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Strategia per vincere al gioco del poker: i segreti degli esperti

Per alcuni il gioco al tavolo verde è solo un modo per divertirsi con gli amici, mentre per altri è una forma di investimento sul lungo e lunghissimo periodo. Le carte e le regole sono le stesse, ma a cambiare è la prospettiva da cui si guarda al gioco. In altre parole, ad essere diverso è il modo in cui si considera il poker.

gioco

Il giocatore occasionale ricerca solo un passatempo con cui ottenere una gratificazione immediata in caso di vincita; in caso di mano sfavorevole il denaro perso viene visto come il costo per il divertimento, insomma una sorta di “prezzo del biglietto”, ampiamente previsto e che non rappresenta un problema se l’approccio al gioco è sano e consapevole.

Molto diverso è invece l’atteggiamento del giocatore professionista o comunque di chi vuole trarre dal poker un guadagno. In questo caso, l’orizzonte temporale non è di breve periodo – il tempo di una partita – ma di lungo periodo, perché solo in questo caso è possibile ottenere un vantaggio in termini di probabilità matematica.

L’obiettivo in questo caso non è divertirsi, pur facendo un’attività di cui si è appassionati, ma mettere in atto una serie di azioni razionali che portano al risultato ricercato. Per questo tipo di giocatori è importante una strategia di poker. Ecco alcuni consigli per migliorare a poker sul lungo periodo, anche se non si vuole diventare un professionista del tavolo verde.

Iniziare con lo studio

Giocare a poker è importante per migliorare, ma altrettanto importante è studiare. Senza questo “ingrediente” qualsiasi strategia risulterà inefficace, perché mancheranno le basi teoriche. Il giocatore che vuole aumentare le sue abilità velocemente, da una parte costruisce una solida base teorica e di conoscenza, dall’altra si dedica con costanza alla pratica tra amici, oppure affidandosi alle migliori piattaforme sul mercato con una mano di poker online.

L’abbinamento di questi due aspetti è quello che si è dimostrato il più efficace e la percentuale varia in base al nostro livello di esperienza e alle performance. Se non stiamo vincendo con frequenza è utile aumentare la percentuale di studio, riducendo il gioco, anche fino al 50%.

Stabilire un obiettivo

Come in tutti i percorsi di allenamento, o semplicemente di miglioramento, è importante fissare un obiettivo. Non avendo una meta, è impossibile raggiungerla. L’ideale è scrivere su un foglio cosa si vuole raggiungere nel poker e quali azioni sono necessarie. In particolare, è importante focalizzare l’attenzione su:

·       Quanto si vuole guadagnare a poker nel lungo periodo?

·       Per arrivare a questa somma di denaro, quante mani è necessario giocare, considerando una data percentuale di vittorie ipotetiche?

·       Quante ore di gioco si devono tenere in considerazione, partendo da quelle a disposizione?

Avere un programma

I pokeristi di successo cercano di lasciare al caso il meno possibile. Un atleta professionista non può allenarsi in modo casuale, facendo un giorno certi esercizi e un giorno altri a piacimento, ma deve avere un programma di allenamento – di solito stilato da un trainer – da seguire quotidianamente.

Il giocatore di poker che punta a ottenere risultati si considera un atleta del tavolo verde. Così anche le sessioni di gioco rientrano in un programma di attività con una precisa finalità. Molti professionisti utilizzano un calendario online o un semplice foglio Excel per annotare le ore di gioco e quelle di studio.

Gestire il bankroll

Molti pensano che i giocatori di poker più ricchi siano i più bravi al tavolo verde. Certo, essere vincenti sul lungo periodo è importante, ma non basta. Anche l’aspetto finanziario del gioco è importante, è indispensabile imparare a gestirlo bene. Questo significa che le partite che si andranno a giocare devono essere adeguate al proprio bankroll. Se un giocatore si spinge troppo in alto senza al contempo avere un sufficiente bankroll, la sua carriera nel poker potrebbe terminare piuttosto in fretta.

Non tralasciare la psicologia

Per molti il poker è un gioco psicologico. Ciò significa che tra gli elementi da considerare in una strategia vincente c’è anche quello mentale. Il poker richiede di avere resilienza e un grande equilibrio emotivo, perché la gamma di emozioni che si arrivano a provare è davvero grande e si rischia di farsi coinvolgere eccessivamente, finendo per sperperare l’intero bankroll.

I professionisti, al pari degli sportivi, si avvalgono della consulenza di un mental coach, ma per chi inizia può fare la differenza anche la lettura di un libro sull’argomento. Le librerie ne sono piene.

Analizzare i risultati

Come in un’azienda viene stilato un bilancio di esercizio, così un giocatore dovrebbe essere in grado di fare il punto della situazione per valutare i progressi in relazione all’obiettivo fissato all’inizio. I giocatori di poker online sono avvantaggiati perché possono utilizzare diversi software di poker tracking che permettono di inserire risultati e analizzarli, anche con l’aiuto di grafici. Molto utile è registrare le vincite e le perdite di ogni sessione o torneo giocato. Grazie a questa attività di monitoraggio, proprio come in un’attività sportiva, è possibile individuare i propri punti deboli per migliorarli.


Conclusione

Questi sono solo alcuni dei segreti che permettono a certi giocatori di vincere cifre stratosferiche a poker. In ogni caso, il vero segreto è non demotivarsi e procedere per puntare a essere vincenti nel lungo periodo.

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