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Vivendi a un punto di svolta. Si cambia. La media company francese – azionista anche dell’operatore telefonico Tim – ha annunciato il percorso riorganizzativo. A partire dal prossimo 24 giugno entrerà in carica il consiglio di gestione rinnovato che sarà guidato da Arnaud de Puyfontaine, pwer altro riconfermato nel ruolo di presidente. Al suo fianco ci saranno Frédéric Crépin, consigliere generale, François Laroze –per il quale è prevista la nomina a direttore finanziario, mantenendo la stessa carica anche in Havas – Claire Léost, alla quale spetterà la competenza delle risorse umane e della ‘Corporate Culture’ e Maxime Saada, presidente e amministratore delegato di Canal+ e Dailymotion. 

Vivendi, i nuovi obiettivi

Per Vivendi, alla luce del nuovo disegno organizzativo, l’obiettivo prioritario è “sostenere tutte le attività del Gruppo nelle loro principali priorità strategiche, aiutarle a evolversi, diventare più internazionali e lavorare insieme per creare valore”. Previsto anche un nuovo comitato esecutivo, volto a riunire una varietà di talenti e competenze provenienti da tutto il gruppo. I due organi, ha evidenziato Yannick Bollore’, presidente del consiglio di sorveglianza, sono in linea con il nostro piano ‘New Vivendi che intende accelerare la trasformazione, l’internazionalizzazione e soprattutto l’integrazione di tutte le attività. Infine, un’altra novità è di Vivendi riguarda la presentazione della Fondazione. Vivendi Foundation è presieduta da Stephane Rousse e avrà la funzione di riunire i programmi di solidarietà del gruppo, tra le quali figurano le partnership associative in Europa e in Africa.