ufirst, ecco “SOS FILA”: l’innovativa piattaforma che mette fine alle file
IWS21

ufirst, l’innovativa piattaforma disponibile via web e via app che semplifica l’accesso ai servizi congestionati in città, coerentemente con il proprio obiettivo di restituire tempo alle persone, dà il via a “SOS FILA”, iniziativa per favorire il processo di digitalizzazione delle strutture pubbliche e private presenti sul territorio nazionale e, al contempo, rendere i cittadini protagonisti del cambiamento.

Come funziona ufirst

Tutte le persone che si trovano a dover subire lunghe file potranno, da oggi, sfruttare i loro canali social per contribuire concretamente alla risoluzione di questo problema. Basta caricare una foto, un video o una story sulla propria pagina Instagram e/o Facebook, inserire il tag “ufirstapp” e l’hashtag “#SOSFILA” per segnalare la struttura a ufirst, che si impegnerà a contattarla per portare il proprio servizio all’interno. 

“Digitalizzare l’accesso alle strutture spesso affollate non è un processo immediato, richiede tempo, competenze ed interazione con le persone che rappresentano, nel loro ruolo di cittadini e lavoratori, l’anello più importante di questo percorso volto al cambiamento” ha sottolineato Matteo Lentini, Managing Director di ufirst. “E’ proprio su questa convinzione che abbiamo creato SOS FILA: desideriamo che le persone utilizzino i loro social in modo virtuoso, che condividano con noi non una lamentela che resta inascoltata ma una storia che può migliorare la propria città e la qualità della vita dei suoi abitanti. Vogliamo contribuire a rendere le realtà presenti sul territorio più smart e vicine alle esigenze delle persone attraverso la nostra innovazione che è in grado di ottimizzare il tempo personale e professionale di ciascuno di noi”.

Il servizio di geolocalizzazione

ufirst permette alle persone, attraverso la geolocalizzazione dell’app, di visualizzare l’elenco delle strutture (sia pubbliche, sia private) partner, prendere virtualmente il numero per la fila e monitorare, ovunque si trovino, l’avanzamento della coda da remoto, ricevendo notifiche sul proprio dispositivo in prossimità del proprio turno e di recarsi sul posto solo in quel momento.

Questo si trasforma in un circolo virtuoso a favore dei cittadini che possono sfruttare al meglio il proprio tempo e a favore delle strutture che possono così ottimizzare i processi e i flussi di lavoro e migliorare allo stesso tempo la customer experience dei propri utenti.