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Recensione Motorola Edge 50 Ultra con Moto Buds+: accoppiata rock

Vi abbiamo già raccontato le nostre prime impressioni sul Motorola Edge 50 Ultra quando l’abbiamo provato in anteprima in occasione del concerto degli Ac/Dc a Reggio Emilia. In quel contesto abbiamo potuto saggiare le doti fotografiche dello smartphone soprattutto al buio: doti che ci hanno subito colpito per la qualità delle immagini e dei video, nonostante in quell’occasione li abbiamo girato in mezzo agli oltre 100mila spettatori del concerto. Al che abbiamo proseguito la prova dell’Edge 50 Ultra inserendolo nella vita di tutti i giorni, insieme con l’accessorio ideale per completarne le doti multimediali e telefonice: le Tws Moto Buds+ con audio equalizzato nientemeno che da Bose. Questa recensione del Motorola Edge 50 Ultra è dunque il complemento ideale delle prime impressioni relative allo smartphone e agli auricolari che abbiamo già descritto in questo articolo:

Con Edge 50 Ultra, Motorola completa la line-up di fascia alta del 2024 proprio con la versione flagship (abbiamo già recensito la Pro in questo articolo: https://www.igizmo.it/recensione-motorola-edge-50-pro-una-bella-sorpresa/). La Ultra propone un bilanciamento molto aggressivo, considerando anche il prezzo di listino di 999 euro. Sì, si affida all’unica configurazione di memoria di 16 GB di Ram (+4 GB di estensione prelevati dalla Rom) e 1 TB di storage, abbinati al processore Qualcomm Snapdragon 8s Gen 3 (spiegato nel dettaglio in questo articolo: https://www.igizmo.it/qualcomm-snapdragon-8s-gen-3-vs-8-gen-3-confronto-e-benchmark/).

Si tratta di una dotazione hardware adeguata per ogni esigenza di utilizzo, come dimostrano i benchmark (circa 1,6 milioni di punti in Antutu 10) e come è ben dimostrato all’atto pratico nell’utilizzo di tutti i giorni. L’interfaccia Hello UI riprende le fila della MyUX mantenendo coerenza con l’ambiente stock di Android 14 e aggiungendo le funzioni tipiche di Big M.

All’interno della cartella Moto si trovano le app per migliorare la sicurezza e la privacy (Moto Secure), per gestire una configurazione dell’Edge 50 Ultra adatta anche ai bambini (Family Space), per prendersi pause dal device (Moto Unplugged) e per semplificare la connettività con tablet e pc attraverso Smart Connect. In più, dall’app Moto si personalizzano colori e sfondi, si attivano i classici gesti di Motorola, si ottimizza l’ambiente di utilizzo e si attiva il Dolby Atmos in simbiosi con le Moto Buds+. Tutte queste app sono fiorite sugli smartphone di Motorola nel corso del tempo e ora sono veri e propri asset nella generazione Edge 50 che trovano la massima espressione sull’Ultra per soddisfare le necessità degli utenti tanto per scopi lavorativi quanto per quelli multimediali.

L’Ultra ha anche una serie di giochi e app pre-installati: non sono strettamente di Android ma rappresentano una selezione di Motorola rispetto al Google Play. Non aggiungono nulla al flagship di Big M ma lo completano. Più interessante le suddette app perché migliorano notevolmente l’accessibilità di alcuni aspetti di Android, in particolare quelli che permettono di rendere veramente personale l’Edge 50 Ultra e di migliorarne sicurezza e protezione dei dati personali anche con cartelle protette da password e sistemi biometrici.

Hello UI è stata ulteriormente semplificata rispetto alle precedenti generazioni di Motorola per trarre vantaggio sia da Android 14, di cui sono state preservate le funzioni IA (come la generazione degli sfondi, l’ottimizzazione intelligenze del sistema e la trascrizione degli appunti vocali), sia per sfruttare al meglio le doti dell’hardware. Ricordiamo che lo Snapdragon 8s Gen 3 è una versione semplificata dell’8 Gen 3 ma mantenendo prestazioni premium e forte predisposizione dell’intelligenza artificiale (per Qualcomm è un SoC AI), senza mai scaldare e rimanendo reattivo in ogni contesto. L’intelligenza artificiale su Edge 50 Ultra poggia sulle funzioni native di Android 14 e sugli interventi di Motorola.

