Nel 2018 cresce del 3% il mercato italiano della consumer electronics
Nintendo

I dati forniti da GfK non sono così negativi, anzi: alla luce di quanto sta succedendo, il calo nelle spese nella consumer electronics è tutto sommato molto inferiore rispetto all’impatto in altri settori merceologici. Spiega l’istituto di ricerca: “La paura legata al diffondersi del Coronavirus nel nostro Paese sta già avendo i primi effetti sul mercato della Tecnologia: la scorsa settimana GfK ha registrato un calo delle vendite a valore pari al -8,4% rispetto alla media delle quattro settimane precedenti”.

A conti fatti, nella prima settimana significativamente influenzata dal diffondersi dei casi di Covid-19 nel nostro Paese (dal 17 al 23 febbraio 2020) le rilevazioni effettuate da GfK sul Retail Panel Weekly mettono in luce una decrescita delle vendite di prodotti Tech pari al -8,4% a valore rispetto alla media delle quattro settimane precedenti. Un impatto importante, se si pensa che la settimana include solo i primi giorni della diffusione del coronavirus.

Trend online e offline

Il trend negativo è particolarmente evidente nei punti vendita tradizionali (-8,9% a valore) ma anche le vendite online (-6,1%)risultano impattate. I Technical Superstore (Grandi superfici specializzate in Elettronica di Consumo), mostrano una tendenza del -8,4%, in linea con il calo generale del mercato.

Non tutte le Regioni italiane hanno subito allo stesso modo l’effetto Coronavirus sui consumi: i dati GfK mostrano un trend particolarmente negativo in Lombardia (-10%) e nel Nord Est (-12,4%), vale a dire nei territori dove sono stati registrati il maggior numero di casi e che per prime hanno introdotto restrizioni per contenere le occasioni di contagio.

I prodotti più impattati dal calo delle vendite sono stati le Asciugatrici (-31,4%), i Condizionatori (-27,4%), le Stampanti Monofunzione (-27%), gli Aspirapolvere (-24,1), le Stampanti Multifunzione (-17,7%) e le Macchine per il caffè espresso (-17,4%). Il prodotto più importante per fatturato sviluppato, gli Smartphone, ha registrato una decrescita del -6,7%, mentre i Televisori hanno segnato un -10,2%.

Il caso della Cina: -18%

La Cina è stato il primo Paese colpito dal nuovo Coronavirus SARS-CoV-2 e gli impatti sull’economia sono già evidenti. Per il primo semestre del 2020, GfK prevede una decrescita del mercato della Tecnologia di consumo pari al -18%.  Secondo gli esperti GfK, in Cina i settori più colpiti dall’epidemia saranno il Grande Elettrodomestico, la Fotografia e le Telecomunicazioni, mentre il settore del Piccolo Elettrodomestico dovrebbe essere meno impattato. In particolare, si prevede che il Coronavirus potrebbe incrementare le vendite di dispositivi per la cura della persona, la cucina e la salute.

GfK Covid-19 Tracking: come cambiano i consumi e gli stili di vita

Il diffondersi dei casi di Covid-19 nel nostro Paese sta avendo effetti immediati sui consumi degli italiani. Le paure fanno scattare cambiamenti difficili da immaginare nella routine della vita “normale”.  Per questo è importante monitorare in maniera costante l’evoluzione dei comportamenti di consumo, per rispondere in maniera tempestiva a questo evento eccezionale e imprevedibile.

GfK ha attivato un nuovo tracking settimanale che misura gli effetti del Coronavirus sugli stili di vita e sui consumi degli italiani nell’immediato futuro, con un focus particolare su trasporti e mobilità, viaggi e vacanze, tempo libero e igiene personale. Lo studio indagherà una serie di tematiche per capire come cambiano le strategie di consumo e l’approccio ai diversi canali di vendita.