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Dunque, per la Serie A, non resta che far scattare il conto alla rovescia, campionato che sarà trasmesso ancora dalla piattaforma streaming Dazn con alcune co-esclusive per Sky. Dal prossimo 30 giugno cominciano i ritiri e le formazioni si ritrovano per la preparazione in vista dell’inusuale fischio d’inizio ferragostano per via dei Mondiali invernali in Qatar. Il programma prevede per sabato 13 agosto due sfide alle 18,30 e altrettante alle 20:45 altri due incontri. Programma identico per domenica 14, mentre lunedì 15 (Ferragosto appunto) la prima giornata si chiuderà con una partita alle 18,30 e una alle 20:45. Lo schema non cambia per la seconda giornata, mentre la terza non prevede due anticipi, invece, di venerdì.

Dazn, i prezzi e il peso della pirateria

Luigi De Siervo, amministratore delegato della Serie A

In occasione dei sorteggi e del varo dei calendari, l’amministratore delegato della Serie A, Luigi De Siervo, oltre ad aver ribadito che lo stato di salute del calcio italiano è migliore del previsto, è intervenuto in merito alle nuove tariffe applicate da Dazn per la stagione calcistica 2022-23. Ve formule avevano scatenato non poche polemiche a causa della rimodulazione dei prezzi. “La Lega Serie A crede che il prodotto calcio abbia una grande forza commerciale. C’è stata una promozione l’anno scorso abbonandosi a 19 euro, ma poi è diventato 29 euro, il prezzo reale che è quello che c’è in tutta Europa. È il prezzo corretto per un campionato di 10 mesi e che ha 380 partite”, ha detto Luigi De Siervo. “Quello che è successo è che sono stati limitati gli accessi, ma purtroppo questo è un paese in cui c’è sempre una tendenza ad approfittarsene. L’Italia, non dimentichiamolo, è paese in cui ogni anno si perdono oltre 260 milioni per la pirateria, soldi che finiscono nelle mani della criminalità organizzata e che vengono sottratti alle squadre, quindi campioni che non arrivano nel nostro campionato”.