sonos wifi roaming
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L’obiettivo perseguito da Sonos è sintetizzabile in tre parole: qualità, robustezza e portabilità. La sintesi ha un nome: Roam, abbinato a uno dei prodotti del brand californiano più belli da vedere (e pensare che l’azienda ci ha abituati a capolavori estetici). Sonos Roam (in italiano si traduce con “girovagare”) è molto più di uno compatto smart speaker di alta qualità. È la soluzione per avere sempre con sé le funzioni di un sistema acustico derivato dal concetto dell’eccellente Move ma in formato compatto e, soprattutto, resistente e dal design che non passa inosservato.

Sonos ci mette del suo. Dal design alla qualità audio, ottenuta con una struttura interna degli speaker capace di sviluppare “un audio eccezionale per la casa e per qualsiasi avventura”. Roam si controlla dall’eccellente app di Sonos, quindi diventa parte del sistema audio domestico basato sui prodotti Sonos. Si interfaccia via Wi-Fi, come da tradizione del brand, ma è in grado di passare automaticamente al Bluetooth in condizioni di mobilità oppure quando ci si trova fuori dalla portata della wireless Lan. Ecco perché sullo smartphone, oltre all’app, è bene tenere accesi sia Bluetooth sia Wi-Fi: Roam si aadegua alla connettività disponibile per garantire la massima esperienza audio.

In più è semplice da configurare, per ridurre al massimo le complessità iniziali e permettere all’utente di ascoltare subito la musica preferita. Roam pesa meno di 500 grammi e ha un design elegante e robusto perfetto per le stanze della casa, così come per all’esterno in giardino o per una gita. Roam sarà disponibile dal 20 aprile al prezzo di 179 euro ma è già ordinabile sul sito ufficiale di Sonos.

Spiega Patrick Spence, ceo di Sonos: “Abbiamo creato Roam per offrire ai nostri clienti l’esperienza Sonos ovunque essi si trovino. Non solo Roam è il nostro speaker più smart e versatile, ma è anche il più economico. Per milioni di consumatori, Roam rappresenta l’opportunità di scoprire il mondo Sonos”.

Sonos e il “Wi-Fi/Bluetooth roaming”

Sì, perché l’altro obiettivo perseguito da Sonos è permettere al maggior numero di utenti di accedere alle funzioni e alle caratteristiche acustiche dei propri prodotti. Roam mira ad ampliare la base installata di prodotti Sonos. E punta sul mettere nelle mani dei consumatori qualsiasi funzione permetta di esaltare l’ascolto musicale.

Così la connessione simultanea tramite Wi-Fi e Bluetooth permette di riprodurre i contenuti senza soluzione di continuità. In casa, Roam si connette al sistema e riproduce i contenuti tramite Wi-Fi; fuori casa, si passa al Bluetooth e si abbina di nuovo automaticamente al dispositivo mobile. Con la nuova funzione di trasferimento Sound Swap ​si può tenere premuto il pulsante Riproduci/Pausa dello speaker per trasferire la riproduzione audio verso lo speaker più vicino del sistema Sonos, così si può proseguire l’ascolto da una stanza all’altra.

La connettività senza interruzioni permette inoltre di usare il Bluetooth sull’intero ecosistema di speaker e di raggruppare attraverso Roam qualsiasi prodotto Sonos, mentre dall’app si controlla la riproduzione dei contenuti. Roam è compatibile con più di 70 servizi di streaming, tra cui Sonos Radio, e può essere configurato, sempre dall’app, per interfacciarsi con le piattaforme Amazon Alexa, Google Assistant e Apple AirPlay 2.

Come il resto dei prodotti Sonos, anche Roam è stato ottimizzato per assicurare che i contenuti siano riprodotti con la massima fedeltà acustica. L’architettura interna vanta un’accurata progettazione per riprodurre un suono ricco di dettagli e con lo stesso audio chiaro, profondo e pieno che ci si aspetta da uno speaker di dimensioni maggiori.

Sonos Roam impara da Sonos Move

Come Move, anche Roam vanta l’ottimizzazione automatica Trueplay sia in modalità Wi-Fi sia Bluetooth per equalizzare la riproduzione sonora in base alle condizioni ambientali e alla situazione effettiva di utilizzo.

“Per uno speaker così piccolo e portatile, l’audio di Roam è intenso e naturale, non suona affatto forzato o artificiale e questa è un’ulteriore dimostrazione della qualità del design tecnico. Roam è unico nel suo genere perché assicura performance tipiche di un altoparlante finemente sintonizzato”, spiega Emily Lazar, ingegnere di mastering, vincitrice del premio Grammy e membro del Sonos Sound Board.

Roam è disponibile nei colori Shadow Black e Lunar White, che esaltano il design curato caratterizzato da una forma triangolare smussata, al fine di semplificare l’impugnatura.

La scocca è certificata IP67 per resistere alla polvere e all’acqua. È dotato di pulsanti ed estremità rivestite in silicone che lo rendono più resistente a impatti e cadute. La batteria assicura un’autonomia pari a 10 ore di riproduzione continua con una sola carica. Inoltre mantiene la carica per una decina di giorni quando lo speaker non è in uso.

Bella anche la soluzione di ricarica proposta da Sonos: basta appoggiare Roam sul supporto magnetico per attivare la carica wireless a induzione magnetica (acquistabile separatamente). Questo a testimonianza del fatto che Roam è compatibile con qualsiasi basetta Qi. In dotazione è fornito il cavo Usb-C.

Anche il packaging vuole lasciare una leggera impronta, con una struttura realizzata con carta ottenuta da fonti sostenibili al 100% e un utilizzo ridotto dell’inchiostro; non è stata impiegata plastica monouso.