I consumatori che utilizzano le app mobili per lo shopping online sono tre volte più propensi a finalizzare un acquisto e aumentano il proprio budget di spesa del 140%. Il dato emerge da un’indagine condotta da Shoppy, il mobile app builder no-code europeo ideato da Mumble per gli e-commerce attivi sulla piattaforma Shopify Tale comportamento di acquisto, secondo l’analisi sembrerebbe legato principalmente a un sempre più decisivo abbandono della navigazione web, a una maggiore influenza delle recensioni online e a una netta riduzione delle distanze tra utente e brand. “Le app sono diventate lo strumento preferito per lo shopping di prodotti o servizi online poiché costituiscono la soluzione più compatibile con il comportamento di acquisto degli utenti. Maggiormente coinvolti dai brand grazie a notifiche che forniscono aggiornamenti immediati su sconti, promozioni e stato degli ordini, i consumatori cercano qui un’esperienza di acquisto altamente personalizzata sulla base dei propri interessi”, ha detto Mattia Farina, co-founder e ceo di Mumble.
Shopping online: la relazione tra app e budget di spesa
Ma che relazione c’è tra shopping in app e budget di spesa? Ecco i dati che, secondo Mumble, disegnano le nuove abitudini dei consumatori:
· Gli utenti trascorrono il 90% del loro tempo su applicazioni mobili mentre utilizzano lo smartphone: questa tendenza si spiega con la facilità e la rapidità di accesso alle funzioni desiderate attraverso le App, che minimizzano i passaggi di navigazione su browser. Inoltre, le App sono progettate per adattarsi ottimamente alle dimensioni dello schermo e alle caratteristiche del dispositivo, garantendo un’interfaccia altamente user-friendly.
· Il 51% degli acquirenti online in tutto il mondo fa acquisti dal cellulare almeno una volta alla settimana: la preferenza per un device mobile come lo smartphone si giustifica soprattutto con l’esperienza di acquisto ottimizzata che è in grado di offrire, attraverso l’accesso diretto ai prodotti, le notifiche per offerte speciali e la memorizzazione delle informazioni di pagamento che rende il checkout più veloce.
· Il 69% degli utenti preferisce cercare recensioni sul proprio telefono piuttosto che rivolgersi al commesso di uno store: la ricerca autonoma di recensioni su dispositivi mobili e app offre un accesso immediato a un’ampia gamma di opinioni e feedback, consentendo agli utenti di prendere decisioni informate in modo rapido e indipendente. La comodità di avere a portata di mano un’enorme quantità di informazioni influisce sull’orientamento verso le recensioni online piuttosto che sull’interazione diretta con il personale del negozio.
· Chi fa shopping in app aumenta la frequenza di acquisto del 33% e compra il 34% in più di articoli: la ricezione delle notifiche push accorciano la distanza tra utente e brand grazie a una comunicazione immediata e continua che incide positivamente sulla frequenza e il numero di acquisti. La personalizzazione dei messaggi basata su interessi e comportamenti passati del consumatore, in più, suscita un senso di rilevanza e cura, aumentando l’interesse e la probabilità di conversione. Gli utenti si sentono compresi e valorizzati, aumentando l’engagement e agevolando la decisione d’acquisto.






















