L’e-commerce in Italia: l’analisi tra lockdown e black friday

QBerg, Istituto di Ricerca italiano leader nei servizi di price intelligence e strategie assortimentali cross canale (flyer, punti vendita fisici, e-commerce e newsletter), analizza la vetrina promozionale dei siti e-commerce, rappresentata dalle Campagne Web nei giorni 26 ottobre e 6 novembre, evidenziando un forte incremento di visibilità dello scaffale virtuale nelle Campagne Web (Quota Dislay) del Piccolo Elettrodomestico (Ped) e delle famiglie merceologiche usate per lo Smart Working (SW) e per la  DaD (Didattica a distanza). I parametri utilizzati sono: Quota Display e Prezzo Medio delle Campagne Web e il numero Campagne “Black” vs Google Trend.

Analizzando le Quote Display delle Campagne Web nelle sottocategorie dei Notebook, Tablet, Mouse, Tastiere, Monitor, Stampanti emerge come il Ped guadagni il 2.41% (superiore alla quota display della Famiglia Videogiochi)ecome il raggruppamento SW/DaD registri ben il 3.34% che supera addirittura la quota di Frigoriferi e Aspirapolvere. La categoria del Personal Care (Capelli, Rasoi uomo/donna e Grooming) ha contribuito alla crescita del Ped con un +3.66%, mentre il comparto Casa (Aspirapolvere, Stiro, etc.) non subisce variazioni rilevanti, pur segnando un +0.4%, al contrario la Cucina (Cottura, Preparazione cibi, Microonde, etc.) perde addirittura l’1.65%. Andando nel dettaglio della famiglia “SW/DaD”, invece, a guadagnare visibilità sono soprattutto i Tablet (+1.2%), i Communication Device (Router, Switch, etc.) con +0.9% e,a seguire, i Monitor (+0.8%).

Andando nello specifico del Prezzo Medio delle Campagne Web, QBerg evidenzia come il Ped subisca un aumento di prezzo medio del 5.95%, trainato da Casa (+30.01%) e dal Personal Care (+6.94%). La Cucina vede una diminuzione anche di prezzo pari a quasi all’11%. Ma il dato più significativo è quello relativo alla famiglia del SW/DaD, dove l’aumento medio dei prezzi è pari all’8.79%, trainato da Notebook (+39.9%), Monitor (+9.8%), Stampanti (+69.1%).

Fabrizio Pavone, Business Development e Marketing Manager di QBerg, spiega che “appare evidente che l’agilità dell’e-commerce si tramuta in pura tattica. Se pensiamo alle Campagne Web come ‘Il promozionale dell’e-commerce’, così come il volantino è ‘Il promozionale dello Store fisico’, siamo portati a pensare che anche le Campagne Web, così come i flyer siano veicoli di un messaggio di convenienza. Ma così non è, o almeno non sempre come è emerso dalla nostra analisi. Infatti, per quanto riguarda queste specifiche categorie merceologiche, è evidente che la vetrina rappresentata dalle Campagne Web cerca di spingere famiglie più “secondarie”, mentre preme l’acceleratore dei prezzi su ciò che, a causa proprio dello Smart Working e della DaD, sta diventando una sorta di commodity, come per i Notebook, Monitor e Stampanti, la minima dotazione per una postazione di lavoro o di studio all’interno della propria casa”.

Fin qui, abbiamo parlato di lockdown, o almeno di effetto pre-lockdown sulle Campagne Web. L’aspetto curioso quest’anno, è che il lockdown si sovrappone al periodo in cui la promozionalità raggiunge il suo picco, grazie all’effetto Black Friday.

Perché parliamo di Black Friday così in anticipo? Perché, analizzando coi dati di QBerg la numerica di Campagne Web in cui appare la parola “Black” (proprio nella sua accezione inglese pura), possiamo dire che il Black Friday inizia il 26 ottobre, ad un mese esatto da quello vero.E questa tendenza è ulteriormente confermata dall’andamento della curva dell’indice Google Trend, sviluppato sul mercato delle ricerche fatte in Italia sulle parole “Black Friday”, che ha un andamento assolutamente coerente con la curva della numerica delle Campagne Web.