smartphone iPhone
playit

A partire dall’introduzione di iOS14, tutte le nuove versioni del sistema operativo di Apple per iPhone hanno fatto parlare di sé per l’arrivo dei widget che ha portato a una rinnovata attenzione estetica per lo schermo dei melafonini. Più sotto traccia è passata un’altra novità: una sorta di tasto virtuale nascosto che si attiva dalla back cover in prossimità della Mela morsicata. In inglese si chiama Back Tap, mentre in italiano lo troviamo sotto la dicitura di “Tocco Posteriore”. Dalle impostazioni di iPhone (aggiornato a iOS14), spostandoci in Accessibilità e dunque in Tocco, l’ultima voce della schermata è proprio Tocco Posteriore.

Abilitando questa funzione, la back cover di iPhone passa dall’essere un concentrato di estetica da affidare alle cure di una cover ad avere un ruolo centrale nell’esperienza quotidiana. Tocco posteriore ha due modalità: Tocco doppio e Tocco triplo. Il funzionamento è semplice: un doppio tap sulla parte posteriore di iPhone attiva una funzione di nostra scelta. La stessa cosa vale per il tocco triplo.

Vi è una lista di azioni tra cui scegliere, come: istantanea schermo, Siri, elenco applicazioni, centro notifiche, blocco schermo e così via. Chi vi scrive ha scelto di far corrispondere al doppio tocco l’istantanea dello schermo, al triplo lo “srotolamento” del centro di controllo.

Tocco posteriore può essere letto come uno sforzo ulteriore da parte di Apple per estendere e amplificare il modo in cui l’utente interagisce con iPhone, ma non solo. Apple ha infatti scelto di associare questa funzionalità ai comandi rapidi. Dunque è l’utente stesso a poter scegliere quale azione attivare tramite il doppio o triplo tocco, spalancando virtualmente una porta su un universo il cui limite è solo la creatività personale. Un livello di “delega” all’utente insospettabile per il colosso di Cupertino fino a qualche anno fa, ma che lascia intravedere una strada verso un futuro sempre più all’insegna della personalizzazione.

Noi di iGizmo stiamo provando questa funzionalità su iPhone XR, con back cover in silicone. La reattività è soddisfacente e Tocco posteriore al momento non ci ha mai lasciato a piedi quando chiamato in causa, mostrando una velocità e una precisione da funzionalità consolidata. La comodità nell’utilizzo, soprattutto per lo screenshot dello schermo, è indubbia – oltre finalmente a permettere a chi scrive di smettere di spegnere per errore il display ogni volta che tenta di scattare un’istantanea dello schermo.

Ciò che è interessante sottolineare è che Tocco posteriore disegna un nuovo scopo e una nuova modalità di utilizzo per sensori e componenti hardware presenti su iPhone da anni con soluzioni software che creano un’interazione inedita, impensabile fino a qualche mese fa. Da notare che Apple ha lavorato bene per rendere possibile il discrimine tra tocco volontario e tocco involontario. Inoltre il doppio (o triplo) tocco funziona anche quando si regge iPhone con entrambe le mani. Dunque la pressione delle dita che non si stanno utilizzando non inficia in alcun modo l’attivazione della funzionalità scelta.