Così si esprime al suo massimo nell’app fotografica: la foto scattata è, nel giro di una manciata di istanti, migliorata dal processore e dagli algoritmi di Motorola. È davvero eccellente il lavoro di post produzione eseguita dalla IA perché “ricompone” dettagli, naturalezza dei colori ed equilibrio cromatico. Scattata la foto, nella Galleria ci si ritrova l’immagine che ci si poneva di ottenere, con anche giochi di luce e ombre, senza alcun sforzo. Il Motorola Edge 50 Ultra è un “punta e scatta” di altissimo livello, nettamente superiore rispetto a quanto proposto finora dal brand. Soprattutto di sera, come si può vedere nella galleria qui di seguito, e con gli incarnati, Edge 50 Ultra riesce a stupire.

La IA è anche nell’adozione delle app di Google come set definito, così la Galleria fotografica è ospitata in Foto con tutte il portato di funzioni di editing, ritocco fotografico e Gomma Magica tipica di questa applicazione. Inoltre la IA si nota nella stabilizzazione eccellente: sia con le foto, perché si può catturare l’attimo fuggente lasciando alla IA il compito di migliorarlo (in molti casi abbiamo ottenuto lo zero shutter lag), sia con i video, anche durante il concerto mentre si saltava sulle note degli Ac/Dc. La IA interviene anche per mettere a fuoco solo l’audio proveniente dalla sorgente che si sta registrando e per eseguire la lunga esposizione negli scatti creativi con i filtri. Operando con la modalità Professionale, si possono modificare i parametri di scatto limitando l’intervento della IA. Ma con la modalità Foto la rapidità dell’Edge 50 Ultra non fa rimpiangere gli interventi manuali, anzi. Già che ci siamo diciamo subito che il Ritratto non ci ha mai deluso per la coerenza del profilo del soggetto rispetto allo sfondo sfocato (bokeh) e che la macro da 12 Mpixel (è utilizzato il sensore ultra grandangolare) ha una risoluzione sufficiente per rendere giustizia agli oggetti inquadrati e, anche in questo caso, la IA aiuta tanto.

La IA è un elemento che scorre silenzioso nell’Edge 50 Ultra per supportare e coadiuvare le funzioni integrate, in aggiunta a quelle generative. Ma come detto all’inizio, ciò che piace è l’equilibrio complessivo maturato da Motorola per progettare questo smartphone. Equilibrio che si fonda su un hardware a prova di tutto. Come nel caso del display da 6,7″ con risoluzione di 2.712×1.220 pixel e refresh fino a 144 Hz. Nelle impostazioni si può impostare la frequenza di aggiornamento dello schermo lasciandola su Automatica oppure scegliendo tra 60 Hz, 120 Hz e 144 Hz. Ora, dato che i 144 Hz sono utili ma obbligano a un consumo leggermente superiore, abbiamo optato per impostare il refresh fisso a 120 Hz. Che, secondo noi, è il compromesso migliore tra fluidità e impatto sulla batteria da 4.500 mAh.

Il display è di tipo P-Oled perché Motorola ha voluto limitare al massimo le dimensioni dell’Edge 50 Ultra, dunque il plastic-oled riesce ad avere uno spessore minore rispetto agli Oled curvi pur consentendo al brand di adottare i bordi laterali arrotondati. Inoltre, lo schermo è in formato 20:9 così da risultare più lungo che largo e ha una luminosità di picco di 2.500 nit che si esprime con i contenuti Hdr e in condizioni di luce ambientale particolarmente forte (per esempio in giornate molto assolate è possibile leggere bene lo schermo). Tutte queste caratteristiche permettono all’Edge 50 Ultra di prodursi in una perfetta riproduzione multimediale, con colori e fluidità degni di modelli più blasonati. Buono il volume degli speaker stereo, mentre per fare esaltare le doti dello smartphone è bene abbinarlo con le Moto Buds+ di cui parleremo fra qualche riga.

