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C’è una cosa che va detta del nuovo Fire TV Cube di terza generazione (2022): la semplicità d’uso non ha rivali, nemmeno se confrontato con l’Apple TV (che è leggermente superiore per qualità del segnale sostenuto soprattutto in 4K). Amazon con il Cube 2022 ha realizzato il suo box di riproduzione streaming più potente e versatile di sempre, mantenendo l’approccio ibrido che somma la Fire TV più equipaggiata e lo smart speaker con Alexa che interagisce con il Tv attraverso i comandi vocali. Non solo, lo speaker a cubo riproduce anche i contenuti multimediali, è abbinabile agli echo Studio in modalità singola o in coppia per enfatizzare ulteriormente la sezione audio e integra un hardware potente, per supportare lo streaming 4K in tutti i formati HDR più diffusi, incluso Dolby Vision. Il tutto a 159,99 euro, poco più di 90 euro in più del Fire TV Stick 4K Max ma con specifiche maggiori e la possibilità di controllare i sistemi home teather. Per iniziare, vi invitiamo a guardare l’unboxing e le nostre prime impressioni su Fire TV Cube 2022 ed echo Studio 2022 qui di seguito.

Il modello 2022 della Fire TV Cube propone la configurazione più potente finora vista a bordo dei box di Amazon. La riassumiamo qui di seguito:

  • Chipset: Cpu octa core (4×2,2 GHz & 4×2,0 GHz), Gpu a 800 MHz
  • Ram: 2 GB
  • Storage: 16 GB
  • Connettività: Wi-Fi 6E ed Ethernet
  • Riproduzione: Full HD e 4K

La porta Ethernet potrebbe essere fondamentale per non avere intoppi nella riproduzione di contenuti in 4K ma è “lenta”, i risultati migliori si ottengono con la Wi-Fi 6E che fa la differenza. Usata in abbinata a un sistema Eero Wi-Fi compatibile (sempre di Amazon), le prestazioni di navigazione e riproduzione in streaming non hanno fatto rimpiangere la connessione cablata. Anzi. Sono state del tutto equivalenti e questo è un vantaggio per chi non ha la possibilità di “tirare” cavi Ethernet, ma è necessario disporre di un router almeno Wi-Fi 6 (se non 6E) per sfruttare l’incremento di banda passante e vedere contenuti in 4K fluidi. A migliorare l’esperienza di visualizzazione ci pensano anche alcune voci del menu di configurazione, tra cui quella che consente di sincronizzare gli Fps al pannello e al contenuto: questo evita che il flusso possa produrre artefatti, incoerenze visive e intoppi.

L’hardware potente permette anche di attivare la funzione “PiP”, ossia picture in picture per continuare a seguire un flusso video e, in contemporanea, navigare nel menu principale. E la doppia porta Hdmi consente di pilotare tanto il Tv quando la soundbar, il decoder o un home teather in modo che da una parte il telecomando fornito da Amazon in dotazione, di nuova generazione, diventi universale; dall’altra il Cube sfrutti le doti del protocollo Hdmi Cec per accendere e spegnere, anche con i comandi vocali, la Tv e la soundbar. Non è tutto oro quel che luccica, perché comunque navigando nell’interfaccia compaiono banner relativi a contenuti e alcuni film in 4K, per esempio “Il cavaliere oscuro. Il ritorno” sono in Ultra HD solo acquistando il contenuto; il film gratis in streaming su Prime Video è solo in Full HD (1080p). C’è poi la possibilità di collegare unità esterne alla porta Usb posteriore, ma è di tipo tradizionale quindi eventuali video in 4K tendono a non essere uniformi nella riproduzione. In compenso, il design è bello e si integra perfettamente nell’arredamento e aggiunge le funzioni di controllo vocale di Alexa anche a Tv spento, perché il Cube è, a tutti gli effetti, uno smart speaker.

