I nuovi OnePlus 7 saranno presentati il prossimo 14 maggio e saranno declinati il almeno due versioni: quella standard e la Pro, tanto acclamata per il display già premiato da DisplayMate e che sarà un elemento culminante della nuova generazione di smartphone.
I successori del fortunato OnePlus 6T saranno ben più di un upgrade e prenderanno spunto principalmente dalle doti sopra la media del 6T McLaren Edition, che ha fatto da apripista su diverse tecnologie a iniziare dalla Warp per la ricarica rapida. A ciò si aggiungerà una versione 5G in virtù del Soc Qualcomm Snapdragon 855. Il tutto mantenendo il perfetto bilanciamento tra qualità, prezzo e prestazioni che ha reso celebre OnePlus fin dal suo esordio nel 2014. Solo che questa volta il prezzo potrebbe, per la prima volta, sfondare la soglia dei 700 euro con la versione Pro. Procediamo con ordine.

Ricarica rapida ma non wireless
I nuovi OnePlus 7 saranno affidati alla tecnologia Warp, che abbiamo descritto in dettaglio in questo approfondimento, capace di erogare fino a 30 watt con l’alimentatore fornito in dotazione (non con altri, la cui compatibilità non è garantita). Warp è stata presetata insieme con il OnePlus 6T McLaren Edition e impiega circa 20 minuti per ricaricare del 50% la batteria, oltre a mantenere stabile il flusso di corrente per preservare l’accumulatore nel tempo.

Warp compenserà l’assenza (ancora) della ricarica wireless. “Il sistema di ricarica di OnePlus è uno dei migliori. La ricarica wireless è nettamente inferiore” ha spiegato Pete Lau, Ceo di OnePlus. Dunque anche per questa generazione non si potrà fare a meno di cavo e alimentatore.
Warp Charge: come funziona la super-ricarica di OnePlus 6T McLaren Edition
L’edizione Pro
Pete Lau in persona ha confermato che esisterà un OnePlus 7 Pro con connettività 5G. Inoltre il Ceo ha detto: “lo smartphone sarà dotato di un display rivoluzionario in grado di definire i concetti di velocità e fluidità”. Secondo le prime indiscrezioni, OnePlus 7 avrà schermo da 6,4″ mentre l’edizione Pro da 6,67”. Quando Lau parla di fluidità probabilmente intende anche in senso di ergonomia e usabilità, quindi ipotizziamo che anche sul fronte del sistema operativo sono previsti perfezionamenti e miglioramenti per velocizzare l’interfaccia grafica già ottima di OnePlus.

Dal punto di vista del design, nelle immagini sfuggite a OnePlus si riconosce il bordo arrotondato del display del Pro, simile ai profili già visti sui top di gamma di Samsung, ma senza notch. Quindi il display occupa pressoché tutta la superficie frontale con bordi molto ristretti. Inoltre il pannello è denominato Super Optic e dovrebbe essere un’evoluzione dell’attuale Optic Amoled che vanta un punto di bianco, un contrasto e un bouquet cromatico invidiabili. Anche per questo DisplayMate ha premiato il touchscreen del Pro per la qualità visiva espressa nei test a porte chiuse.
L’assenza del notch potrebbe suggerire l’utilizzo di uno slider nella parte superiore dello smartphone per fare posto alla fotocamera per i selfie. Il meccanismo utilizzato potrebbe essere simile a quello di Oppo Reno, solo leggermente rivisto in termini di design.
Dalla schermata si riconosce anche che il Pro allo Snapdragon 855 abbina 8 GB di Ram, 256 GB di Rom e uno schema a tripla fotocamera.
So… To celebrate my fourth Twitter Anniversary as @OnLeaks and start 2019 leaks season, here comes a lil gift as your very first look at the #OnePlus7! 360° video + gorgeous 5K renders + dimensions, on behalf of my Friends over @Pricebaba -> https://t.co/gj5eHbiB25 pic.twitter.com/7oNyF9jgG0
— Steve H.McFly (@OnLeaks) March 3, 2019
Tre ottiche
Il Pro propone uno schema a tripla ottica: principale da 48 Mpixel (sarà il Sony Imx 586?), una secondaria da 16 Mpixel e una da 8 Mpixel. Lo schema fotografico è stato descritto da alcuni scatti pubblicati dall’edizione anglosassone di Wired. OnePlus 7 Pro dispone di zoom ottico 3x, oltre a garantire una velocitè di scatto di 0,3 secondi (superiore a quella del già ottimo OnePlus 6T) e di una resa eccellente in condizioni di scarsa illuminazione, grazie anche a una versione migliorata delle funzioni Hdr, e nell’effetto bokeh. Alcuni portavoce dell’azienda hanno spiegato che sono andati oltre all’utilizzo della IA solo per riconoscere le scene. Usano algoritmi “sotto la superficie” per analizzare lo scatto e migliorarlo come e dove serve davvero.
In questa pagina è possibile vedere alcuni scatti fatti con un sample del OnePlus 7 Pro: https://www.wired.co.uk/article/oneplus-7-pro-camera
Prezzi
Le altre informazioni su OnePlus 7 comprendono Android 9, batteria da 4.000 mAh e un’estesa gamma di accessori e cover, come da tradizione. E poi ci sono i prezzi ipotizzati: la versione standard dovrebbe attestarsi a meno di 600 euro, quella Pro superare i 700 euro.
La diretta
Per rimanere aggiornati sull’evento di OnePlus del prossimo 14 maggio basta seguire la pagina: https://www.oneplus.com/it/2019/launch?utm_source=twitter&utm_medium=tweet&utm_campaign=2019_launch






















