Abbiamo preso gli otto smartphone più ambiti del momento e sottoposti a un ciclo di test con Antutu (versione 8) e Geekbench 5. L’intento è capire quale sia, tra i modelli non “specializzati” per il gaming, il dispositivo a ottenere le prestazioni complessivamente migliori. Segnatamente abbiamo messo sul banco di prova:
- Apple iPhone 11 Pro
- Google Pixel 4 XL
- Huawei P30 Pro
- LG V50 ThinQ 5G
- OnePlus 7T Pro McLaren
- Oppo Reno 5G
- Samsung Galaxy Note 10+
- Xiaomi Mi 9T Pro
Specifiche tecniche degli smartphone
Iniziamo con il dettagliare le specifiche tecniche degli smartphone, che abbiamo riassunto nella tabella qui di seguito. L’intento di questa prova comparativa non è perdersi in chiacchiere ma mostrare i dati nudi e crudi: i benchmark, con un commento leggero per tratteggiare i contorni e restituire un significato ai numeri. Ma non vogliamo aggiungere null’altro, lasciamo a voi lettori il compito di commentare e trarre le considerazioni finali. Ci prendiamo lo spazio solo per precisare un fatto evidente: in molti casi, a vincere è l’eccellente esercizio di ottimizzazione eseguito dal produttore. Il caso più eclatante è rappresentato dall’iPhone 11 Pro che con la piattaforma grafica Metal riesce a sbaragliare la concorrenza Android.
| SoC | OS | Ram | Storage | Display | |
| Apple iPhone 11 Pro | Apple A13 | iOS 13.2 | 4 GB | 256 GB | 5,8″ (1.125×2.436 pixel) |
| Google Pixel 4 XL | Snapdragon 855 | Android 10 | 6 GB | 64 GB | 6,3″ (1.440×3.040 pixel) |
| Huawei P30 Pro | Kirin 980 | Android 10 (beta) | 8 GB | 128 GB | 6,47″ (1.080×2.340 pixel) |
| LG V50 ThinQ 5G | Snapdragon 855 | Android 9 | 6 GB | 128 GB | 6,4″ (1.440×3.120 pixel) |
| OnePlus 7T Pro McLaren | Snapdragon 855 Plus | Android 10 | 12 GB | 256 GB | 6,67″ (1.440×3.120 pixel) |
| Oppo Reno 5G | Snapdragon 855 | Android 9 | 8 GB | 256 GB | 6,6″ (1.080×2.340 pixel) |
| Samsung Galaxy Note 10+ | Exynos 9825 | Android 9 | 12 GB | 256 GB | 6,8″ (1.440×3.040 pixel) |
| Xiaomi Mi 9T Pro | Snapdragon 855 | Android 9 | 6 GB | 128 GB | 6,39″ (1.080×2.340 pixel) |
Le caratteristiche dei SoC
Per meglio comprendere il cuore di ogni smartphone oggetto di questa prova comparativa, abbiamo descritto le singole caratteristiche di processore, reparto grafico e tecnologia. Questi dati sono anche utili per raffrontare le nuove generazioni di SoC con i test comparativi storici che abbiamo eseguito sui processori finora arrivati in redazione, riassunti in questo articolo. La colonna processo produttivo, invece, specifica la geometria con cui è stampato il chip. Al diminuire dei nanometri, migliora l’efficienza energetica e termica del SoC. In altre parole, aumentano le prestazioni e si riducono i consumi, come abbiamo spiegato in modo approfondito in questo articolo. Una ulteriore precisazione: Cortex è l’architettura di base di Arm e rappresenta un nucleo di elaborazione; il medesimo ragionamento di applica alle sigle Kryo per Qualcomm, M4 per Samsung e Lightning e Thunder per Apple. Sono tutti core basati su codice Arm, solo costruiti con un approccio proprietario del brand e non “standard” come nel caso del Cortex.