Fire TV Cube 2022, tutta nuova dentro

L’hardware Fire TV Cube sfoggia lo stesso design del precedente modello, con il tessuto a rete su tre lati ereditato dagli altoparlanti echo: attira un po’ di polvere ma è più elegante della precedente scocca lucida. Ci sono ancora pulsanti fisici in alto, con una striscia led che indica l’attivazione di Alexa e che corre lungo il perimetro superiore. Il pannello di input/output sul retro include ingresso e uscita Hdmi oltre a nuove porte Ethernet e USB-A. Quest’ultima è decisamente migliore della porta Micro USB del modello precedente ed è comodo non ricorrere ad adattatori per Ethernet, anche se è solo una porta 10/100. Sembra una strana discrepanza quando Fire TV Cube offre Wi-Fi 6E per la prima volta, che per essere sfruttata a dovere necessita di un router compatibile 6E. La porta USB potrebbe rivelarsi utile per l’archiviazione multimediale esterna o per collegare una webcam per le videochiamate.

La messa in funzione è rapida e indolore. Collegati i cavi e acceso il Cube, non rimane che inserire il proprio account: sia digitandolo, sia inquadrando il QR Code e perfezionando l’attivazione dallo smartphone. In una manciata di minuti si è operativi sulla Fire TV Cube, ben più scattante della già entusiasmante Fire TV Stick 4K Max (Cpu quad core a 1,8 GHz, Gpu a 750 MHz, 2+8 GB di memoria). Non rallenta mai, nemmeno nel passaggio da un’app di streaming all’altra o nella reattività di gestione dei comandi di Alexa.

La Fire TV Cube propone la più recente relase dell’interfaccia di Amazon, che suddivide la superficie del Tv in tre aree: in quella sopra i contenuti in evidenza, in quella centrale i comandi, le app e le funzioni di servizio, in quella inferiore il dettaglio dei contenuti o delle funzioni attivate. Il sistema operativo Fire TV è abbastanza facile da capire ed esplorare. Non manca l’app store per aggiungere le applicazioni di streaming: ci sono tutte quelle più diffuse, compresa Apple Tv+, oltre a una serie di stampo tipicamente statunitense. La schermata è semplice e intuitiva ma poco configurabile: il layout è quello proposto da Amazon e non è nemmeno possibile modificarne i colori. Invece, la Cube opera anche come centrale per la smart home individuando in automatico i dispositivi IoT presenti: basta chiedere ad Alexa di rilevarli.

Avere sempre a disposizione i comandi vocali a mani libere di Alexa si rivela un grande vantaggio e qualcosa che non otterrai da nessun’altra soluzione di streaming. Il Fire TV Cube propone una interazione avanzata, dall’accensione e spegnimento della Tv alla riproduzione del contenuto semplicemente chiedendolo ad alta voce ad Alexa. Sempre allo stesso modo si possono gestire i controlli di riproduzione o per avviare app, ma puoi anche navigare in modo efficace nell’intera interfaccia dicendo ad Alexa dove scorrere e scegliendo le selezioni per nome o numeri sullo schermo che accompagnano i risultati della ricerca.

Il telecomando incluso è il più completo finora visto. Perché permette di controllare tanto il Cube quanto il Tv. Ci sono i bilancieri per canali e volume, il tasto dedicato per i recenti per visualizzare le ultime app utilizzate e i pulsanti di accesso rapido a Prime Video, Netflix, Disney Plus e Amazon Music. Inoltre integra il microfono qualora si vogliano impartire comandi vocali dal telecomando. Sfortunatamente, non ci sono pulsanti di scelta rapida programmabili e il telecomando non è retroilluminato.

Nelle prove abbiamo prediletto l’interazione classica con il telecomando nella maggior parte dei casi, ma c’è qualcosa da dire per la comodità di chiedere a Fire TV Cube di accendere il Tv e passare direttamente a Netflix, Prime Video o a Boris 4 senza ricorrere al telecomando. Alcune richieste vocali funzionano indipendentemente dal fatto che lo schermo della TV sia acceso, come un tradizionale smart speaker, ma già con la riproduzione musicale si attiverà il pannello televisivo per sfruttare gli altoparlanti della Tv o, nel caso, la soundbar. Ovviamente il Cube deficita del supporto AirPlay di Apple e di Google Cast, ma è normale e comprensibile. In compenso, l’interazione tra device mobile e box avviene attraverso l’app Alexa.

