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Abbiamo seguito in diretta l’evento “The First Look 2021” durante il quale Samsung ha calato l’asso: i nuovi Tv con tecnologia Neo Qled, che elevano il livello di qualità ed esperienza d’utilizzo dei televisori rispetto agli attuali Qled (in questa recensione abbiamo testato il Q95T 4K). Ma prima ancora di arrivare alla novità tecnologica, il focus è sull’importante argomento dell’accessibilità. Sì, perché per il brand coreano è la via maestra per rinnovare lo “status quo” e permettere a qualunque tipo di consumatore, anche coloro i quali hanno disabilità, di poter fruire in modo il più possibile completo della tecnologia.

A iniziare dall’utilizzo dei Tv, per trasferire a questi utenti un’esperienza di utilizzo conforme alle loro specifiche necessità attraverso strumenti che semplificano l’accesso alle funzioni, come per esempio i comandi vocali, i telecomandi semplificati, apposite gesture oppure l’ingrandimento di aree di visualizzazioni fino al 200%. Entro il 2022 saranno ulteriormente estese questi strumenti per eliminare ulteriori barriere di utilizzo, tra cui il riconoscimento del linguaggio dei segni, i sottotitoli automatici e il riconoscimento di un maggior numero di linguaggi.

“La nostra innovazione è progettata mantenendo al centro le persone”. La prossima generazione di prodotti non sarà limitata dalle scelte attuali ma proporrà innovativi modi per sfruttare al massimo l’ecosistema in cui viviamo e le possibilità che ci sono offerte attraverso un’esperienza di utilizzo inclusiva.

Le funzioni innovative dei Tv

L’innovazione per Samsung non è solo inclusione e accessibilità, ma anche tecnologia con la nuova generazione di pannelli Neo Qled per “ridefinire ciò che i pannelli sono in grado di fare”. Neo Qled assicura accuratezza visiva e qualità sonora ancora superiore rispetto alle attuali tecnologie. Oltre a funzioni inedite, come lo Smart Trainer direttamente sul televisore che guida nell’esecuzione dell’attività di fitness con appositi filmati e mostra i risultati ottenuti, operando in simbiosi con i wearable.

Nell’epoca del social distancing, la Tap Mode permette di avvicinare lo smartphone di Samsung al nuovo Neo Qled e avere sul grande schermo le funzioni del device, comprese quelle di comunicazione remota.

Senza dimenticare il lato gaming, con la GameBar per avere le funzioni di gioco subito a disposizione e la visualizzazione Super UltraWide Game View che massimizza la superficie disponibile sul Tv. Il tutto supportando le tecnologie di sincronizzazione video con le sorgenti esterne.

Samsung Dex arriva sul Neo Qled in modalità wireless per portare la produttività a casa, ma sul Tv per un maggiore confort. E con la possibilità di accedere al pc, anche in remoto, si ottiene un livello di multitasking e collaborazione ancora superiore, comodamente dal divano del soggiorno.

Ultimo ma non ultimo, Samsung Tv Plus è la piattaforma che aggrega i contenuti disponibili in streaming anche con la funzione MultiView per vedere più programmi in contemporanea sul Neo Qled.

Neo Qled: led grandi un quarantesimo di quelli dei Qled

I Tv Neo Qled si affida a un pannello Quantum Mini Led, che ha pixel con dimensione di un quarantesimo rispetto a quelli Qled tradizionali. Attraverso la tecnologia Quantum Matrix, assistita da 24 milioni di led, si possono avere un maggior numero di pixel sulla medesima superficie e un controllo della luminosità puntuale per incrementare luminosità, brillantezza dei colori, precisione del nero e un bianco ancora più preciso. L’obiettivo è restituire una resa visiva ancora migliora migliore, in un Tv dal bordo laterale ancora più ridotto e con bordi laterali ridotti al minimo. L’Infinity Display è ancora più “infinito” mentre le connettività esterne sono affidate al box esterno.

Il tutto è pilotato dal nuovo Neo Quantum Processor che esegue l’upscaling in 8K in modo ancora migliore e qualitativamente superiore, indipendentemente dal tipo di contenuto. Questo per via della rete neurale, ossia dell’intelligenza artificiale, ancora più “allenata” a riconoscere i vari elementi della scena.

Rinnovato anche Object Tracking Sound (Ots), in abbinamento con gli speaker più potenti e precisi, che assicura un posizionamento del suono nello spazio più accurato e preciso, agendo non solo nella parte inferiore dello schermo ma anche con gli speaker superiori per avere un effetto surround e di spazialità realistico.

Schermi ovunque e per tutti: il mantra di Samsung

Samsung non manca di rinnovare l’attenzione verso l’avveniristico proiettore The Premiere, The Terrace (perfetto per l’outdoor), The Sero, il cui pannello ruota di 180 gradi per adattarsi ai contenuti Web, e The Serif, dal design distintivo.

Mentre il The Frame è stato aggiornato con uno spessore più sottile e un maggior numero di personalizzazioni per la cornice, così da adattarla ancora meglio all’arredamento e agli spazi in casa.

E la chiosa non può che essere una “I Micro Led di Samsung sono arrivati” e saranno proposti in vari polliciaggi, fino al flagship da 110 pollici. Il brand coreano ci tiene a sottolineare che i led non sono organici, quindi garantiscono una durabilità e una stabilità qualitativa superiore. Secondo Samsung si arriva a una operatività senza incappare in perdita di qualità fino a 100mila ore.

Non mancano le funzioni accessorie dei Tv, come Ambient+ che calibra la tonalità del Neo Qled a quella del muro o della stanza per diventare davvero “trasparente”. Mentre ArenaSound in abbinamento con Ots Pro è alla base di un’esperienza acustica superiore alle gamme precedenti. Il 2021 sul fronte audio/video inizia quindi con il “botto”: i Neo Qled e la tecnologia Micro Led puntano a “rivoluzionare” l’esperienza televisiva offerta dalla casa coreana (con l’obiettivo di eguagliare se non addirittura superare gli Oled).

Il tutto nell’ambito della filosofia “Screens Everywhere. Screens for all”.