Motorola One Fusion+: caratteristiche e prezzo per l’Italia

La famiglia Motorola One è stata tra le più apprezzate del nuovo corso del brand, da quando è stato rilanciato e potenziato sotto l’egida di Lenovo. Tanti i modelli che hanno riscosso successo: il merito è del posizionamento scelto. Come spiegano i portavoce di Motorola: “con la serie One abbiamo sempre voluto proporre la migliore tecnologia al più ampio insieme di consumatori possibile. Nel corso del tempo, abbiamo integrato funzioni importanti per gli utenti che sapessero soddisfare esigenze reali e concrete”. Il tutto con la filosofia “as fast as possibile”, ossia sviluppare smartphone efficaci ed efficienti in modo rapido per intercettare la domanda. L’innovazione della gamma Motorola One sta proprio nel sapiente mix di design, tecnologia e prezzo: così anche nella fascia media il brand ha saputo presentare prodotti aggressivi ma con caratteristiche tecniche e funzioni derivate dai modelli di fascia alta.

Il nuovo Motorola One Fusion+ è fedele a questa filosofia. Così recita il comunicato ufficiale dell’azienda: “Si distingue dagli altri perché offre tutto quello che serve: la possibilità di scattare foto nitide e luminose da qualsiasi angolazione e in qualsiasi condizione di luce grazie a un sistema di fotocamere ad alta risoluzione da 64 Mpixel, prestazioni intelligenti e a basso consumo energetico supportate da un’incredibile durata della batteria, visualizzazione dei contenuti su un ampio display immersivo. Il tutto in un design unico. Il nuovo smartphone di Motorola racchiude un mix di tecnologie all’avanguardia unite all’affidabilità che da sempre caratterizza il brand”.

Le fotografie con Motorola

La sezione imaging è quella su cui si è maggiormente concetrata Motorola durante la presentazione del prodotto. Da un lato perché il sensore per i selfie è affidato a un meccanismo a popup testato per resistere ad almeno 100mila movimenti. Sollevandosi, il cursore mostra l’obiettivo è da 16 Mpixel f/2.0. È in grado di catturare il momento migliore in qualsiasi condizione di luce grazie alla tecnologia quad pixel e alla modalità Visione Notturna, da rivedere sull’ampio display Total Vision che si estende da un bordo all’altro senza cornici

Sul dorso posteriore si trova la configurazione quad camera disposta in senso verticale:

  • principale da 64 Mpixel, f/1.8, quad pixel binning (16 Mpixel) e autofocus a rilevamento di fase;
  • ultra wide-angle da 8 Mpixel, f/2.2 e 118°;
  • sensore macro da 5 Mpixel, f/2.2;
  • sensore di profondità da 2 Mpixel, f/2.2.

Alla sezione software è attribuito il compito di gestire al meglio questo schema ottico al fine di supportare le funzion di scatto, tra cui quella bokeh e la modalità Visione Notturna (che incide su luminosità e definizione dei dettagli).

Più nel dettaglio, l’ obiettivo ultra-grandangolare da 118º permette di includere una porzione quattro volte maggiore nell’inquadratura rispetto alla fotocamera principale. Mentre la Macro Vision avvicina l’utente 5 volte di più al soggetto, con una risoluzione di 2 volte superiore alla maggior parte delle altre fotocamere macro presenti sul mercato.

L’intrattenimento è Total Vision

L’altro grande ambito in cui Motorola ha deciso di fare giocare la partita all’One Fusion+ è quello dell’intrattenimento. Merito del display immersivo da 6,5″ Total Vision Full HD+ (2.340×1.080 pixel, 395 ppi, 19,5:9), che si estende da un bordo all’altro senza notoch, occupando l’84% della superficie frontale grazie alla fotocamera pop-up a scomparsa.

Il display è certificato Hdr10 per sfruttare al massimo le doti cromatiche del pannello Lcd. A ciò si somma la sezione sonora, più potente grazie alla presenza di un altoparlante che Motorola promette essere “potente” e “preciso”.

Il tutto è affidato al processore Qualcomm Snapdragon 730, octa core, assistito da 6 GB di Ram e 128 GB di storage espandibile con microSD fino a 1 TB. La Cpu è arricchita di unità di elaborazione per l’intelligenza artificiale, il reparto grafico è gestito dalla Gpu Adreno 618 e la connettività è di tipo 4G/Lte con supporto dual Sim. In abbinata con la batteria da 5.000 mAh, Motorola One Fusion+ è capace di garantire oltre due giorni di autonomia. La ricarica è di tipo rapida con TurboPower da 15 watt.

Interfaccia My UX di Motorola

L’idea alla base della My UX è potenziare l’esperienza d’utilizzo di Android 10 preservando le caratteristiche fondanti e minimal dell’interfaccia di Google. Assistant è sempre a portata di mano grazie al pulsante dedicato presente sul bordo laterale del dispositivo.

Mentre la personalizzazione è affidata alle Moto Experience, ossia strumenti che semplificano l’utilizzo di alcuni funzioni. My UX permette di ascoltare musica, guardare video e giocare con impostazioni personalizzate e controlli avanzati. La personalizzazione è affidata ai pannelli per scegliere tra font, colori, icone e animazioni per il sensore di impronte, così da rendere il proprio Fusion+ praticamente “unico”.

Prezzo e disponibilità

Motorola One Fusion+ è disponibile in Italia da giugno a partire da 299,00 euro. Per informazioni complete su prezzi e specifiche, visita il nostro sito.