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Twitter come piattaforma ha subito un enorme passaggio da società quotata in borsa a proprietà privata. Tuttavia, il nuovo proprietario del social network Elon Musk prevede di rimetterlo in vendita. Le azioni potrebbero essere nuovamente rese disponibili all’acquisto pubblico, secondo un nuovo rapporto del Wall Street Journal. Elon Musk, che ha recentemente acquistato tutte le azioni quotate in borsa di Twitter per un controvalore di 44 miliardi di dollari, ha indicato che prevede di rimettere in vendita Twitter in borsa.

Secondo quanto riferito, Musk ha informato i potenziali investitori dei suoi piani per fare tronare “public” la società entro pochi anni. Sebbene Musk non abbia specificato la tempistica esatta, prevede di presentare un’offerta pubblica iniziale (IPO) di Twitter entro tre anni.

Nell’aprile 2022, Elon Musk ha messo insieme un’offerta interamente in contanti del valore di circa 44 miliardi di dollari per acquisire Twitter. Ha presentato l’offerta finanziando l’accordo con 21 miliardi di dollari in azioni e un prestito di 12,5 miliardi di dollari contro le sue azioni Tesla. Ha persino venduto alcune delle sue azioni Tesla per cementare l’accordo.

Trasformare Twitter in un’azienda privata rappresenta uno dei più grandi acquisti della storia. Tuttavia, per Musk potrebbe rivelarsi difficile convincere i grandi investitori sulle future prospettive finanziarie di Twitter. L’articolo del Wall Street Journal suggerisce che Musk è in trattative con grandi società di investimento e individui con un patrimonio elevato per raccogliere finanziamenti.

È evidente che Elon Musk non vuole vincolare gran parte della sua ricchezza in questo singolo affare. Quindi, è probabile che abbia lanciato l’idea di rendere pubblico Twitter in futuro non solo per recuperare i 44 miliardi di dollari ma soprattutto per trarre profitto dall’investimento.

I piani di Musk di rimettere in vendita Twitter sembrano contraddittori rispetto alle sue intenzioni di acquistare la piattaforma e renderla privata. In una recente conferenza TED, ha detto:

“Non mi interessa per niente l’economia. Questa è solo la mia forte e intuitiva sensazione che avere una piattaforma pubblica che sia affidabile e ampiamente inclusiva sia estremamente importante per il futuro della civiltà”.

Con circa 220 milioni di utenti giornalieri attivi, Twitter potrebbe essere una potente piattaforma di social media, ma è molto più piccolo non solo di Facebook ma anche di Instagram, TikTok e Snapchat.