Il Fire TV Cube oltre alle app di streaming supporta i canali in diretta, per esempio attraverso l’applicazione di RaiPlay. Questa è “live Tv” vera e propria, che sono elencate nella parte inferiore della schermata insieme con i contenuti suggeriti on demand, quelli attinenti ai gusti e vari altri in evidenza prelevati da tutte le app che abbiamo installato e per le quali è stato attuato il log-in. E passare da un canale all’altro, da una piattaforma all’altra, che la Fire TV Cube riesce nell’eliminare l’effetto a “silos” tipico della Apple TV per restituire un’esperienza più omogenea e unificata centrata non già sulla sorgente di streaming ma sul contenuto che si vuole riprodurre.

Massima qualità video con la Fire TV Cube

Oltre alle prestazioni migliorate e alla migliore selezione delle porte, l’ultimo Fire TV Cube include anche una nuova funzione di upscaling che Amazon chiama “Super Resolution Upscaling”. Questo ha lo scopo di far sembrare i contenuti a bassa risoluzione 1080p e 720p più vicini al vero 4K. Ecco i dettagli tecnici su come funziona, secondo il portavoce di Amazon Sasha Litvakov:

“Super Resolution Upscaling sul nuovo Fire TV Cube non è basato su AI/ML. Al contrario, Super Resolution Upscaling utilizza un Poly Phase Scalar (PPS) e tecniche di filtraggio non lineare per preservare i dettagli e rimuovere artefatti come bordi frastagliati e sfocatura. Quindi, se disponi di una TV 4K e stai guardando contenuti inferiori a 4K, che si tratti di contenuti su app all’interno dell’esperienza Fire TV, TV in diretta sul tuo decoder via cavo collegato o foto personali, Fire TV Cube lo farà automaticamente aumenta a 4K e rendi le immagini più nitide”.

Il fatto è che il Super Resolution Upscaling non appare molto evidente nella pratica e tende sì ad aumentare la qualità ma anche moltiplicando gli effetti di pixelatura e di “rumore” visivo nelle scene più cupe. Lasciarlo attivo non comporta svantaggi evidenti. Ma la differenza qualitativa e di dettaglio balza all’occhio quando si riproducono contenuti 4K, con i quali la Fire TV Cube supporta Dolby Vision, HDR10 Plus, HDR10 e HLG per i formati video ed è anche in grado di riprodurre l’audio Dolby Atmos.

La domanda sorge spontanea: vale l’upgrade da un precedente modello? Se si ha una Fire TV Stick o un Cube non in 4K, meglio optare subito per la Cube 2022 perché il salto generazione è potente. L’altra grande esigenza che va a soddisfare il nuovo dispositivo di Amazon è per chi vuole gestire Tv e soundbar (oppure home teather) da un unico telecomando sfruttando la doppia porta Hdmi. Se poi si cercano le migliori prestazioni della serie Fire TV di Amazon, la Cube 2022 è una scelta obbligata.

Valutazione
Apple Fire TV Cube (2022, 3a gen) - 159,99 euro
amazon-fire-tv-cube-2022-semplicita-senza-rivaliÈ davvero la comodità a mani libere di Fire TV Cube che lo rende unico rispetto agli altri box come Apple Tv e simili. Quando si prende l'abitudine a interagire con i comandi vocali, non si riesce a farne a meno. E pensare che il telecomando fornito in dotazione è il più completo finora visto in abbinata a una Fire TV. Ottima l'interfaccia agile, intuitiva e veloce, mentre il 4K può contare su un hardware potente e reattivo che offre un migliore upscaling rispetto ai competitor.