kindle scribe recensione review igizmo
PALADONE
BEST-FOR-IGIZMO

È un Kindle. Questa parola già racchiude le potenzialità di questo prodotto che per prima cosa è il flagship, il punto di riferimento, l’espressione più alta degli e-reader basati su e-ink di Amazon. Dire Kindle significa aprire le porte all’immenso mondo di contenuti, tra libri, fumetti, prontuari, testi scientifici e persino storici e rari, in formato digitale che un qualsiasi Kindle metterebbe a disposizione. Ma il Kindle Scribe non è un qualsiasi Kindle, per due ragioni: l’eccezionale display da 10,2″ che permette di leggere su una superficie paragonabile a quella della pagina di un classico libro; la dotazione dello stilo con cui si può scrivere direttamente a mano libera sul touchscreen con risoluzione di 300 dpi.

Posto che il pannello scelto da Amazon è la più recente release della tecnologia PaperWhite (il Kindle PaperWhite ha display di 6,8″), dunque ha un ottimo punto di bianco (considerando che si tratta della tecnologia e-ink) ed è retroilluminato in modo smart, ossia non affatica gli occhi nella lettura al buio perché la tonalità della luce è priva di frequenze (tipicamente sul blu) che stancano il bulbo oculare e, peraltro, fanno calare la predisposizione al sonno.

Ma c’è di più. Kindle Scribe è un nuovo inizio per la generazione di e-reader di Amazon perché l’introduzione della modalità scrittura cambia completamente l’esperienza d’utilizzo. E fa diventare lo Scribe un dispositivo inseparabile, sul lavoro come nella vita privata. Lo abbiamo provato per diversi giorni: ci siamo subito abituati a sostituire i taccuini di carta (più di uno, sempre per separare le varie esigenze lavorative e quelle personali) con lo stilo e il display da 10,2″. Che ha il pregio, in virtù della colorazione tendente al bianco sporco e della definizione di 300 dpi, di restituire una sensazione di scrittura pressoché identica alla carta.

Lo abbiamo testato in abbinata con la Penna Premium, che si aggancia al lato destro grazie al magnete e ha funzioni avanzate come il tasto per richiamare una opzione o uno strumento preferito e la “gomma” sul lato opposto al pennino. Il pennino, tra l’altro, è arricchito nella dotazione da cinque punte intercambiabili da sostituire. Questo anche per garantire un’elevata longevità.

Mentre si scrive sullo Scribe, ci si rende conto che l’attrito tra punta e display PaperWhite replica in modo pressoché fedele la sensazione che si ha con una stilo o una portamine su carta tradizionale. La scrittura è fedele e precisa, l’elevata definizione a 300 punti per pollice (dpi o ppi) consente di visualizzare tratti uniformi e privi di scalettature o artefatti. Lo si apprezza nella scrittura e ancor di più nel disegno. Il leggero fruscio e il vellutato attrito conferiscono una veridicità al tutto che non sembra nemmeno di operare su un e-ink.

Peraltro il pannello scelto da Kidle è molto reattivo e il tratto è mostrato in tempo reale nel momento in cui si opera con la Penna. Anche questo è una caratteristica fondamentale che contribuisce al realismo. C’è solo un “ma” che non influisce sull’eccellente giudizio generale: l’utilizzo del Taccuino e dei conseguenti strumenti a mano libera non rilevano la pressione, quindi gli sfumati e affini non sono mostrati, solo tratti decisi e differenti sulla base del tipo di penna che si vuole simulare e dallo spessore del tratto. Poco male, alla fine la scrittura portata dallo Scribe sul Kindle non fa rimpiangere questo genere di dettagli perché si tratta di raggiungere perfettamente l’obiettivo: consentire di scrivere a mano libera con sufficiente (anzi, elevato) realismo. Altre finezze, in questa impostazione, non servono.

Perché poi non è solo con la funzione Taccuino che si sfrutta il pannello illuminato da 35 led che varia in automatico l’intensità dell’illuminazione e il gradiente quando al buio. Nei 16 GB di storage del modello in prova (ci sono anche le varianti a 32 e 64 GB) ci stanno un numero pressoché infinito di taccuini, che possono essere configurati alla creazione tra ben 18 modelli di pagina. Ogni taccuino occupa una manciata di kb nella memoria, chiaramente il peso varia dal numero di pagine. Per la cronaca, l’unità con 16 GB e Penna Premium è disponibile su Amazon.it a 399,99 euro.

