PURO
PURO

Bill Gates: “TikTok è un calice avvelenato”

In una intervista a Wired, Bill Gates, uno dei fondatori di Microsoft, ha descritto l’acquisizione di TikTok come “calice avvelenato”. E non si è fermato qui, descrivendo l’integrazione del social network come poco agevole: “Chi può sapere cosa succederà con questa operazione. Ma sì, è un calice avvelenato. Diventare un player importante nei social è un gioco non semplice”.

Sempre rimanendo in tema di piattaforme, Bill Gates si è detto diffidente della possibilità che Microsoft possa cimentarsi sul terreno dei social. E ha suggerito che può risultare come “piuttosto bizzarro” che Trump stia penalizzando il principale concorrente di Facebook, quando invece la competizione è “probabilmente una buona cosa”.

Interessante notare come lo stesso Gates nell’intervista ritenga di essere confuso da come stia procedendo l’acquisizione di TikTok, dai contorni della stessa e dalla gestione da parte dell’intera industria nel suo genere. Specialmente se si considera che la politica, a iniziare all’amministrazione Trump, sembra avversa a qualsiasi forma di acquisizione. A lasciare perplessi sono varie cose: dalla data ultima di completamento dell’affare, fino al modo in cui sta procedendo. Per Gates tutto ciò è “singolarmente strano”.

I commenti di Gates arrivano solo dopo la comunicazione ufficiale di Microsoft di avere intrapreso i dialoghi con Bytdance al fine di acquisire le operazioni di TikTok negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e in Nuova Zelanda. Secondo alcuni analisti, si tratta di un primo passo nel processo di acquisizione globale del social network. Le negoziazioni sono in una fase “preliminare”. Nelle comunicazioni ufficiali la società di Remdond ha stabilito il 15 settembre prossimo come data ultima per il completamento dell’acquisizione. Non saranno date informazioni strada facendo ma solo quando ci saranno novità importanti e sostanziali da comunicare.

L’affare in sé è molto complicato, perché potrebbe offrire a Microsoft la possibilità di entrare in un modo ad alta densità di dati e informazioni personali sugli utenti. Tale da cambiare radicalmente la faccia dell’azienda e dei suoi prodotti, Windows incluso. Tuttavia la dimensione del combinato disposto dato da Microsoft e TikTok è di tale entità che sarebbe soggetto a numerosi controlli antitrust. Viceversa, il recente interesse di Twitter per l’acquisizione di TikTok potrebbe comportare un processo di integrazione più semplice e veloce.

PURO
GAMEPEOPLE
DIFUZED
FIZZ
PALADONE
OTL
CROCKPOT
MYSTERY BOX
SUBSONIC