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La più grande novità di Xiaomi al Mobile World Congress 2019 è rappresentata dal rinnovo e dal rilancio dell’impegno dell’azienda cinese nel 5G e nell’IoT. È il tema dominante della fiera di Barcellona, perché la transizione alle nuove reti cellulari sarà molto più rapida rispetto a quella che è stata con il 4G. Per comparazione: quando quest’ultimo ha debuttato sul mercato erano attivi quattro operatori al mondo; ora sono 20 con il 5G.

Il futuro è 5G

La nuova infrastruttura di rete, che in Italia arriverà in modo sperimentale già dalla seconda parte di quest’anno e con una proiezione commerciale dal 2020, non è solo sinonimo di velocità e prestazioni superiori ma si propone come nuova piattaforma per sviluppare e costruire una nuova generazione di servizi che andranno a impattare su qualsiasi attività della vita delle persone. Dal multimedia con lo streaming in 4K in tempo reale, ai giochi, al cloud, alla connettività diffusa dell’IoT, che entra nelle automobili e le rende indipendenti.

Sullo smartphone il 5G avrà il ruolo di portare le app a una nuova evoluzione e cambiare il modo in cui funzioneranno: avranno accesso diretto al cluod grazie alla bassissima latenza della rete e potranno affidarsi a una intelligenza artificiale diffusa. Il mobile computing sarà davvero remoto, all’interno di un contesto di connettività che permetterà di sviluppare una nuova generazione di servizi per i dispositivi mobili.

Qualcomm e Xiaomi

Per Xiaomi lo Snapdragon 855 è la porta da cui entrare per il 5G, perchè si affida a una nuova generazione di unità IA per supportare le esigenze computazionali del sistema operativo e delle applicazioni e supporta il modem X50 per la connettività 5G. Infine, adotta una Gpu non solo più potente ma studiata per garantire pieno supporto alle necessità di sviluppo del gaming in mobilità, che è sia sul fronte grafico, sia su quello della connettività con i server remoti.

La partnership tra Qualcomm e Xiaomi si fonda su solide basi ed è per questo che supportiamo attivamente lo sviluppo dei modelli 5G del brand. E Donova Sung, Director of product management di Xiaomi, inizia a svelare le novità basate sul chipset: “Per prima cosa presentiamo il Mi Mix 5G, il primo smartphone 5G di Xiaomi basato sul Qualcomm Snapdragon 855 e che arriverà sul mercato nel prossimo futuro”.

Il modem X50 porta la velocità di downlaod a 2 Gbps. L’hardware è sostanzialmente identico al Mi Mix 3 tradizionale solo affidato al più recente processore di Qualcomm. In Italia gli accordi stretti sono con Wind 3, Tim e Vodafone. Sarà disponibile da maggio nei canali diretti di Xiaomi e sul retail tradizionale.

Mi Mix 3 5G

L’edizione 5G è identica in tutto e per tutto al Mi Mix 3 già visto, solo ch eè affidato al Qualcomm Snapdragon 855, che può connettersi al segnale sub-6GHz. Il chipset si affida all’architettura Kryo 485, che incorpora otto core e assicura performance fino al 45% superiori. Sul fronte grafico la Adreno 640 garantisce prestazioni superiori del 20%, rispetto alla generazione precedente, mentre il nuovo motore AI Qualcomm di quarta generazione offre un’efficienza triplicata rispetto allo Snapdragon 845.

Il processore è tenuto in perfetta efficienza grazie a un sistema di raffreddamento ibrido: il materiale termico Rogers HeatSORB crea un effetto di scambiamento termico anche in virtù della heat pipe a sei strati di grafite, fino a tre volte più capace della solita lastra a doppia grafite.

Mi Mix 3 5G eredita la stessa doppia fotocamera AI da 12MP di Mi MIX 3, che ha ricevuto 107 punti da DxOMark, e presenta tutte le caratteristiche AI che gli utenti si aspettano dagli smartphone Xiaomi, incluse le funzionalità video al rallentatore da 960 fps. Per i selfie, Mi MIX 3 5G offre una configurazione a doppia fotocamera da 24MP + 2MP, che sfrutta al meglio il sensore IMX576 di Sony per catturare maggiori dettagli.

