La piattaforma e-Bay prevede, per il quarto trimestre 2023, di ottenere risultati inferiori alle stime a fronte di un indebolimento della domanda e della conseguente spesa dei consumatori. Risuona così un altro allarme sul fronte dei consumi legate alle vendite online, a dovuta alla congiuntura di molte aree, che si continua a combinare con il permanere degli elevati tassi di interesse e del persistere dell’inflazione (anche se con indicatori che calano). Uno scenario che sta colpendo sia l’Europa, sia gli Usa.
e-Bay: cala il traffico sulla piattaforma e l’azione di Amazon
Non solo. La crescente concorrenza di aziende del calibro di Amazon, che vende molti beni di consumo di prima necessità, ha amplificato i problemi di eBay. Il suo ceo, Jamie Iannone, nel corso di una call con gli analisti finanziari ha detto: “Fino ad oggi abbiamo osservato un indebolimento delle tendenze dei consumi nel quarto trimestre e particolari sfide in Europa, suggerendo che potremmo vedere un aumento stagionale più contenuto durante il periodo natalizio”. Mentre si prevede che le vendite online negli Stati Uniti aumenteranno del 4,8% durante le festività natalizie cruciali tra il 1° novembre e il 31 dicembre, eBay deve affrontare una forte concorrenza per cercare di attirare traffico e dunque consumatori pronti a spendere. Gli analisti di Jefferies hanno affermato dall’inizio di questo mese che il traffico web su eBay continua a diminuire, con i dati che mostrano una tendenza al peggioramento da luglio a ottobre di quest’anno. Secondo i dati di LSEG (London Stock Exchange Group), la piattaforma e-Bay prevede ricavi per il trimestre corrente compresi tra 2,47 e 2,53 miliardi di dollari, rispetto alle stime iniziali che recitavano






















