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Sony World Photography Awards 2024: a Milano la mostra al Museo Diocesano

Dopo la cerimonia di assegnazione dei premi dei prestigiosi Sony World Photography Awards, arriva in Italia, al Museo Diocesano Carlo Maria Martini, dal 6 giugno al 29 settembre, l’esposizione delle opere vincitrici, curata da Barbara Silbe. Giunti alla 18esima edizione, i Sony World Photography Awards sono divenuti un appuntamento fondamentale annuale per gli appassionati della fotografia, poiché rendono omaggio alle eccellenze fotografiche internazionali, evidenziando le opere e i racconti che hanno maggiormente colpito nell’ultimo anno. Tra le fotografie presentate a Milano, spicca l’opera spiralkampagnen: Forced Contraception and Unintended Sterilisation of Greenlandic Women di Juliette Pavy, fotografa francese premiata con il prestigioso titolo di Photographer of the Year. Il suo lavoro documentario si sofferma sulle profonde e perduranti ripercussioni della campagna di contraccezione e sterilizzazione forzata nei confronti delle donne groenlandesi, imposta dalle autorità danesi durante gli anni ’60 e ’70. Tra i progetti esposti, si segnala quello di Federico Scarchilli con la serie flora, vincitore italiano di questa edizione, che ha trionfato nella categoria Natura Morta. In mostra anche le opere degli altri fotografi italiani che si sono classificati al secondo e terzo posto in diverse categorie del concorso Professional: Davide Monteleone (3° posto per Documentaristica, con la serie Critical Minerals – Geography of Energy); Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni (2° posto per Ambiente, con la serie Tropicalia); Maurizio Di Pietro (3° posto per Ambiente, con la serie zero hunger); Tommaso Pardini (3° posto per Sport, con la serie surf in Dakar). Anche quest’anno la sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali è stata sottolineata dal conferimento del Sustainability Prize, vinto da Kathleen Orlinsky (Stati Uniti) con la serie America’s First Wilderness. Anche il progetto fotografico di Orlinsky, che mette in risalto il paesaggio, la fauna e la popolazione dell’area nota come Gila Wilderness, nel sud-est del New Mexico, sarà esposto all’interno della mostra milanese.

Sony World Photography Awards 2024: record di iscrizioni

“Siamo felici di poter portare nuovamente in Italia la mostra dei Sony World Photography Awards”, ha dichiarato Stéphane Labrousse, country head di Sony in Italia, “perché crediamo sia un’occasione unica per poter ammirare il meglio della produzione fotografica internazionale dell’ultimo anno. E siamo altrettanto felici di poter tornare al Museo Diocesano che, con la sua storia e le attività a supporto dell’arte e della fotografia, è certamente un punto di riferimento per la città di Milano.

La mostra Sony World Photography Awards in scena a Milano dal 6 giugno al 29 settembre

L’edizione 2024 ha registrato il più alto numero di iscrizioni in assoluto per il concorso Professional, con oltre 395.000 candidature provenienti da più di 220 Paesi e territori. Questo conferma la forte eco internazionale del premio, che dà spazio ai temi di grande attualità, quali sostenibilità e geopolitica, ma anche a temi delicati quali le relazioni familiari e sociali e si propone, più in generale, come una fotografia del nostro tempo.  Siamo orgogliosi che anche in questa edizione 5 fotografi italiani si siano piazzati nei primi 3 posti di alcune categorie del premio Professional, a testimonianza del ruolo centrale che la fotografia ricopre nel nostro paese e della capacità narrativa dei nostri fotografi. Come Sony, siamo felici di poter dare il nostro contributo a questa arte, non solo con la continua innovazione tecnologica messa a disposizione dei creatori di contenuti, ma anche con il supporto che questo premio rappresenta, soprattutto in termini di visibilità globale per i fotografi e per i loro lavori”.

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