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Nintendo

Sony affila le armi nella sfida contro il gruppo di Redmond Microsoft nel settore gaming fa rotta sulla Cina. Il colosso giapponese ha dichiarato che prevede di espandere un programma per identificare e incubare i giochi di fabbricazione cinese, in una corsa con Microsoft per sfruttare i giochi cinesi mercato. Il programma prevede un investimento superiore a circa 140mila dollari per ciascuna produzione videoludica e finanzierà non solo piccoli team ma anche grandi team con dozzine di ingegner, tecnici e sviluppatori.

Sony: l’importanza della Cina nella crescita di Ps5

I piani operativi si Sony sono stati diramati in occasione dell’evento evento trasmesso in live streaming Chengdu e s’inquadrano nel rilancio del programma China Hero Project, che si è interrotto a causa del Covid-19. Sony ha inoltre comunicato che sarà l’editore di Lost Soul Aside e Convallaria, titoli in sostanza “arruolati” nelle due precedenti stagioni. Il China Hero Project ha presentato i suoi primi due lotti di giochi nel 2017 e nel 2019 e ha supportato 17 titoli, di cui sette sono sbarcati successivamente sul mercato. Da segnalare in proposito che il videogioco cinese “Genshin Impact” al di fuori del China Hero Project è diventato uno dei giochi più redditizi al mondo. Di qui la decisione proprio di Microsoft di muoversi proprio nei confronti degli sviluppatori cinesi per andare alla ricerca di properties. Il mercato cinese per Sony ha assunto un’apprezzabile rilevanza, considerando che stiamo parlando di uno scenario che privilegia il gaming su dispositivi mobili, con oltre 3,5 milioni di console Ps4, a cui si devono aggiungere – come evidenziato dal ceo Sony Interactive Entertainment, Jim Ryan – circa 670.000 console Ps5 dal lancio avvenuto nel maggio 2021. Tatsuo Eguchi, presidente di Sie Shanghai, ha affermato che l’obiettivo di Sony è vendere il doppio delle console Ps5 rispetto a Ps4 e ritiene che il China Hero Project possa aiutare a raggiungere questo obiettivo. “Vogliamo che i giocatori di tutto il mondo comprendano meglio la creatività che viene dalla Cina”, ha dichiarato. “Ho sempre sognato che i giochi per console diventassero una parte normale dell’intrattenimento quotidiano per i cinesi”.