Questo concetto però è il punto chiave: in un dispositivo leggero (433 grammi) e compatto (5,8 mm di spessore) si custodiscono appunti, libri e quant’altro. Obbligatoria, ve lo diciamo subito, la cover per proteggere tanto il prezioso display e-ink quanto per mantenere ben salda la penna ancorata al Kindle Scribe. Il magnete è perfetto per un uso in ufficio o stanziale, ma quando si trasporta il dispositivo meglio proteggerlo.

Compatto, completo e comodo: così vogliamo sintetizzare lo Scribe. Che, si nota dal desing, esibisce una vistosa fascia grigia sul lato sinistro (o destro a seconda di come lo si ruota). Data la compattezza di questo Kindle, nella fascia non solo trovano posto i moduli hardware (dagli attuatori del display al processore fino alla memoria), ma Amazon nel design ha anche ottimizzato lo spazio per permettere un’impugnatura comoda del device. La fascia colore tungsteno è ottima per tenere saldamente lo Scribe mentre si legge o si scrive. Il dordo è in alluminio resistente e lo schermo e-ink, privo di spessore rispetto alle cornici per assicurare la migliore reattività possibile mentre si scrive, cela una generosa batteria. Amazon promette fino a 12 settimane di autonomia con mezz’ora di lettura al giorno e wireless disattivato. Nel nostro caso, in una settimana di uso intenso e quotidiano (lettura, scrittura e connettività Wi-Fi sempre attiva) abbiamo eroso circa il 40% della batteria. Con un alimentatore da 30 Watt si ricarica in circa un’ora e mezza.

Il Kindle Scribe si connette a Internet via Wi-Fi e dispone di Bluetooth per collegare cuffie e periferiche esterne al fine, per esempio, di ascoltare gli audiolibri. Inoltre, permette di importare immagini (Jpeg, Gif, Png e Bmp) e documenti (Pdf, Doc, Docx e Html) per leggerli o modificarli con lo stilo. Firmare un documento a mano libera è una goduria.

Ma lo stilo è anche utile nella più tradizionale delle applicazioni Kindle: la lettura, grazie anche allo schermo non lucido. Consente infatti di prendere appunti nell’apposito pannello mentre si tiene la pagina del libro aperta, di evidenziare passaggi e di intervenire con osservazioni sui documenti Pdf. L’e-ink ha profondità di 16 livelli di grigio, i 300 dpi assicurano un eccellente dettaglio dei contenuti grafici, per esempio fumetti o immagini, ma il pannello non è a colori e, per dirla tutta, non servirebbe nemmeno.

Dulcis in fundo, l’esperienza d’utilizzo è quella tipica dei Kindle solo in formato “gigante” sul display e con in più gli strumenti di scrittura. Così la modalità di lettura è completamente configurabile e l’interfaccia si struttura in una fascia inferiore che permette di accedere alle sezioni: dai taccuini ai libri, passando anche per il browser web, che non si fa notare per le doti grafiche ma per la possibilità di scaricare gli articoli e leggerli in un momento successivo. Inoltre, come ogni device di Amazon, anche lo Scribe consente di inviare via mail o attraverso il cloud documenti aggiuntivi nei formati supportati. Sempre il cloud si occupa di sincronizzare i dati personali. E per essere operativi bastano due minuti: si inserisce nome utente e password di Amazon e ci si ritrova con tutti i libri comprati, gli eventuali taccuini creati (disponibili anche dall’app per iOS e Android) e i contenuti personali.

Valutazione
Kindle Scribe 16 GB / Penna Premium - 399,99 euro
recensione-kindle-scribe-la-comodita-di-scrivere-il-bello-di-leggereAlla resa dei conti questo primo nuovo esemplare della nuova evoluzione dei Kindle combina perfettamente la qualità di lettura e la praticità della scrittura a mano libera. Il touchscreen è un elemento fondamentale perché esteso nel modo che propone di interagire con l'interfaccia in modo nuovo e più intuitivo. Con il pannello da oltre 10 pollici sembra di avere di fronte una pagina di un libro vero, con tutta la comodità delle dimensioni compatte e dell'elevata capacità di storage dello Scribe. Che stravolge e al contempo sublima il concetto di e-reader di Amazon. Dopo anni, il Kindle torna a proporre un'innovazione irrinunciabile per tutti, da chi legge a chi scrive. Il prezzo? Paragonabile a quello di un tablet ma il comfort è maggiore. Certo, bisogna rinunciare a tutta una sezione multimediale che, però, a conti fatti non se ne sente la mancanza.