Il formato a 20:9 ben si presta per lo streaming e la visualizzazione delle foto, che confermano di essere belle e nitide già quando visualizzate sul display. Lo schermo è sicuramente un punto di forza del Motorola Edge 50 Ultra, anche perché è il perno su cui l’azienda è riuscita a mantenere sotto controllo le dimensioni e il peso nonostante la generosa diagonale (ricordiamo di 6,7″). Ciò consente una buona ergonomia di utilizzo e i bordi laterali aiutano a ridurre le cornici laterali senza però infastidire durante l’uso con tocchi involontari. In più, la lastra Corning Gorilla Glass Victus si è dimostrata particolarmente resistente perché non ha mostrato sfrisature o altro anche quando si è tenuto lo smartphone in tasca con chiavi e monete.

Anche il peso è stato tenuto abbastanza sotto controllo per quanto l’ottica posteriore sia generosa. Eppure l’autonomia della batteria non è mai stata un problema. La giornata lavorativa è completata senza sforzi e anche sfruttando al massimo le doti di connettività e multimediali dell’Edge 50 Ultra si ha una risorsa preziosa: l’alimentatore da 125 Watt, che ricarica da 0% al 100% in poco più di venti minuti. Con 10 minuti di ricarica si ottiene circa il 60% di autonomia aggiuntiva. Riassumendo, ecco le caratteristiche tecniche del Motorola Edge 50 Ultra.

  • Scocca: 161,1×72,4×8,6 mm, 197 g; Frontale in vetro (Gorilla Glass Victus), retro in legno o retro in polimero siliconico (ecopelle), struttura in alluminio; Resistente alla polvere/acqua IP68 (fino a 1,5 m per 30 minuti).
  • Display: P-Oled da 6,7″, colori 10 bit (1 miliardo di sfumature), 144 Hz, HDR10+, 2500 nit (picco), risoluzione 1220×2712 px, proporzioni 20,01:9, 446ppi.
  • Chipset: Qualcomm SM8635 Snapdragon 8s Gen 3 (4 nm): Octa-core (1×3,0 GHz Cortex-X4 e 4×2,8 GHz Cortex-A720 e 3×2,0 GHz Cortex-A520); Adreno 735.
  • Memoria: 12 GB di Ram e 1 TB di storage UFS4.0.
  • Sistema operativo/software: Android 14 con Hello UI
  • Fotocamere posteriore: obiettivo principale con sensore Omnivision OV50H da 50 Mpixel, f/1.6, Pdaf, Laser AF e Ois; ottica ultra grandangolare con sensore Samsung S5KJN1 da 50 Mpixel, 12 mm, Fov di 122°; teleobiettivo Omnivision OV64B da 64 Mpixel, 722 mm, zoom ottico 3x, Pdaf, Ois; selfie Samsung S5KJN1 da 50 Mpixel, f/1.9.
  • Acquisizione video: Fotocamera posteriore : 4K@30/60fps, 1080p@30/60/120/240/960fps, HDR10+ a 10 bit, giroscopio-EIS; Fotocamera frontale : 4K@30/60fps, 1080p@30/60/120fps, HDR.
  • Batteria: 4500 mAh; 125 W cablato, 50 W wireless, 10 W wireless inverso.
  • Connettività: 5G; eSIM; Wi-Fi 7; Bluetooth 5.4; NFC.
  • Funzioni varie: Lettore di impronte digitali (sotto il display, ottico); altoparlanti stereo; porta Usb-C.

Non ci rimane che trarre le conclusioni sul reparto fotografico, come già abbiamo anticipato nell’articolo di experience dell’Edge 50 Ultra al concerto degli Ac/Dc. In quell’occasione siamo rimasti davvero sorpresi dalle doti di fotografia notturna. Nei giorni successivi abbiamo usato lo smartphone premium di Motorola in varie occasioni e ci ha colpito, come accennato, per la semplicità d’uso abbinata a un’efficace potere risolvente delle ottiche, dei sensori e dell’intelligenza artificiale.

