DIFUZED

Repx, innovativa fintech che sta rivoluzionando il settore bancario tradizionale, continua a sfornare nuovi strumenti di pagamento. Per questa ragione a Repx non poteva sfuggire il trend di crescita vissuto dal mondo degli eSport. Così dopo il ruolo di Official Partner del campionato di eSerie A Tim | eFootball PES 2021, ha sviluppato una piattaforma ed una carta di pagamento, totalmente pensate per il mondo dei videogiocatori eSport, in collaborazione con l’Oies Consulting, la suite di servizi end to end che fornisce alle aziende un’attività di consulenza completa.

Repx Esports Payments, come funziona

Partendo dalla constatazione che l’accesso ai servizi bancari è un problema per i videogiocatori da quando esiste la rete, la società ha sviluppato Repx Esports Payments, con l’obiettivo dichiarato di risolvere queste difficoltà e di fornire soluzioni inedite a questo pubblico. “Il nuovo servizio”, ha spiegato il chairman della società Francesco De Leo, Chairman, “sarà il primo prodotto sul mercato in grado di rappresentare le esigenze specifiche dei videogiocatori. Propone una struttura di interazione e funzionamento gamificata e delle reward pensate per premiare l’uso frequente e sinergico con i partner. La caratteristica principale del servizio sarà la facilità di accesso. Uno smartphone e un documento di identità apriranno a chiunque, al di sopra dei 10 anni di età, la possibilità di avere una presenza economica sul web. Il 35% dei ragazzi al di sotto dei 27 anni non ha un conto corrente e sarebbe spaventato dalle procedure lunghe, burocratiche e macchinose di una banca tradizionale. Con Repx Esports Payments puntiamo a un target di giovani attivamente interessati a un servizio bancario su misura, con facilità di accesso, di utilizzo e di integrazione con la loro passione per i videogiochi”.

Il parental control

Repx Esports Payments possiederà un parental control per tutti i minori di 18 anni. I genitori avranno la possibilità di creare per i propri figli (amanti di videogiochi come Fortnite e Fifa che prevedono micro-transazioni) una carta con limiti e soglie di spesa. Allo stesso modo, il sistema aiuterà i genitori a monitorare le donazioni (di soldi veri) dei loro figli, ad esempio, agli streamer preferiti di Twitch per supportarne la carriera. “Uno dei punti di forza del nostro servizio”, prosegue Francesco De Leo, “sarà la possibilità per i giocatori di avere l’immediata disponibilità dei soldi ottenuti con le vincite nei tornei. Questo avverrà grazie all’iscrizione sia dei giocatori che degli organizzatori (i Tournament Organizer) alla piattaforma di Repx. Siamo certi che i giocatori apprezzeranno la combinazione tra facilità di accesso e velocità nel ricevere i premi delle loro competizioni. Questa per ora non è garantita da nessuno. Stiamo già lavorando a partnership strategiche in questo ambito con gli organizzatori di tornei “grassroots” (aperti a tutti), che hanno un pubblico vastissimo. Questo obiettivo verrà raggiunto a livello di design con la possibilità di far credito ai Tournament Organizer. I quali, a loro volta, daranno a garanzia le entrate delle iscrizioni. Con la garanzia del pagamento istantaneo, i giocatori saranno più invogliati a iscriversi alla competizione. Non solo: i Tournament Organizer, senza versare anticipi, potranno vedere aumentare il numero degli iscritti. Il tutto con grande beneficio per il numero di utilizzatori della piattaforma Repx ESports Payments”.