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Il colosso Walmart lancia la sfida ad Amazon: dal commercio (fisico e online) allo streaming. La battaglia tra i big della distribuzione statunitense e del commercio elettronico si arricchisce di un nuovo capitolo. Infatti, l’insegna distributiva Walmart ha deciso di seguire le orme del gruppo di Seattle dell’e-commerce con il servizio Prime Video. L’obiettivo? Proporre contenuti streaming di Paramount+ ad affiliati e iscritti al suo servizio Walmart+. Secondo alcune voci riportate dall’agenzia di stampa Reuters, il deal tra Walmart e Paramount si è concluso dopo che per settimane nelle trattative erano state coinvolte anche altre major, quali Disney e Comcast.

Walmart e il benefit di Paramount

L’esperienza virtuosa maturata da Amazon con Prime Video (al di là dell’aumento di prezzo che scatterà dal 15 settembre per il servizio di consegna rapida a domicilio) ha generato riscontri positivi. I risultati parlano chiaro. Infatti, almeno 200 milioni di membri su scala mondiale hanno facoltà di accedere al servizio streaming della piattaforma. E, in una logica di competitività a tutto campo, il colosso della Grande distribuzione punta a rafforzare il proprio servizio Walmart+ (che per altro include nel pacchetto sconti sul carburante e le consegne gratuite dai negozi per ordini pari o superiori a 35 dollari). A fronte dell’operazione che è stata delineata nelle ultime ore, l’agenzia Reuters riporta che gli iscritti a Walmart+ potranno avere accesso al piano “essential” di Paramount. Questo (includendo anche gli spot pubblicitari) ha un prezzo 4,99 dollari al mese. Chi sarà il prossimo player pronto ad abbracciare questa nuova frontiera per “fidelizzare” i propri clienti?