MOC 9000z
Samsung pc

Prendete un pannello Oled in 4K di qualità elevata, abbinategli un processore di elaborazione dell’immagine capace di gestire le funzioni di miglioramento più recenti, declinate tutto in un design minimal ma elegante e affidate la gestione dell’hardware siffatto ad AndroidTv. Avrete così ottenuto il top di gamma dei TV di Metz siglato MOC 9000Z.

Il brand tedesco ha voluto andare sul sicuro, proponendo un Oled a un prezzo nella fascia entry (1.399 euro di listino, 1.331 euro scontati su Amazon nel momento in cui si scrive) con la piattaforma smart più semplice e intuitiva per l’utente, soprattutto se quest’ultimo si affida a uno smartphone Android. AndroidTV permette di accedere a tutti i classici contenuti del sistema operativo in versione mobile, con tanto di app (molte sono ottimizzate, in particolare quelle di streaming) ed esegue la sincronizzazione dei dati personali attraverso l’account di Google, quello usato per Gmail. La grande comodità è di avere a portata di mano i contenuti e le applicazioni acquistate e scaricate, perfettamente allineate nei dati. L’altra grande comodità è che Chromecast è integrato.

La grande scomodità è che AndroidTV, alla release 10 su questo Metz MOC9000z, incarna anche i margini di miglioramento. Intanto per gli update, tanto delle app quanto del sistema operativo stesso. Inoltre la reattività è migliorabile: la landing page della sezione “smart” è ricchissima di contenuti, questo non aiuta ad alleggerire il processore integrato. Inoltre se non puntate in modo preciso il telecomando nella parte inferiore sinistra del Tv, più o meno dove c’è il led di accensione, i comandi non sono recepiti al primo colpo.

Si tratta di un Tv Oled che definire “low cost” non ci sembra adeguato, ma solo perché vista l’offerta attuale il prezzo non è da low cost, però ricco di contenuti grazie alle potenzialità di Android. Certo, questo è vero. Ma mentre è semplice entrare e uscire dai menu relativi alla piattaforma smart, sono un po’ più nascosti quelli di configurazione del pannello.

E questi sono vitali. Perché se si dà per scontato che un Oled possa garantire una buona resa cromatica, è anche vero che intervenire sui parametri può enfatizzare ulteriormente la resa visiva. Il pannello scelto da Metz ha doti buone, con colori vivi, neri profondi e una buona gestione dell’immagine con il motore geometrico che enfatizza.

Nelle specifiche trovate anche la dicitura MEMC a 120 Hz, definiamo di cosa si tratta. Per prima cosa, le porte Hdmi supportano al massimo i 60 Hz (come verificato dalla diagnostica di Playstation 5 e Xbos Serie X e S), mentre i 120 Hz si riferiscono al funzionamento della funzione Motion Estimation, Motion Compensation che verifica il moto e lo compensa con un sampling di 120 volte al secondo (120 Hz) al fine di promettere una visualizzazione senza effetti ghost delle scene più movimentate. La compensazione del moto funziona bene, il tutto è sempre piuttosto lineare e preciso, deve piacere perché l’effetto estetico agli occhi può apparire artefatto ma di sicuro impatto visivo.

Per entrare nei menu dell’immagine è necessario usare il stato menu (quello home porta ad Android Tv) e scorgere il piccolo pannello che si apre in basso a destra con le impostazioni relativa alla sezione audio, video e di sintonizzazione.

Questo aspetto è migliorabile. I profili di colore predefiniti ricalcano quelli degli smartphone, quindi si passa da tonalità più naturali a quelle più accese e dinamiche. Bisogna addentrarsi nelle impostazioni avanzate per togliere alcuni effetti visivi: azzerare il contrasto automatico, togliere la correzione del rumore e disattivare la luminosità automatica. Dovrebbero eliminare gli artefatti ma purtroppo, soprattutto con in contenuti non in alta definizione, enfatizzano il banding. Aggiustando bene i parametri, si trae il massimo dall’Oled.

Ovviamente, queste opzioni permettono anche di connettere il Tv a Internet via wi-fi e rete cablata e di gestire le tre porte Hdmi, di cui una Arc per eventuali soundbar esterne. Il Metz MOC 9000Z ha una buona resa acustica, grazie al fatto che gli speaker sono posti nella parte inferiore e appoggiati a una superficie elastica, come il legno per esempio (meglio se cavo, nel caso di un mobile), permettono di sfruttare l’effetto grancassa e la rifrazione così da migliorare l’acustica.

Davvero eccellente, sul fronte visivo, la scelta di Metz di sfruttare la base per mantenere il pannello inclinato di circa 3 gradi rispetto alla sezione ortogonale della base. Questo aiuta ad avere una migliore visuale, in modo particolare quando il punto di seduta e quello di appoggio hanno altezze diverse.

Per la cronaca, il Metz MOC 9000C supporta Dolby Vision e Dolby Atmos. Il primo lo abbiamo provato con una Kindle Fire TV 4K e con le console next gen ottenendo una gradevole gestione HDR, per una resa complessiva più che soddisfacente. Le app di streaming video di AndroidTv sfruttano in modo altrettanto buono le qualità del pannello Oled, soprattutto quelle più diffuse (Netflix, Disney+, PrimeVideo e così via). Le altre, in particolare quelle gratuite (si prenda Serially ma in generale che non ha contenuti in 4K e Hdr) tendono a restituire un’esperienza non così entusiasmante, seppure guardabile.

Il Dolby Atmos sarebbe meglio attivarlo con una soundbar più fedele dal punto di vista acustico rispetto agli speaker integrati, per evitare che alcuni toni medi rimangano in sottofondo e penalizzino la complessità sonora della scena. Per sopperire, bisogna alzare fin troppo il livello del volume. La scelta di tenere disattivato il Dolby Atmos è quella migliore.

Esaurita l’argomentazione tecnica, l’esperienza complessiva è soddisfacente. Soprattutto se si considera l’equazione così definita: per meno di mille euro si ottiene un Oled, con AndroidTV e adatto per lo streaming, il gaming e il classico segnale broadcast (digitale terrestre o satellitare). La resa è nel complesso buona in ogni contesto e le performance sono perfette per chi non vuole pesare troppo sulle finanze e non rinunciare alle doti di un pannello Oled, seppure cimentandosi un po’ di più con l’uso di AndroidTV.

Valutazione
Metz MOC 9000Z 55" - 1.331,13
metz-moc-9000z-55-loled-si-affida-ad-android-tvÈ Oled, ha AndroidTV e una buona connettività. Sincronizza in automatico dati e preferenze con l'account dello smartphone e permette di creare un vero ecosistema domestico, grazie anche all'Assistente di Google e a Chromecast. La qualità visiva dell'Oled va un po' "aggiustata" intervenendo sulle opzioni perché quelle di base tendono a sovraccaricare. Il prezzo è interessante, considerando la dote.