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Sulle orme (è il caso di dirlo) del Re Leone. Ma anche di Mulan e Aladdin. Così, anche per Robin Hood, il mitico cartoon del 1973, tutto è pronto per un remake live-action. Che diventerà così un’esclusiva per la nuova piattaforma Disney+, lanciata in Italia lo scorso 24 marzo.

Robin Hood in formato ibrido live-action

Stando a quanto apparso sulla rivista statunitense The Hollywood Reporter, la nuova versione di Robin Hood presenterà i personaggi come antropomorfi, questa volta in un formato ibrido live-action. Inoltre, il film sarà anche un musical. Ad affrontare questa nuova sfida sarà Carlos López Estrada, noto per aver diretto Blindspotting 201. La sceneggiatura, invece, è nelle mani di Kari Granlund, che ha scritto il recente remake di Disney and the Tramp. E le tempistiche? Inutile dire che l’emergenza Covid-19 sta determinando non poche problematiche e rallentamenti, tuttavia il progetto è quanto meno avviato. 

L’esclusiva per Disney +

Il cartoon originale racconta la storia del nobile ladro della foresta di Sherwood come una volpe, mentre la sua banda di uomini allegri veniva illustrata come altri animali. Indimenticabili tra questi, l’orso nero, il lupo nei panni dello sceriffo di Nottingham era un lupo, il tasso nelle vesti di frate Tuck, per arrivare al leone che succhiava il pollice per dare un volto al principe Giovanni (re fasullo d’Inghilterra). Ebbene: Robin Hood non è il primo film a diventare un’esclusiva Disney +. Semmai indica la strada intrapresa da Disney.  Per intenderci, una serie di titoli che non sono destinati a generare un volume d’affari importante e rilevante al cinema meglio giocarseli come esclusive di streaming. 

La strategia di Disney

Questa strategia ha una sua logica, anche per alimentare con contenuti originali il proprio servizio in abbonamento. Obiettivo: allestire una libreria ancora più ricca per mantenere ingaggiato il pubblico che paga il servizio. In attesa del remake di Robin Hood, un altro esempio è costituito da Artemis Fowl, originariamente previsto per l’uscita cinematografica, che invece debutterà su Disney +. La piattaforma, come evidenziato dalla major, ha superato i 50 milioni di abbonati pagati , grazie ai lanci nel Regno Unito, India, Germania, Italia, Spagna, Austria e Svizzera, e nonostante il ritardo registrato in Francia, dove però adesso è pienamente operativa.