Amazon: il cloud fa volare i ricavi. Intel: buone le prospettive

Anche il colosso dell’e-commerce Amazon porta a casa una lusinghiera pagella per il terzo trimestre 2024. Il gigante fondato da Jeff Bezos ha battuto le stime del mercato per quanto riguarda i ricavi, grazie alla forte crescita della sua unità di servizi cloud grazie alla crescente spesa delle imprese per l’intelligenza artificiale. Infatti, i dati riportati da Amazon Web Services (AWS), la divisione cloud dell’azienda, ha registrato un aumento delle vendite del 19% a 27,5 miliardi di dollari, in linea con le stime.

Amazon: ricavi in aumento del 7% con le vendite al dettaglio

Detto che nelle contrattazioni after hours il titolo ha guadagnato circa il 4%, il leader dell’e-commerce Amazon ha segnalato un miglioramento del 7% nelle vendite al dettaglio nel trimestre conclusosi il 30 settembre, a 61,41 miliardi di dollari.

amazon-prime-day

Il margine operativo per il business internazionale di Amazon è balzato al 3,6% nel terzo trimestre dallo 0,9% nel secondo trimestre. Il margine del Nord America è salito al 5,9% dal 5,6% del trimestre precedente. Guardando alla prospettiva della peak season (periodo ottobre-dicembre), il gruppo di Seattle ha dichiarato di aspettarsi risultati positivi, nonostante sia chiamato a sostenere una sfida competitiva. Sempre più intensa da parte dei player cinesi low cost come Shein e Temu, che vendono un’ampia gamma di prodotti a prezzi stracciati, spediti direttamente dalla Cina.

Intel: la fiducia per il futuro

Per Intel – colosso statunitense dei chip – ricavi trimestrali sono diminuiti del 6% anno su anno nel trimestre conclusosi il 28 settembre. La società ha registrato una perdita netta di 16,99 miliardi di dollari, ovvero 3,88 dollari ad azione, rispetto agli utili netti di 310 milioni di dollari, ovvero 7 centesimi ad azione, nello stesso trimestre dell’anno scorso. Tuttavia – oltre alle attese per i piani di ristrutturazione – il mercato guarda con fiducia in direzione di. Intel alla luce della prevsione di utili rettificati per il terzo trimestre fiscale di 12 centesimi per azione e ricavi tra 13,3 miliardi e 14,3 miliardi di dollari.