LED
Nintendo

La tecnologia LED ha compiuto passi da gigante e si è imposta sul mercato perché capace di offrire illuminazione e nitidezza, oltre a una lunga serie di vantaggi tecnici, che la rendono perfetta per molteplici utilizzi e finalità. 

In origine i LED sono stati impiegati per sostituire le vecchie lampadine ed è grazie al principio del funzionamento, basato diodi che si illuminano al minimo passaggio di corrente, che l’innovazione ha portato sul mercato la tecnologia dello schermo che ne esalta le potenzialità.

Oggi esistono soluzioni, per privati e aziende, che sfruttano questa tecnologia per offrire qualità, durevolezza e risparmio energetico per qualsivoglia finalità, proprio come la proposta di schermi a LED di MacLed

ropix. Vediamo meglio come funzionano e cosa è importante sapere. 

Ti presentiamo gli schermi LED

Gli schermi LED funzionano attraverso una tecnologia a pannelli o a mattonelle. Queste sono in grado di riprodurre immagini o qualsiasi formati video sfruttando proprio le piccole particelle di cui sono composte. 

In pratica sono piccolissimi componenti che trasmettono immagini ad altissima risoluzione e che, per via del principio di funzionamento del LED, permettono di superare qualsiasi avversità climatica o distanza. In altre parole uno schermo LED è in grado di mostrare la miglior risoluzione anche in una condizione di illuminazione avversa, per esempio sotto un sole accecante. 

Per tali ragioni gli schermi LED sono utilizzati nell’ambito commerciale e pubblico, dalle stazioni dei treni ai grandi eventi di intrattenimento, come i concerti per esempio. Il diodo del LED, infatti, si illumina, come accennato, al minimo passaggio di corrente e, quando è collegato in un sistema di celle e pannelli integrati tra loro, permette di trasmettere immagini video ad altissima risoluzione. 

Il funzionamento 

Per far funzionare uno schermo LED, anche di grandi dimensioni, è necessario utilizzare un software fornito in dotazione. Questo dovrà essere collegato a sorgente e schermo e permetterà di gestire in tempo reale la veicolazione delle immagini. In caso di uno schermo di tipo LED Wall, ovvero composto da più schermi collegati tra loro, il software permette di veicolare le immagini in modo sincronizzato oppure, se necessario, di suddividere la trasmissione per creare incantevoli effetti visivi. 

Ogni schermo LED, a prescindere dalla finalità d’uso, è composto da chip RGB, i tre colori base che, illuminandosi, permettono di ottenere oltre 300 mila colorazioni differenti. Quindi, al passaggio di corrente e tramite il software, i chip si accendono e si spengono all’occorrenza, trasmettendo le immagini caricate sul software sorgente. 

Le tipologie di schermi led

Ovviamente ci sono tante tipologie di schermi LED. Generalmente questi sono distinti in outdoor e in indoor in base al tipo di utilizzo a cui sono destinati. 

Gli schermi da esterno sono generalmente schermi di grandi dimensioni che vengono collocati in ambito televisivo e pubblicitario, oltre che informativo, in zone ad alto flusso di persone, come ad esempio aeroporti, autostrade e stazioni. 

Quelli per l’interno sfruttano la medesima tecnologia ma, ovviamente, non sono progettati per resistere alle intemperie e hanno caratteristiche di risoluzione differenti. Essi, per concludere, sono impiegati nelle sale d’attesa, nei centri commerciali e nelle vetrine dei negozi, per finalità informative, pubblicitarie o di intrattenimento.