PURO
PURO

Tencent cambia strategia: meno videogiochi in franchising e più spazio a produzioni locali

Il colosso videoludico cinese Tencent alla svolta. Dopo le parole e le promesse arrivano i fatti. La ridistribuzione delle risorse evidenzia le tendenze che impongono al gruppo una revisione strategica: lo sviluppo franchise videoludici per smartphone produce margini ridotti. Pertanto, la prospettiva è protesa verso la creazione di produzioni locali che richiedono investimenti più contenuti.

Tencent e i costi elevati per i franchise più famosi

Al di là del successo collezionato con la realizzazione per device mobili di Call of Duty o del battle royale PUBG della sudcoreana Krafton – costosi da realizzare e con commissioni di royalty dal 15% al 20% delle vendite – un primo segnale del cambio di rotta è legato al titolo Assassin’s Creed Jade. Il titolo di azione e avventura ambientato nell’antica Cina in fase di sviluppo per dispositivi mobili da almeno quattro anni, sarà probabilmente pubblicato nel 2025, a seguito della ridistribuzione del personale varato nel team e legato progetto pluriennale con il publisher francese Ubisoft 

La sfida parte con DreamStar

In casa Tencent si sta lavorando a DreamStar per fronteggiare il successo di NetEase con Eggy Party. Insomma, il colosso videoludico cinese intende essere più selettivo. “Ci stiamo concentrando su un minor numero di giochi con budget più grandi. In genere, stiamo cercando di fare le scommesse più grandi su giochi che si ripetono su un IP di successo, o verso titoli che si ripetono attorno a un gameplay di comprovato successo all’interno di una nicchia e li portano a un mercato più di massa”, ha detto James Mitchell, chief strategy officer di Tencent, nel corso di una conferenza sugli utili. Il gruppo ha messo in luce un leggero calo delle vendite di nel quarto trimestre e che si è ripercosso sulle entrate complessive. Pony Ma, fondatore e amministratore delegato, è stato schietto nel dire che la divisione videogiochi dell’azienda – che lo scorso anno ha generato 25 miliardi di dollari di vendite (irca il 30% delle entrate complessive) deve fare meglio e di più. In quest’ottica s’inserisce il lancio di Spring Bamboo Shoots Project, con l’obiettivo di incubare giochi interni con un gameplay innovativo e offrendo budget fino 42 milioni di dollari per videogioco.

PURO
GAMEPEOPLE
DIFUZED
FIZZ
PALADONE
OTL
CROCKPOT
MYSTERY BOX
SUBSONIC