Non c’è da stupirsi dei risultati fotografici ottenuti dall’Edge 50 Ultra. Motorola ha scelto un sensore principale già presente anche sui cameraphone di ultima generazione, abbinato a due sensori collaudati e di qualità per ultra grandangolare e teleobiettivo con periscopio. Ancora una volta, il brand dalla M alata ha mostrato di combinare sapientemente i moduli.

La fotocamera principale dell’Edge 50 Ultra cattura splendide foto diurne. Piacciono in parte grazie al contrasto relativamente alto e in parte per i colori vivaci e carichi, ben calibrati da Motorola anche con l’aiuto di Pantone. I risultati sono egregi. Il dettaglio è molto buono: l’Ultra restituisce texture precise e naturali, ben dettagliate e aderenti a ciò che si vede a occhio nudo. Il realismo è segno della maturità di Motorola nel mondo dell’imaging su smartphone. Come detto, Edge 50 Ultra è la conferma del know-how maturato dal brand e rilancia ne rilancia le ambizioni nella fascia premium. Così il rumore fotografico è essenzialmente inesistente anche grazie all’intervento post scatto della IA.

L’app propone livelli di ingrandimento di 0,5 (ultra grandangolare), 1x, 3x (teleobiettivo) e 6x (teleobiettivo con crop). A 2x si usa ancora il sensore principale ma va impostato a mano, meglio usare il 3x che è più preciso. C’è anche il tasto per attivare la macro subito prima del valore 0,5x così da scattare subito le foto in questa modalità. Con la modalità Ritratto si leggono le lunghezze focali equivalenti ai valori di zoom per l’effetto bokeh: 24 mm, 35 mm, 50 mm e 85 mm. Il 35 mm e il 50 mm sono perfetti per ritratti ben definiti.

Nell’uso abbiamo notato un’elevata qualità fotografica e video, da vero cameraphone (forse il primo vero smartphone fotografico firmato da Motorola), seppure il sensore principale risente di un flare arcobaleno quando la luce ha un angolo di incidenza sulla lente tra 40° e 45°. Si vede un tenue effetto di scomposizione nei tre colori (rosso verde e blu) del fascio luminoso. Basta spostarsi leggermente per eliminare questo flare.

Peraltro, la IA di Motorola permette ai tre obiettivi del Motorola Edge 50 Ultra di mantenere una notevole coerenza cromatica, cosa tutt’altro che scontato. E la cosa che premia il brand è proprio la capacità di mantenere questa omologazione cromatica tra le ottiche soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. A ulteriore conferma della maturità nel campo imaging raggiunta da Big M. Alla resa dei conti, tanto nelle foto quanto nei video, l’Edge 50 Ultra raggiunge livelli eccellenti e che dimostrano gli obiettivi che si è posta Motorola con questo smartphone premium, tutt’altro che banali e molto sfidanti. Però l’azienda controllata da Lenovo ha raggiunto risultati eclatanti e ha sensibilmente migliorato il comportamento fotografico rispetto alla generazione Edge 40. Con il modello Ultra si pone come alternativa solida, credibile e di qualità a modelli dichiaratamente imaging. E che puntano sul co-branding con marchi fotografici prestigiosi non raggiungendo la semplicità e la qualità del “punta e clicca” dell’Edge 50 Ultra. I risultati sono nella galleria fotografica.

L’abbinata tra Edge 50 Ultra e Moto Buds+

La prova del Motorola Edge 50 Ultra è andata di pari passo con il test delle Tws Moto Buds+ con l’acustica progettata e ottimizzata da Bose. A 149,90 euro questi auricolari ripropongono la “pasta” sonora tipica di Bose: sono un vero affare per gli amanti della musica che non vogliono spendere un capitale.

Una volta abbinate all’Edge 50 Ultra, attivano il sistema di pairing automatico con tutti i device Android. Per controllare le funzioni è necessario installare l’app Moto Buds dal quale si gestiscono gesture, equalizzatore, controllo dell’Anc e si eseguono le operazioni di manutenzione, come l’update del firmware. Dall’app si attiva anche il supporto per la connettività a due device in contemporanea, con lo switch automatico a seconda della sorgente dell’audio.