La fotocamera anteriore è nascosta dal meccanismo a slide che integra il display da SuperAmoled 6,39″ (2.340 x 1.080 FHD+ con rapporto di 19,5:9). Questo permette al Mi Mix 3 5G di sfruttare al massimo la superficie frontale, con bordi ristretti al minimo e senza notch.

Mi Mix 3 5G sarà presto disponibile presso gli operatori di telefonia mobile nella versione da 8GB + 128GB a partire da 599 euro nelle colorazioni Sapphire Blue e Onyx Black.

Mi 9

Xiaomi Mi 9 arriva ufficialmente in Europa attraverso il Mobile World Congresso 2019. A pochi giorni dalla presentazione in Cina, il nuovo smartphone con tripla fotocamera posteriore è ufficialmente dispobile anche nel Vecchio Continente e propone il medesimo concentrato di contenuti tecnologici.

A iniziare dal design curvo e dalla lavorazione posteriore con la scocca che propone la colorazione a sfumatura. Questi effetti sono ottenuti mediante una lavorazione olografica sui layer di vetro che vanno a comporre gli effetti cromatici cangianti a seconda della luce.

L’effetto è ripreso dall’anello che sottolinea l’obiettivo principale del reparto imaging posteriore. Il tutto è stato disegnato per garantire un’elevata ergonomia in mano e una cura estetica superiore rispetto al passato. Rispetto al Mi 8 è stato migliorato nella costruzione e nella cura dei dettagli, con il dorso posteriore curvo su tutti i quattro lati e non solo. Lo spessore varia da 3,5 a 7,61 mm nella parte più spessa della curvatura, tuttavia grazie all’effetto bombato restituisce una sensazione di compattezza.

Il display è un Amoled da 6,39″ assistito dalla modalità Readying mode 2.0 per eliminare i toni di blu ed essere più riposante per gli occhi. Il notch a goccia integra la fotocamera per i selfie, indispensabile anche per il sistema di riconoscimento facciale portato a un nuovo livello di miglioramento.

La tripla fotocamera del Mi 9 ha uno schema dall’alto verso il basso così composto: zoom 2x, sensore principale f/1.75 da 48 Mpixel (Sony Imx586 con schema Bayer 2×2) e grandangolo a 117 gradi. L’intelligenza artificiale subentra per scattare più foto in sequenza e combinarle per ottenre la qualità, la luce e il contrasto migliori.

Mi 9 è animato da Qualcomm Snapdragon 855, con prestazioni complessive che arrivano a superare del 45% le performance della precedente edizione 845.

Il Mi 9 è alimentato da una batteria a 3.300 mAh che per la prima volta può essere ricaricata via cavo a 27 watt oppure in modalità wireless a 20 watt, che assicura il 100% della ricarica in solo 90 minuti. Il Mi Wireless Charging Pad è venduto separatamente.

In Italia, Mi 9 è disponibile in preordine su Amazon.it, mi.com e nei Mi Store dal 24 febbraio al prezzo di 449,90 euro per la versione da 6GB + 64GB. Questa versione del Mi 9 sarà in vendita esclusiva su Amazon.it, mi.com e nei Mi Store dal 28 febbraio al 28 marzo.

La versione 6GB + 128GB del Mi 9 sarà presto disponibile al prezzo di 529,9 euro su mi.com, nei Mi Store e presso le principali catene di elettronica di consumo.

Mi 9 è in vendita nella colorazione Piano Black, e successivamente nei colori Ocean Blue e Lavender Violet.

Mi Led Smart Bulb

Durante la conferenza, Xiaomi ha anche annunciato la Mi Led Smart Bulb. Con 16 milioni di colori straordinari, temperatura e luminosità del colore regolabili, gli utenti saranno in grado di controllare le luci a distanza grazie all’applicazione Mi Home. Attualmente compatibile con Google Assistant e Amazon Alexa, Mi Led Smart Bulb supporterà anche Apple Home Kit nel primo trimestre del 2019.

Mi LED Smart Bulb sarà disponibile in due versioni: luce bianca, da marzo nei Mi Store al prezzo di 9,90 euro, e luce colorata al prezzo di 19,90 euro già da ora nei Mi Store.