Svolta per Nintendo Switch, o meglio per ilo suo software. Al di là dell’andamento in calo delle vendite della console – confermato nella call con gli investitori – il colosso di Kyoto ha aperto le porte al concetto di retrocompatibilità del suo software alla luce del lancio el dispositivo “erede” in agenda per il prossimo anno 2025.

Il presidente Shuntaro Furukawa ha confermato che i titoli per la console Switch sarà giocabile anche sul dispositivo successivo: “Al momento molti clienti stanno utilizzando Nintendo Switch, quindi, abbiamo pensato che sarebbe stato ottimale per loro poter giocare al loro software Switch anche sul modello successivo. I clienti potranno divertirsi con i giochi che possiedono e scegliere il loro prossimo titolo tra quelli già presenti sul mercato”.
Nintendo Switch: il calo delle vendite
Una mossa importante che molti analisti ed esperti del settore hanno accolto con favore. Come accennato in apertura, nei primi sei mesi dell’esercizio fiscale 2024/2025 – che terminerà il prossimo 31 marzo – il colosso videoludico giapponese ha rivisto con un taglio del 10% le sue previsioni di utile operativo avendo venduto solo 4,7 milioni di console Nintendo Switch rispetto ai 6,8 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Al momento, la console ibrida è la terza più venduta di sempre con 146,04 milioni di unità come parco installato, alle spalle di Nintendo DS (154,02 milioni) e Ps2 (160 milioni). Di qui la decisione di rivedere le previsioni totali per un ammontare di 12,5 milioni di console (inizialmente erano 15 milioni), così come è stata ipotizzata una flessione lieve anche per i videogiochi.
La forza del software e la retrocompatibilità
Ma al di là di questi dati tendenziali, la decisione di Nintendo guarda al futuro. Come sottolineato da alcuni analisti, la decisione di offrire la retrocompatibilità potrebbe incoraggiare i consumatori a passare al nuovo dispositivo e aumentare l’attrattiva del software esistente. In proposito vale la pena ricordare che il gruppo ha venduto più di 1,3 miliardi di unità software per la console Nintendo Switch. Dopo aver venduto 39,6 milioni di unità software nel secondo trimestre conclusosi a settembre, il lancio di Super Mario Party Jamboree a ottobre e quello imminente del 7 novembre (Mario & Luigi: Fraternauti alla carica) a cui si affiancheranno le intense attività per il Natale, la possibilità di tenere elevato il sell-out dei videogiochi è decisamente elevata.






