I comandi di riproduzione e di attivazione dell’Anc o della modalità trasparenza di possono gestire con i tocchi sulle Buds+. Che hanno un design tradizionale con capsula in-ear ed elemento verticale esterno che funge da antenna per la connessione Bluetooth e integra i microfoni. Questa soluzione permette alle Moto Buds+ di garantire un’elevata qualità telefonica. La voce è bene intercettata dai microfoni che riescono a isolare efficacemente il parlato dai rumori esterni, così da avere conversazioni chiare anche negli scenari più difficili.

L’Anc è di ottimo livello, considerando il prezzo a cui sono proposte le Buds+. Viene da dire che Motorola ha scelto un posizionamento volutamente aggressivo per una Tws che si confronta per qualità con modelli che costano almeno 50 euro in più. La cancellazione attiva del rumore ambientale è una conferma di questa ipotesi, perché la resa è identica a modelli di fascia superiore. Bose si “sente” sia in questo aspetto così critico ma preciso sia nella resa acustica.

Le Moto Buds+ riproducono le frequenze con un buon equilibrio per quanto tutte le sonorità risultino piuttosto enfatizzate ma senza alcun schiacciamento tra alti, medi e bassi. Gli alti e medi la fanno da padrone, con i bassi che danno profondità e precisione ma senza strafare. Il suono risultante è elegante e preciso, con uno stage acustico dettagliato e ben equilibrato. Qui si riconosce appieno la firma di Bose per schiettezza sonora e superficie acustica ben confezionata.

In abbinata al Dolby Atmos del Motorola Edge 50 Ultra, le Moto Buds+ si esprimono al meglio tanto nella musica quanto nella riproduzione cinematografica. Il parlato è messo in primo piano e non “affogato” in altri suoni. La sintonia tra device e Tws è perfetta, anche quando si riproducono canzoni lossless da Apple Music. “People Are Strange” dei The Doors è “dritto” e definito, con particolare predilezione per la parte suonata al pianoforte. Piacevolissima e delicata la base ritmica particolarmente ricca di Kokomo dei The Beach Boys, che si presta bene per comprendere l’equalizzazione curata da Bose dei vari suoni. Gli innesti potenti e raffinati di Thunderstruck degli Ac/Dc veleggiano nelle orecchie perché i driver riescono a mixare bene i due livelli acustici su cui è costruita la canzone.

Non è un caso che le Moto Buds+ (forse su consiglio di Bose) adottino una architettura a doppio driver: tweeter da 6 mm e woofer da 11 m, che riescono a restituire un’esperienza di livello. La qualità costruttiva è buona, così come l’autonomia. Abbiamo contato circa 7 ore e mezza di riproduzione con audio al 50% (oltre il 70% le Moto Buds+ sono fin troppo generose, tanto che è impensabile arrivare fino al volume massimo consentito dallo smartphone). La custodia assicura fino a 38 ore consecutive di riproduzione, mentre la ricarica è di 60 minuti via Usb-C con alimentatore da 20 Watt. Tenendo le Buds+ in ricarica nella cover per 10 minuti si ottengono poco meno di due ore di ulteriore riproduzione con Anc attivato.

Qui di seguito proponiamo la galleria fotografica degli scatti eseguiti con il Motorola Edge 50 Ultra, che va a integrare con i tantissimi scatti già pubblicati in questo articolo di approfondimento:

Galleria – Scatti di giorno con 0,5x / 1x / 3x / 6x e macro
Galleria – Foto di notte
Valutazione
Motorola Edge 50 Ultra - 999 euro
Lo smartphone che dimostra quanto impegno ha profuso Motorola per migliorare la precedente generazione soprattutto in termini fotografici. L'Edge 50 Ultra è un flagship che compete anche nell'arena dei cameraphone con una dotazione completa, equilibrata e ben 1 TB di storage.
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