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Il publisher francese Ubisoft fa rotta senza indugi sul mondo eSport. E lo fa attuando con forza una riorganizzazione del suo team dedicato varando la divisione “Esports and Competitive Gaming”. Si tratta di una nuova squadra globale che continuerà a sviluppare le attività di gioco competitivo di Ubisoft nei singoli paesi collaborando, con esperti locali che al tempo stesso lavoreranno al comune obiettivo di plasmare il futuro degli esport e di perseguire la mission del gruppo: arricchire le vite dei giocatori creando esperienze significative e memorabili a qualsiasi livello di competizione. “Basandosi su sei anni di esperienza su giochi come Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, Brawlhalla, Trackmania o For Honor e con uno sguardo rivolto all’evoluzione dell’industria mondiale, il rinnovamento della nostra struttura interna garantirà i mezzi adeguati a passare al nuovo capitolo di questo viaggio nel plasmare il futuro degli esport e dei giochi competitivi di Ubisoft”, ha affermato Geoffroy Sardin, senior vice president ed executive publishing di Ubisoft. Gli studi di trasmissione di San Paolo, Parigi e Las Vegas avranno un ruolo essenziale per mostrare tutte le nuove attività competitive di Ubisoft. 

Esport, gli obiettivi strategici di Ubisoft

François-Xavier Deniele, in carica delle attività strategiche sin dagli albori del gaming competitivo di Ubisoft e negli ultimi sei anni responsabile Emea delle attività legate al settore, è stato nominato senior director, Esports and Competitive Gaming.  La divisione ha identificato una serie di precisi obiettivi:

·      Costruire un ecosistema competitivo florido e inclusivo per il portfolio dei giochi competitivi di Ubisoft, per coinvolgere i fan e per far crescere organizzazioni e sponsor. Che si tratti di situazioni consolidate come quelle di Rainbow Six Siege, Brawlhalla e Trackmania o di nuovi giochi, siamo determinati nel far crescere ogni ecosistema sino al raggiungimento del suo completo potenziale.

·      Creare un piano pluriennale con attività competitive, tornei e leghe adatte a tutti, mostrando un percorso chiaro a tutti, dagli appassionati ai giocatori professionisti, che ispiri e coinvolga giocatori da tutto il mondo.

·      Garantire un valore di servizio e intrattenimento superiore per il pubblico di Ubisoft attraverso un’offerta diversificata, trasmissioni di alto livello e produzione di eventi, contenuti di intrattenimento e una forte presenza locale che permetta alle comunità di divertirsi con attività e contenuti su misura.

·      Creare nuove opportunità seguendo i team di sviluppo ed editoriali di Ubisoft sin dall’inizio nella loro collaborazione con gli altri team internazionali, per perseguire una visione globale raggiungendo risultati comuni e condividendo le strategie.

·      Implementare la collaborazione con i partner e le organizzazioni nella creazione di modelli di business sani e sostenibili e creare un flusso di entrate che possano creare un ambiente maturo e virtuoso per tutti.

Il ritorno dei grandi eventi live

All’interno di questa missione strategica, alcune delle principali aree sulle quali ci concentreremo nei prossimi mesi e anni sarà il ritorno a eventi eSport internazionali con pubblico dal vivo, non appena la situazione lo permetterà. Ubisoft ha recentemente annunciato importanti novità per l’Anno 7 di Brawlhalla e durante l’imminente Six Invitational farà nuove rivelazioni per l’Anno 7 di Rainbow Six Siege, sia per il gioco che per la sua scena eSport. In aggiunta alle attività esistenti nell’attuale comparto eSport, la divisione sta lavorando per ampliare la lista dei giochi e offrire nuove esperienze competitive ai fan. Il team sta già collaborando con gli sviluppatori di alcuni nuovi giochi Ubisoft per costruire un ecosistema che spazi attraverso generi differenti e per costruire strategie di investimento sui nuovi progetti.