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Signorvino svela le sue mosse per la ripresa. E rilancia, nonostante l’incertezza della fase che stiamo tutti vivendo, scommettendo sul digital. Ma anche con la conferma di tutte le nuove aperture che già aveva posto in agenda per quest’anno. La catena di negozi specializzati in vino che fa capo al Gruppo Calzedonia, infatti, non ha nessuna intenzione di ridimensionare i programmi 2020. E così: avanti a tutta forza con i progetti del delivery e dell’e-commerce, proprio come con la conclusione dei lavori e l’inaugurazione di cinque nuovi store dell’insegna tra Milano, Parma e Roma. I wine lovers del Bel Paese e i tanti turisti che (si spera al più presto) torneranno a riempire e animare le piazze più scenografiche di tutta Italia, dove i punti vendita Signorvino sono tradizionalmente situati, troveranno, dunque, nuovi locali della catena – con il loro format di successo, mix tra vendita al dettaglio e ristorazione – ad attenderli per un brindisi alla ritrovata libertà, oltre che ulteriori servizi studiati sulla base delle rinnovate esigenze dei consumatori. 

La strategia digital: Signorvino sceglie l’omnicanalità

L’apertura nelle vendite online non sarà un mero ampliamento del business, ma un ulteriore strumento che permetterà di raggiungere un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo senza snaturare la mission Signorvino
L’apertura nelle vendite online non sarà un mero ampliamento del business, ma un ulteriore strumento che permetterà di raggiungere un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo senza snaturare la mission Signorvino

Già prima delle chiusure imposte dall’attuale situazione d’emergenza, Signorvino aveva mosso i primi passi in direzione di un allargamento della propria offerta. Non parliamo di prodotti in questo caso, ma di servizi. L’implementazione del delivery, ad esempio, era una priorità dell’insegna da tempo ed era in procinto di essere testata su Milano a partire dal mese di aprile, dopo una precedente esperienza fiorentina in partnership con Winelivery. Per quanto riguarda l’e-commerce, invece, da qui a breve sarà messo a punto un sistema di vendita in linea con lo stile dei negozi, in modo che possa essere inaugurato, per fine maggio, il canale ufficiale sul web di Signorvino. Lo scorso dicembre, Luca Pizzighella, brand manager Signorvino, interpellato da chi scrive sul tema, così aveva anticipato: “A maggio 2020 apriremo il nostro e-commerce, ma in un’ottica di omnicanalità grazie a uno strumento che punterà a porsi al servizio degli store fisici. Vogliamo creare una circolarità virtuosa tra online e offline, dando ai due ambiti l’occasione d’interconnettersi. Così, tutte le etichette presenti in negozio saranno disponibili per l’acquisto anche online, ma facendo leva – più che sul tema del prezzo – su una sinergia di servizio collegata allo store fisico”. Ed è proprio sull’esperienzialità e sulla coltivazione del rapporto diretto col cliente che proseguirà anche in quest’ambito il cammino di Signorvino. La filosofia di comunicazione al cliente rimarrà, infatti, incentrata sui valori del brand. E sempre più spazio sarà riservato alla capacità di saper consigliare il consumatore finale aiutandolo a destreggiarsi nella scelta dell’etichetta adatta. L’apertura nelle vendite online non sarà quindi un mero ampliamento del business, ma un ulteriore strumento che permetterà di raggiungere un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo senza snaturare la mission, volta sempre alla promozione del vino italiano.

Per scoprire come Signorvino ha risposto a questa fase di lockdown e in quali location da sogno apriranno i negozi dell’insegna a Milano, Parma e Roma, vi invitiamo a visitare l’approfondimento dedicato sul nostro web magazine Winecouture.it, parte del network di Nelson Srl.