honor magicbook 16 igizmo review recensione full spec
PALADONE

Lo stiamo usando da quattro mesi abbondanti, come punto di incontro tra l’attività lavorativa e quella personale. Il classico notebook che ti segue ovunque, che porti in giro per essere produttivo e che usi per guardare i film. E ci è sempre piaciuto il perfetto mix tra caratteristiche tecniche, prestazioni e prezzo bilanciato. Ma è con l’offerta di Natale di Honor pubblicata nei giorni scorsi che abbiamo deciso di scrivere questa nuova recensione del MagicBook 16 (in offerta a 699,90 euro), perché è una proposta di notebook perfetta per chi lavora, chi studia, chi cerca un portatile solido, affidabile e duttile per l’utilizzo in casa o in ufficio.

BEST-FOR-IGIZMO

Per dirla altrimenti, a meno di 700 euro si acquista un vero portatile “tuttofare” basato sul chipset Amd Ryzen serie 5000, assistito da 16 GB di Ram e 512 GB di storage e dotato di un display Full HD che arriva alla frequenza di refresh verticale di 144 Hz, che fa la differenza tanto nella riproduzione dei video, quanto nel gaming o nel browsing.

Un acquisto top, davvero, anche ribadito dalla scheda tecnica:

Display: Lcd Ips 16″ (15,6 pollici per la precisione) Full HD (1.920×1.080 pixel), 72-144 Hz
Cpu: Amd Ryzen 5 5600H exa-core 3,3/4,2 GHz
Gpu: Amd Radeon RX Vega 7 (448 core Cuda a 1,6 GHz)
Ram: 16 GB DDR4
Storage: 512 GB Ssd
Connettività: Wi-Fi, Bluetooth 5.1, 2x Usb-C, Hdmi, 2x Usb, jack audio da 3,5 mm
Batteria: 56 Wh
Dimensioni: 36,9×23,4×1,82 cm
Peso: 1,85 kg

Il MagicBook 16 si presenta solido in ogni sua componente, tanto nella valva superiore che ospita lo schermo da 16″ (rigida anche a sollecitazioni di torsione), quanto in quella inferiore che offre un’ergonomia invidiabile. L’ampia tastiera è puro godimento per le dita: ben calibrata la corsa dei tasti con design a isola, puntuale nella risposta, confortevole anche per lunghe sessioni di testo. Non a caso, questo articolo lo stiamo scrivendo sul MagicBook 16 e ci abbiamo lavorato intensamente nell’ultimo mese proprio in vista di questa recensione.

A fianco dell’eccellente tastiera si trovano le griglie dei potenti speaker stereo che possono anche emulare l’effetto Dolby Atmos. La qualità di ascolto è ottima, anche perché l’ampio schermo crea uno spazio sonoro ridotto e l’effetto grancassa ottenibile dalla scocca appoggiata su una scrivania enfatizza ulteriormente le tonalità. Ma è il jack da 3,5 mm abbinato a una cuffia di buona qualità che permette di raggiungere il top nell’audio. E non solo.

Perché il chipset Amd Ryzen con l’accoppiata Cpu e Gpu permette di giocare, non solo di guardare i film con resa cinematografica in virtù del formato 16:9 nativo del display. MagicBook 16 non è stato pensato da Honor per essere un notebook gaming, però si cimenta in questa disciplina con una resa più che adeguata.

Il refresh verticale da 144 Hz è garanzia di immagini stabili e fluide, uno spettacolo per gli occhi. La risoluzione Full HD aiuta il processore a non cimentarsi con risoluzioni maggiori che lo metterebbero un po’ alla corda. Però il trattamento opaco del pannello è una trovata interessante perché consente di avere una visione ottimale, pressoché priva di riflessi, e di valorizzare il gamut sRGB gestito al 100%. Che si nota nei colori pieni, nel contrasto ottimale e nella precisione complessiva di riproduzione degli elementi a video. Insomma, il combinato disposto proposto da Honor permette di giocare tenendo un buon se non elevato livello di dettaglio grafico senza incappare in rallentamenti. Lo abbiamo testato con Lego Star Wars, Forza Horizon 5, Halo e persino con la più recente release di Flight Simulator.

Abbiamo operato sia in modalità bilanciata sia spostando la gestione di Windows 11 su prestazioni. In quest’ultimo caso si ottiene la resa migliore ma partono le ventole. Il sistema di raffreddamento sfrutta una superficie di contatto con Cpu e Gpu con tre heat pipe da 2 mm disposti in senso longitudinale rispetto alla tastiera e ai cui lati opposti si trovano le ventole da 75 mm. Il tutto gestito con appositi sensori termici. Questo sistema permette di mantenere sotto controllo l’efficienza di raffreddamento senza produrre eccessivo rumore, salvo quando necessario perché l’hardware è messo sotto pressione con software particolarmente impegnativi.

Abbiamo spremuto al massimo il MagicBook 16 con Flight Simulator, Halo, Adobe Premiere (montaggio video di alcune interviste) e Forza Horizon 5. Le ventole si sentono ma con le cuffie, anche prive di riduzione dei rumori di fondo, sparisce qualsiasi fruscio provocato dalle ventole. In ogni caso, la scocca in lega di alluminio rimane sempre fresca e l’utilizzo della tastiera non è mai pregiudicato. Il calore è convogliato nella parte bassa in corrispondenza della feritoia inferiore.

Abbiamo parlato di tutto quello che riguarda la valva inferiore, tranne del touchpad. Che, peraltro, è una bella sorpresa per precisione e reattività. Addirittura ci spingiamo a dire che è superiore alla media dei touchpad finora provati sui notebook, anche in virtù dell’ampia superficie disponibile per interagire.

Che si somma all’ampia dotazione di porte, così da avere la massima compatibilità con tutte le periferiche e con un monitor o un proiettore esterno via Hdmi. La ricarica della batteria avviene da una delle due Usb-C. L’accumulatore da 56 Wh in modalità bilanciata assicura circa sei ore e mezza di autonomia con un utilizzo tipicamente di produttività. Sempre in modalità bilanciata è sufficiente per guardare circa due film o sei puntate di una serie Tv e per giocare per più di un paio di ore. Attivando la modalità prestazioni, si guarda un film da tre ore, si lavora per circa cinque ore e si gioca per poco più di un’ora e mezza.

Finora ci siamo concentrati sull’aspetto ludico, ma Honor non ha dimenticato che il MagicBook 16 è anche un perfetto compagno di lavoro. La webcam da 720p è adeguata per le videocall con Teams, Zoom ed equivalenti. È incastonata nella parte alta della cornice, abbastanza sottile dato che il display occupa circa l’87% della superficie totale. Inoltre, nella griglia audio di destra c’è il tasto rotondo per l’accensione che integra anche il lettore biometrico per impronte digitali. È una grande comodità accendere il computer e aver già impartito a Windows 11 l’autorizzazione ad accedere al profilo.

Valutazione
Honor MagicBook 16 - 699,90 euro
recensione-honor-magicbook-16-il-notebook-tuttofareHonor MagicBook 16 è un laptop solido e completo, capace di soddisfare un'ampia gamma di esigenze e di ambiti d'uso. Nonostante il display da 16" è compatto e trasportabile comodamente nello zaino. L'alimentatore da 135 Watt incluso in dotazione permette una ricarica rapida della batteria, quest'ultima dotata di una autonomia più che sufficiente. Il notebook con Windows 11 ha abbastanza potenza per masticare rapidamente la maggior parte delle attività quotidiane e i giochi, magari rinunciando a qualche dettaglio.