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Tutorial: acquistare e vendere iPhone ricondizionati su Swappie

Uno studio Kantar condotto da Swappie ha evidenziato che il 72% del campione è propensa ad acquistare smartphone on-line. Il dato include anche i modelli ricondizionati e quando si tratta di comprare questo tipo di device, gli utenti tengono in considerazione la responsabilità personale di fare una scelta sostenibile e la convenienza economica che questo tipo di acquisto porta con sé. Sempre dallo studio emerge che i consumatori desiderano uno smartphone performante, che scatti fotografie dettagliate e che abbia una buona memoria. Ma non è tutto. La verità è che, oltre alle specifiche tecniche, anche l’occhio vuole la sua parte: il colore del dispositivo influenza la scelta degli utenti, come dimostrano i trend di acquisto su Swappie. In cima alla lista dei colori più venduti troviamo l’intramontabile nero, il rosso e il grigio siderale. Al quarto posto, invece, si trova il bianco, che si conferma un colore molto popolare. Swappie è specializzata in iPhone ricondizionati e abbiamo voluto mettere alla prova tutto il sistema: dall’acquisto di un modello ricondizionato (nello specifico un iPhone 14 Plus Rosso) alla vendita (iPhone 13 Pro Max), fino all’arrivo del pacchetto e l’unboxing. Tutto il processo è durato alcuni minuti on-line, un paio di giorni lavorativi di attesa e poi il tempo necessario per fare l’unboxing dell’iPhone 14 Plus Rosso ricondizionato arrivato in redazione al fine di mostrarvi la qualità effettiva del prodotto. Ecco riassunto nel video il tutorial, con i suggerimenti e la guida all’acquisto del prodotto (tutorial che trovate anche passo a passo in questo articolo) e alla vendita del proprio usato (rispondendo sinceramente alle domande e all’analisi di Swappie per la valutazione), per avere una guida pronta all’uso e orientarsi senza fallo sul sito dell’azienda specializzata in Melafonini rimessi a nuovo.

Se poi volete fare un confronto visivo con un iPhone 14 Plus nuovo, vi suggeriamo di guardare il video di unboxing della nuova variante gialla di Apple che abbiamo pubblicato in questo approfondimento.

Il maggior numero di richieste sono per iPhone in condizioni ottime o eccellenti

Swappie offre a coloro che vogliono acquistare un iPhone ricondizionato tre diverse tipologie di condizione estetica. La categoria Eccellente presenta solo piccoli difetti, rendendo il telefono quasi perfetto anche dal punto di vista estetico. La categoria Ottimo può presentare segni di usura, mentre la categoria Accettabile ha segni di utilizzo evidenti: i modelli di tutte le categorie hanno però subito lo stesso processo di ricondizionamento e quindi la loro funzionalità è pari al nuovo. Su Swappie, la maggior parte degli utenti preferisce i dispositivi con condizione Eccellente o Ottimo, il che dimostra come la qualità e l’aspetto estetico del telefono siano elementi a cui le persone fanno molta attenzione.

Swappie propone diversi modelli di iPhone ricondizionati e per ognuno gli utenti possono scegliere diverse personalizzazioni, come le condizioni estetiche, il tipo di batteria e il colore del dispositivo. Ma qual è il modello preferito della community di Swappie? L’iPhone 8 e l’SE 2020rimangono popolari grazie alla loro convenienza, mentre i modelli più recenti, che comprendono l’iPhone 12 e 13, insieme alla seconda generazione di Mini e Pro, stanno acquisendo sempre più popolarità. Uno dei modelli che mantiene la sua posizione di opzione più apprezzata è l’iPhone 11. Dotato di un processore veloce, di una batteria di lunga durata e di fotocamere di alta qualità con funzioni come la modalità ritratto e la modalità notturna, l’iPhone 11 è un vero successo nella community di Swappie, premiato da un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Tutorial passo a passo: come acquistare un iPhone ricondizionato su Swappie

Swappie stupisce subito l’utente perché non richiede registrazione o altro dato, finché non si decide di acquistare: solo a questo punto diventa necessario fornire gli indirizzi (fisico ed e-mail) per poter ricevere il prodotto. Ma non è necessario attivare account o altro, si inizia subito a operare già dalla prima pagina.

Da questa pagina si può già iniziare ad acquistare scegliendo il prodotto dalla vetrina oppure affidandosi al motore di ricerca che consente di trovare il modello optando per criteri di ricerca basati su caratteristiche tecniche, generazione di prodotto oppure stato di ricondizionamento.

Nel nostro caso abbiamo optato per la generazione di prodotto: iPhone 14 Plus, si apre la scheda con tutte le opzioni che permettono di trovare l’equilibrio tra colore, dotazione tecnica, stato di ricondizionamento e investimento. Questo avviene intervenendo sui parametri che definiscono il prodotto.

Interessante la possibilità di verificare cosa significano le condizioni tra accettabile, ottimo ed eccellente, con tanto di spiegazioni sullo stato della scocca e sulla batteria (standard o 100%).

Una volta definita la configurazione si procede nel percorso di check-out, che consiste prima nella scelta di attivare l’assicurazione per la protezione dello schermo.

Poi nella scelta di accessori di Swappie per corredare l’iPhone ricondizionato.

Infine si arriva nella scheda finale del pagamento, in cui inserire i dati personali per ricevere il prodotto, la modalità di pagamento tra Paypal, carta di credito oppure Klarna (pagamento a rate) e se sottoscrivere la permuta dell’iPhone. Ovvero un ulteriore garanzia di Swappie a fronte di un canone di 9,90 euro al mese che consente di ricevere un iPhone nuove in caso di rottura o malfunzionamento. Questa garanzia è disattivabile in qualsiasi momento. Inoltre, in ogni passo dall’ordine al check-out è possibile scegliere di permutare il proprio iPhone usato facendoselo valutare e ricevendo un bonifico per il valore effettivo. Questa procedura è spiegata nel dettaglio nel video in questa pagina.

Infine, la procedura si perfeziona con l’invio dell’ordine e l’arrivo della mail prima di conferma, poi con l’invio del pacco con tanto di tracking code. Nel nostro caso, dall’ordine fatto di venerdì alla ricezione (il martedì successivo) sono passati meno dei tre giorni lavorativi indicati.

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