La scorsa settimana vi abbiamo dato notizia, riportando la lettera scritta dal ceo Pete Lau, che Oppo e OnePlus hanno ufficializzato il via a una collaborazione più profonda tra i brand. Di più, nel post pubblicato sul forum ufficiale della community di OnePlus, Lau ha detto che la società “si integrerà ulteriormente” con Oppo, ma non ha spiegato come ciò funzionerebbe in pratica. A fare luce sulla questione ci pensa il ben noto leaker Evan Blass che è entrato in possesso di un documento ufficiale, un promemoria destinato ad aiutare il reparto pubbliche relazioni a rispondere sui punti di discussione più caldi relativamente a OnePlus.
Just received these talking points on the new relationship between Oppo and OnePlus. Might help to clear up some confusion. pic.twitter.com/mIVyjcmeKD
— Evan Blass (@evleaks) June 18, 2021
“Con l’integrazione, OnePlus diventa un marchio all’interno di Oppo, tuttavia continuerà a funzionare come un’entità indipendente”, si legge nelle risposte preconfezionate. Il memo dice anche che il ruolo di Lau come chief product officer di Oppo lo renderà responsabile delle strategie di prodotto sia di Oppo sia di OnePlus.

E questo aspetto non è particolarmente sorprendente, se si riprende il post che Lau ha pubblicato la scorsa settimana e nel quale, tra le righe, si poteva ipotizzare che OnePlus sarebbe stato essenzialmente trattato come un brand di Oppo. Questo allo scopo di mantenere separati i marchi agli occhi dei consumatori.
Il promemoria conferma che questo è essenzialmente ciò che accadrà, eliminando qualsiasi necessità di leggere tra le righe. “Con la fusione di entrambe le aziende, avremo più risorse a disposizione per creare prodotti ancora migliori”, si legge. E ancora: “Ci consentirà anche di essere più efficienti nelle nostre operazioni”. OnePlus e Oppo avevano già unito i loro dipartimenti di ricerca e sviluppo verso la fine del 2020, quindi l’ulteriore integrazione ha più a che fare con la semplificazione delle operazioni aziendali quotidiane.

I clienti OnePlus non dovrebbero necessariamente aspettarsi cambiamenti radicali: la proprietà condivisa e la catena di fornitura hanno sempre mostrato somiglianze tra gli smartphone da quando OnePlus esiste. Ma ora che OnePlus sta riconoscendo ad alta voce la relazione invece di comportarsi come se fosse una startup, tutti gli occhi saranno puntati sulla prossima generazione di device.






















