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Il binomio tra piattaforma social e Apple oggi ha un nuovo attore: Twitter. Il rapporto social/Mela Morsicata si è inasprito quando il colosso di Cupertino ha deciso di inserire App Tracking Transparency come parte di iOS 14.5. Questa nuova funzionalità, che come vi abbiamo raccontato ha smosso le ire del fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, obbliga gli sviluppatori a chiedere all’utente di acconsentire al tracciamento dei suoi dati. I primi risultati a disposizione non lasciano spazi per l’interpretazione: il 96% degli utenti risponde che no, non vuole assolutamente essere tracciato.

Un bel grattacapo per Facebook e company che fanno del tracciamento dell’utente, e quindi della possibilità di vendere inserzioni altamente profilate ad aziende di terze parti, una colonna portante del loro modello di business. Oggi però è il turno delle rimostranze di Twitter, il quale ha aggiunto un prompt in cui chiede agli utenti di abilitare il tracciamento su iOS.

Twitter la spiega così: avere la funzione abilitata consente al social di offrire annunci “migliori”. L’azienda include un collegamento alle impostazioni in modo da poter apportare istantaneamente tali modifiche:

Mantieni gli annunci pertinenti per te consentendo a Twitter di tenere traccia dei dati di altre società su questo dispositivo, come le app che utilizzi e i siti web che visiti.

L’azienda include anche un collegamento a un post di supporto che riporta l’utente nel centro assistenza di Twitter e che spiega perché la piattaforma deve chiedere l’autorizzazione, include un collegamento alla sua attuale Informativa sulla privacy delle app e illustra come abilitare o disabilitare il monitoraggio in iOS.

Il nuovo prompt di monitoraggio degli annunci di Twitter.

Un tentativo ben più discreto rispetto a Facebook che, senza troppi giri di parole, ha dichiarato che con il tracciamento dei dati disabilitato ben presto le sue piattaforme non saranno più gratuite per gli utenti. Twitter ha evidenziato App Tracking Transparency costituirebbe un potenziale rischio nella sua recente dichiarazione dei guadagni (PDF):

“Continuiamo ad aspettarci che le entrate totali crescano più velocemente delle spese nel 2021, supponendo che la pandemia globale continui a migliorare. Vediamo un impatto modesto dall’introduzione delle modifiche associate a iOS 14.5. Quanto più velocemente dipenderà da vari fattori, compresa la nostra esecuzione della roadmap di risposta diretta e fattori macroeconomici”.

Aziende come Twitter e Facebook si affidano al monitoraggio degli utenti per supportare le loro attività pubblicitarie separate, spesso molto redditizie. Dopotutto, di solito sono le vendite di annunci a pagare per i social network gratuiti e i dati dei clienti aiutano a indirizzare quegli annunci.