| CPU | AI | GPU | Processo produttivo | |
| Apple A13 | hexa core @ 2,66 GHz (2x Lightning + 4x Thunder) | Bionic | 4 core (Metal) | 7 nm |
| Kirin 980 | 2x Cortex-A76 @ 2,6 GHz / 2x Cortex-A76 @ 1,92 GHz / 4x Cortex-A53 @ 1,8 GHz | 2x Npu | Mali-G76 @ 750 MHz | 7 nm |
| Qualcomm Snapdragon 855 | 4x Kryo 485 Silver @ 1,8 GHz / 3x Kryo 485 Gold @ 2,42 GHz / 1x Kryo 485 Gold @2,84 GHz | Hexagon 685 | Adreno 640 @ 600 MHz | 7 nm |
| Qualcomm Snapdragon 855 Plus | 4x Kryo 485 Silver @ 1,8 GHz / 3x Kryo 485 Gold @ 2,42 GHz / 1x Kryo 485 Gold @2,84 GHz | Hexagon 685 | Adreno 640 @ 700 MHz | 7 nm |
| Samsung Exynos 9825 | 2x Samsung M4 @ 2,7 GHz / 2x Cortex-A75 @ 2,4 GHz / 4x Cortex-A55 @ 1,9 GHz | Npu | Mali-G76 @ 600 MHz | 7 nm |
I benchmark degli smartphone
| Antutu | Geekbench 5 single core | Geekbench 5 multi core | Geekbench 5 Gpu | Complessivo | |
| Apple iPhone 11 Pro | 460301 | 1329 | 3424 | 6127 | 471181 |
| Google Pixel 4 XL | 413156 | 633 | 2494 | 2193 | 418476 |
| Huawei P30 Pro | 373889 | 691 | 2471 | 2672 | 379723 |
| LG V50 ThinQ 5G | 415831 | 744 | 2720 | 2260 | 421555 |
| OnePlus 7T Pro McLaren | 489329 | 785 | 2788 | 2593 | 495495 |
| Oppo Reno 5G | 419010 | 622 | 2653 | 2306 | 424591 |
| Samsung Galaxy Note 10+ | 439507 | 819 | 2320 | 3545 | 446191 |
| Xiaomi Mi 9T Pro | 420808 | 744 | 2763 | 2227 | 426542 |
Antutu 8

Iniziamo dal più diffuso e conosciuto benchmark per smartphone: Antutu giunto alla versione 8 e che mira a fornire un punteggio basato delle capacità dello smartphone in contesti realistici, dal multimedia al gaming passando per la produttività personale e il social. Esegue una serie di simulazioni per rappresentare scenari reali di utilizzo. Lo abbiamo fatto “girare” anche sull’iPhone e proprio in questo contesto appare evidente quanto incida, da sola, l’ottimizzazione tra hardware e sistema operativo. L’altra considerazione che è d’uopo fare riguarda lo Snapdragon 855 Plus: i 100 MHz in più a cui è stata spinta la Gpu decretano un risultato eccellente per il OnePlus 7T Pro McLaren. È lo smartphone più veloce di questa comparativa, in tutti i benchmark. Riesce a tenere testa anche al Note 10+. Alla resa dei conti, sono questi tre i modelli che si contendono i migliori risultati in questa comparativa. Gli altri sono sostanzialmente allineati sui valori e sui punteggi.
Geekbench 5
Geekbench 5 è stato rinnovato rispetto alla precedente versione al fine di proporre un punteggio che sia ben più descrittivo rispetto alle effettive prestazioni dello smartphone. Permette di testare tre aspetti del Soc: la Cpu in modalità a single e multi core, andando quindi a misurare l’efficienza di elaborazione in ogni contesto pratico; la Gpu, eseguendo calcoli specifici e simulando utilizzi effettivi. Ancora una volta l’efficienza profusa dal processore A13 dell’iPhone 11 Pro è testimonianza del lavoro di ottimizzazione eseguito da Apple. Tra gli Android fanno la differenza l’Exynos e lo Snapdragon 855 Plus, che assicura un evidente guadagno soprattutto nella sezione Gpu.
Complessivo

In modo empirico abbiamo sommato tutti i valori ottenuti per ottenere un punteggio complessivo che potesse riassumere l’esito dei test. E non sono mancate le sorprese: OnePlus 7T Pro McLaren supera iPhone 11 Pro, che sopravanza il Galaxy Note 10+. È questo il podio a livello di prestazioni pure. Osservando la classifica da un altro punto di vista si evince come la piattaforma hardware più duttile, flessibile e ottimizzata per Android sia oggi quella offerta dallo Snapdragon 855, capace di sostenere qualsiasi tipo di sollecitazione. L’Exynos ha il vantaggio di affidarsi a una edizione perfezionata di Android e adattata da Samsung, così da trarre il massimo beneficio dalla sintonia tra SoC e sistema operativo. Il Kirin 980 non teme il confronto e, anzi, nell’utilizzo pratico non si percepisce alcuna differenza.

























