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Si prospetta un Mobile World Congress 2021 con un’impostazione sempre meno fisica e sempre più virtuale. E la “certificazione” di questo approccio è nella dichiarazione di Samsung con cui ha spiegato le ragioni che l’hanno portata a scegliere di non partecipare agli eventi “di persona” a causa delle sussistenti preoccupazioni sul coronavirus. Lo scriviamo per esplicito: sì, Samsung sarà presente all’evento di Barcellona ma solo con iniziative virtuali e online.

A poco più di sei settimane dall’atteso grande evento organizzato dalla Gsma, che dopo la disdetta dell’edizione 2020 sta puntando su quella del 2021 per riguadagnare quota nell’interesse dell’industria, il cielo sopra la capitale catalana è tutt’altro che sereno. La decisione ponderata di Samsung è stata preceduta da scelte più risolutive di Sony, Nokia, Google, British Telecom, Facebook, Oracle ed Ericsson, che hanno già annunciato l’annullamento della loro presenza come espositori. Il Mobile World Congress (MWC) 2021 si terrà tra il 28 giugno e il 1 luglio a Barcellona, ​​in Spagna.

Spiega Samsung in una nota: “La salute e la sicurezza dei nostri dipendenti, partner e clienti è la nostra priorità numero uno, quindi abbiamo deciso di ritirarci dall’esposizione di persona al Mwc di quest’anno. Non vediamo l’ora di partecipare virtualmente e continuare a lavorare con Gsma e i partner del settore per promuovere nuove esperienze mobili”.

Mwc 2021: scenari ancora aperti

Viene da chiedersi, dunque, come potrebbe svolgersi il Mobile World Congress in questo formato misto tra fisico e virtuale. Sul sito ufficiale dell’evento, nel momento in cui si scrive, sono aperte le iscrizioni ed è presente un elenco anche abbastanza articolato di espositori, tra cui numerosi brand specializzati nella mobile technology. Tuttavia il numero di presenti è per ora contingentato a circa 50mila. In sostanza, ciò che si evince è che la Gsma sta preparando una via di mezzo tra l’evento totalmente digitale, come è stato il deludente Ces 2021, e l’edizione compatta ma fisica di Ifa 2020 a Berlino. Non a caso Mwc 2021 è stato spostato fine giugno invece che nelle classiche date a cavallo tra fine febbraio e i primi di marzo: l’ente organizzatore ha ipotizzato che per l’estate l’emergenza da Covid-19 poteva essere superata.

Un azzardo, certo, ma anche un atto di coraggio per tornare a organizzare fiere di persona. Tuttavia per il momento anche gli espositori spagnoli stanno meditando se essere presenti o meno. Come nel caso dell’operatore SK Telecom, che ancora deve confermare la presenza fisica, oppure LG Uplus, la terza società di telecomunicazioni spagnola, che avrebbe dovuto esporre i prodotti firmati da LG. Anche in questo caso, considerando l’annuncio del brand coreano di uscire dal mercato degli smartphone, si tratta di un espositore a rischio forfait.