I calciatori patiti di videogames

I videogames sono senza dubbio una delle mode più dirompenti del momento, dato che si troviamo in un’epoca nella quale la componente virtuale è preponderante. Ognuno di noi, infatti, dispone di uno smartphone, di un tablet e in alcuni casi anche di una console per poter dilettarsi con alcuni videogiochi di ultima generazione il cui rendimento è portato al massimo dalla connessione Internet e dalle nuove tecnologie grafiche. Non sorprende, dunque, che una serie di calciatori di successo siano anche loro grandi patiti di questa realtà virtuale che permette loro di passare il tempo divertendosi come tanti loro fan più giovani.

Uno dei calciatori più appassionati di videogames è senza dubbio Sergio Aguero, attaccante del Barcellona. L’argentino è diventato famoso l’anno scorso per le tante dirette video su Twitch che realizzava quando era a casa sua a Manchester e si dilettava a giocare a Call of Duty, un famosissimo gioco di guerra, e al mitico e conosciutissimo FIFA. La sua simpatia e la sua freschezza nel commentare le proprie giocate ai tanti follower che lo seguivano live lo ha reso uno dei più noti appassionati di videogiochi. È rimasta inoltre famosa la scena nella quale, mentre giocava a FIFA proprio con il Manchester City (sua squadra di allora), decideva di sostituire il suo personaggio in quanto autore di una pessima prestazione.

Tra i tanti calciatori che ogni giorno si dilettano con i videogiochi più moderni ci sono anche due amici che si sono conosciuti alla Juventus. Parliamo di Paulo Dybala e Paul Pogba, che si sono sfidati per anni alla Playstation creando così un bel rapporto di complicità creando sfide memorabili nelle quali entrambi si lamentavano del fatto che le loro rappresentazioni virtuali giocassero meglio di loro. Questi ragazzi così famosi sono come i normali utenti dei siti di videogiochi nei quali è possibile anche dilettarsi con la modalità casinò, per quindi un buon inizio è sempre il modo migliore per giocare, come ben dimostrato nell’importanza della variabilità dei valori in questo tipo di gioco. Partire infatti col piede giusto, qualunque sia lo sport preferito in cui misurarsi, è fondamentale in questo tipo di giochi virtuali. Bonusfinder ha annunciato di avere nel proprio repertorio di offerte un nuovo sito per giocare online che include vari sport, tra i quali il calcio, per i più appassionati.

Un altro patito di videogiochi di ogni tipo, ma soprattutto dello storico PES, è Alessandro Florenzi
Un altro patito di videogiochi di ogni tipo, ma soprattutto dello storico PES, è Alessandro Florenzi

Un altro patito di videogiochi di ogni tipo, ma soprattutto dello storico PES, è Alessandro Florenzi, passato al Milan l’estate scorsa dopo aver disputato una stagione al Paris Saint Germain. Sono memorabili le scene nelle quali nei ritiri della nazionale under 21 cercava alla disperata una presa scart compatibile per una Playstation, per non parlare di un suo cameo in una nota web serie romana nella quale si diverte a giocare proprio alla console con la Roma contro i ragazzi che recitavano nella serie stessa. Il romano, appena trentenne, è il perfetto esempio di come si può essere un ottimo professionista in campo senza però rinunciare ad alcuni tipi di divertimento virtuali che aiutano anche a staccare dagli obblighi quotidiani. Un po’ come lui è Ciro Immobile, il quale è stato spesso ritratto sui social dalla moglie Jessica in pose impegnate a giocare a FIFA, il suo gioco preferito. Del resto essere un calciatore implica avere passione per il pallone, anche a livello virtuale.