Smartphone, Tv e lavatrici: analisi delle promo 2020 sul retail

L’analisi firmata da QBerg è di quelle che aiutano a costruire una bussola sull’andamento del mercato. L’istituto di ricerca ha approfondito su base geografica le strategie di prezzo e la pressione promozionale a volantino di smartphone, Tv e lavatrici nel periodo da gennaio a dicembre 2020. I parametri di riferimento scelti sono: l’indice del rapporto tra il Prezzo Medio Promo e il Reddito Medio Procapite per provincia e la pressione promozionale (Quota di visibilità Qp3 per 100 abitanti) per provincia.

Promo smartphone

Dall’analisi di QBerg sul rapporto tra Prezzo Promo a volantino e il Reddito Procapite per provincia nel 2020, notiamo come la categoria degli smartphone abbia quello che abbiamo chiamato “Indice di accessibilità delle Promo” è nettamente sbilanciato a favore delle Province del Nord rispetto a quelle del Sud. In Emilia-Romagna, parte della Lombardia, Valle d’Aosta e provincia di Bolzano, infatti, questo rapporto è decisamente più favorevole ai consumatori, mentre, al contrario, le offerte promozionali a volantino presenti al Sud, soprattutto in Campania, Sicilia e Calabria, appaiono meno accessibili con prezzi medi al consumatore che spesso superano quelli delle province del Nord. Fanno eccezione Roma e Cagliari, dove i prezzi sono sostanzialmente allineati alla media nazionale, che è di 375 euro circa.

Promo Tv

Se ripetiamo lo stesso esercizio sui Tv nel 2020, il cui Prezzo Medio Promo a livello nazionale è 678 euro, registriamo una dinamica sovrapponibile a quella degli Smartphone, con le province del Nord (in particolare quelle lombarde e di Bolzano) con offerte decisamente più competitive di quelle proposte in particolare nei punti vendita dell’Appennino Centro-Meridionale. Anche per i Tv, così come per gli Smartphone, in alcune province ad alta densità abitativa quali Roma e Cagliari, ed in parte anche Palermo e Bari, i prezzi delle promo a volantino per i modelli sono più allineati ai redditi delle famiglie.

Promo lavatrici

Analizzando infine l’Indice di accessibilità delle promo a volantino relativamente al mondo lavatrici, emerge che, sebbene permanga una situazione sfavorevole nelle regioni meridionali, appare meno marcata rispetto a ciò che abbiamo registrato su smartphone e Tv. È interessante rilevare come l’indice delle lavatrici evidenzi l’effetto della densità urbana sulle strategie di prezzo dei vendor.

L’analisi sull’Indice di accessibilità delle promo risulta sicuramente influenzata dal mix di due fenomeni: da un lato la maggior concorrenza tra retailer nel centro nord contribuisce sicuramente all’abbassamento del prezzo medio delle offerte, dall’altro il reddito medio pro capite più basso al centro sud, determina gli effetti sopra descritti. La lettura della pressione promozionale per provincia, ovvero la numerosità di offerte promozionali per merceologia e provincia in rapporto alla densità di popolazione, ci può aiutare ad analizzare meglio il fenomeno.

Pressione sul retail

Quando parliamo di smartphone, la pressione promozionale a volantino effettuata da Catene, Gruppi di acquisto, Ipermercati appare a prima vista fortemente diversificata fra le diverse province italiane. Tuttavia, ad apparire maggiorente penalizzati sono i capoluoghi di regione (zone ad alta densità urbana) che hanno una pressione promozionale a volantino per 100 abitanti inferiore a quella di altre province. Le regioni con minore pressione promozionale per abitante sono la Campania, il Friuli-Venezia Giulia e la Puglia.

La pressione promozionale dei volantini per i Tv ha dinamiche simili a quelle degli Smartphone. Da rilevare la spinta promozionale data ai televisori dai vendor nelle province delle Marche, Molise e Calabria, tuttavia, anche per questo segmento le regioni con minore pressione promozionale si confermano essere la Campania, il Friuli-Venezia Giulia e la Puglia.

Anche le lavatrici, un prodotto manifestamente per famiglie, non evidenziano modifiche geografiche sostanziali alla pressione promozionale a volantino rispetto agli smartphone e ai Tv: province marchigiane, molisane e calabre con pressione promozionale medio-alta e bassa pressione promozionale per Campania, Friuli-Venezia Giulia e Puglia.

Il commento di QBerg

Spiega Fabrizio Pavone, Business Development e Marketing Manager di QBerg: “L’analisi geografica dei prezzi promozionali a volantino di tre dei più importanti prodotti tecnologici venduti all’interno delle Catene, Gruppi di Acquisto e Ipermercati evidenzia con chiarezza che le strategie promozionali, e soprattutto di prezzo, adottate dai retailer italiani sono più legate al livello di concorrenza, che dalla domanda/bisogni e capacità di spesa dei consumatori. Dove c’è bassa concorrenza il prezzo medio delle promo è più elevato, indipendentemente dalla capacità di spesa del proprio bacino di utenza. Questo atteggiamento, può risultare particolarmente pericoloso oggi, vista la sempre maggior propensione all’acquisto online, che delocalizza totalmente l’attività. In merito alla questione relativa alla pressione promozionale, ciò che invece emerge è la scarsa capacità di adattare la numerica di attività promozionali, alle dimensioni del proprio bacino di utenti. Se in determinate aree risultano esserci un numero di attività promozionali eccessive rispetto alla popolazione, in molte altre, comprese aree ad alta densità abitativa, ci sarebbe spazio per ulteriori attività promozionali, volte a fidelizzare ancor di più il consumatore soprattutto all’acquisto nel punto vendita.”