Honor Intelligent Manufacturing Industrial Park, a dimostrazione del perseguimento dell’eccellenza nella produzione. L’obiettivo dichiarato del brand è continuare a investire in innovazioni all’avanguardia che testimonia la capacità del brand di produrre prodotti premium di alta qualità su larga scala. 

“L’apertura dell’HONOR Intelligent Manufacturing Industrial Park lo scorso anno è stata una pietra miliare che ha contribuito a rafforzare il successo nell’integrazione delle nostre capacità di ricerca e sviluppo con i processi di produzione. Questo consolidamento ci consente di sfruttare meglio le nostre competenze in entrambi i settori”, ha dichiarato George Zhao, ceo di Honor Device Co, Ltd. “Oltre a rafforzare le capacità produttive, l’impianto ospita attrezzature di produzione, test e controllo qualità di livello mondiale, capaci di garantire che i nostri prodotti rispecchino caratteristiche di alta qualità e che siano all’altezza delle elevate aspettative dei nostri clienti”.

L’importanza del reparto R&S di Honor

Operativo da settembre 2021, l’HONOR Intelligent Manufacturing Industrial Park è il primo stabilimento autofinanziato del marchio. Dotato di impianti di produzione e di test all’avanguardia per supportare ogni aspetto della produzione di smartphone, lo stabilimento è parte integrante della garanzia di qualità delle offerte premium del brand. Con il 20% del personale che lavora nello stabilimento, HONOR intreccia le sue risorse di ricerca e sviluppo con le capacità principali della struttura, massimizzando la sinergia tra i due e consentendo alla tecnologia di produzione di tenere il passo con l’innovazione. 

Linea di produzione dedicata per HONOR Magic4 Pro e Ultimate

In arrivo su alcuni mercati internazionali a partire da questo mese, HONOR Magic4 Pro debutta con AI Privacy Call, una funzione che riduce al minimo la dispersione del suono durante le chiamate vocali; Ultra-Fusion Computational Photography, una soluzione per la fotocamera che consente agli utenti di sfruttare appieno le molteplici fotocamere posteriori dello smartphone; e il Quad-Curved LTPO Display, un display straordinario che offre un’esperienza visiva coinvolgente. Ognuna di queste caratteristiche pone una serie di sfide produttive uniche, la cui soluzione è resa possibile solo dalla sinergia tra ricerca e sviluppo e produzione di HONOR.

Con ogni generazione di smartphone, i produttori hanno continuamente spostato il ricevitore verso la cornice superiore nel tentativo di aumentare l’area del display. Tuttavia, più il ricevitore viene posizionato vicino al bordo, più la dispersione del suono durante le chiamate vocali è pronunciata, con conseguenti problemi di privacy.

Per risolvere questo problema, HONOR ha identificato e risolto oltre 100 sfide tecnologiche e ha creato AI Privacy Call. Questa funzione innovativa sfrutta la prima unità di emissione sonora intelligente doppia del settore, che comprende un componente di conduzione ossea che utilizza ceramiche piezoelettriche ed è montato direttamente sul display. A causa della natura del vetro, il processo di assemblaggio richiede un’estrema precisione: anche piccole deviazioni di produzione possono danneggiare permanentemente il pannello. Lavorando fianco a fianco, i team di R&S e di produzione sono riusciti a superare la sfida in tre mesi. Gli sforzi congiunti hanno portato alla creazione di un’apparecchiatura di montaggio automatizzata ad alta precisione, che sfrutta la visione computerizzata e algoritmi ottimizzati per ottenere una precisione di 0,01 mm e un rendimento del 99,99%, contribuendo alla capacità di HONOR di soddisfare le richieste dei consumatori per HONOR Magic4 Pro.

HONOR Magic4 Pro è inoltre dotato di una potente combinazione di tre fotocamere che supporta la fotografia computazionale Ultra-Fusion. La complessità della soluzione del nuovo smartphone di punta ha richiesto un’attrezzatura di calibrazione della fotocamera doppia rispetto a quella necessaria per il suo predecessore. Grazie al miglioramento delle procedure di calibrazione e di test, il sistema a tripla fotocamera, combinato con gli algoritmi AI, offre immagini più dettagliate con colori più autentici in tutta la gamma focale supportata.

Processi di assemblaggio avanzati sono stati adottati anche per il display LTPO, con le curvature sui quattro lati, su HONOR Magic4 Pro.  Sfruttando una configurazione all’avanguardia di bracci robotici a sei assi, telecamere ad alta precisione e algoritmi di visione computerizzata sviluppati da HONOR, l’apparecchiatura di montaggio opera con una precisione di ±0,075 mm e produce prodotti con una tolleranza di produzione di soli 0,1 mm, dimostrando ulteriormente le superiori capacità produttive di HONOR.

La struttura è inoltre dotata di laboratori leader del settore, tra cui un laboratorio di affidabilità, un laboratorio normativo e un laboratorio di protezione ambientale, con cui HONOR conduce oltre 200 test di affidabilità su HONOR Magic4 Pro per garantirne l’elevata qualità. Ad esempio, lo smartphone è stato testato per avere un valore SAR (Specific Absorption Rate) – che misura l’emissione di radiazioni dello smartphone – inferiore del 56% rispetto al limite dello standard industriale più severo.

I tre pilastri dell’eccellenza produttiva di HONOR

L’automazione, la digitalizzazione e la tecnologia intelligente sono le pietre miliari su cui si basano le capacità produttive del Parco. Il Parco opera con il 75% della linea di produzione automatizzata, riducendo al minimo il rischio di errore umano. Inoltre, oltre il 40% delle attrezzature di produzione automatizzate sono sviluppate internamente, a ulteriore riprova della stretta integrazione tra R&S e capacità produttive del Parco.

Tutte le apparecchiature chiave dell’impianto di produzione supportano sistemi di controllo digitali, consentendo a HONOR di gestire meglio l’intera linea di produzione e di ottenere una maggiore efficienza, oltre a migliorare la qualità dei prodotti. Prodotto esclusivamente nella struttura HONOR Intelligent Manufacturing Industrial Park, HONOR Magic4 Pro rappresenta il meglio delle capacità produttive del brand.

Inoltre, per la nuovissima HONOR Magic Series, la serie top di gamma la cui vendita in Italia è stata annunciata la scorsa settimana, vengono adottate scatole di imballaggio certificate FSC, che contribuiscono a preservare un’area forestale di circa 122 ettari in un anno. Per la serie HONOR Magic, il comparto che contiene il telefono all’interno della scatola è realizzato con bagassa di canna da zucchero anziché con plastica, riducendo le emissioni di anidride carbonica di 32 tonnellate. HONOR ha inoltre sostituito la plastica con la carta per la pellicola protettiva dei caricabatterie e dei cavi dati, riducendo ulteriormente le emissioni di anidride carbonica di 35 tonnellate.