echo show 15 echo buds alexa
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A osservarli bene, si potrebbero dire che sono due prodotti all’estremo legati dalla caratteristica di mettere a disposizione Alexa in modo originale. Come dimostra recensione doppia: Echo Shows 15 ed Echo Buds di seconda generazione. Echo Show 15 (249,99 euro), da una parte, è il massimo esponente della gamma Echo da casa e con display: sublima l’utilizzo stanziale dello smart speaker dotato di ampio schermo (ben 15″) per reificare il punto di snodo delle attività domestiche e familiari. All’altra parte, quasi all’antipodo, il concetto della seconda generazione degli auricolari Echo Buds (79,99 euro): portano Alexa all’interno dell’orecchio, dunque si usano come normali Tws per la musica e il multimedia con in più tutta la gestione dei comandi vocali ma in outdoor, lontani da casa, in viaggio, ovunque ci si trovi.

Ebbene, sulla scia di questa contrapposizione, più come pretesto narrativo che come effettiva (le Buds si usano tranquillamente in casa ed Show 15 ne rappresenta l’estensione o l’integrazione, e viceversa), ci siamo prese alcune settimane per sperimentare come i due prodotti siano ben studiati e calibrati da Amazon per rendere Alexa sempre più ubiqua.

Echo Show 15: la famiglia è sincronizzata

Il modello di Echo con il display più grande della famiglia, come detto 15″ in formato 16:9, nasce per essere appeso al muro e usato in modalità orizzontale. In questa modalità “nativa” sembra un quadro appeso ma interattivo, perché i widget disposti sul touchscreen ricalcano l’impostazione della classica lavagna magnetica. Nel nostro caso però abbiamo sfruttato il supporto inclinabile opzionale che permette di tenere lo Show 15 in verticale: questa, a nostro avviso, è la configurazione ideale se si vuole appoggiare l’Echo minimizzando l’ingombro pur mantenendo valido il concetto della lavagna interattiva, solo sviluppata dall’alto verso il basso. Appeso, ve lo diciamo sinceramente, magari in cucina, all’ingresso o in un punto della casa alla portata di tutti combina in sé tre funzioni: bacheca, cornice fotografica interattiva e intrattenimento. Con tutto il portato delle funzioni di Alexa.

I widget sono la vera novità dell’Echo Show 15 perché permettono di personalizzare il menu principale con il calendario e i promemoria dei prossimi appuntamenti, le foto preferite, i suggerimenti di Giallozafferano, la lista della spesa e delle cose da fare, il meteo, i contenuti musicali, la gestione della domotica e le note, ossia quelli che potremmo definire i “post-it” digitali con tanto di design a forma di classico “giallino”.

I widget personalizzano e aggiungono ulteriori elementi di utilità a Show 15 che, di fatto, eredita l’esperienza d’utilizzo degli Echo con smart display solo in formato più grande. Il vantaggio di personalizzare l’interfaccia di Show 15 con i widget è parallelo e complementare al riconoscimento automatico tramite la webcam integrata (si riconosce nell’angolo in alto) che permette non solo le video chiamate secondo lo schema classico dei device di Alexa, ma anche di definire i profili degli utenti e di attivare il riconoscimento facciale degli stessi.

In sostanza, avvicinandosi a Echo Show 15 la webcam riconosce la persona e mostra la home page personalizzata con i widget, le informazioni e le preferenze dell’utente. La webcam vanta anche una palpebra meccanica a scorrimento per chiuderla: così si usa solo quando serve. Di più, la privacy è ulteriormente rafforzata perché le informazioni relative all’utilizzo, come le note o gli appuntamenti del calendario, rimangono nella memoria locale. Salvo che, attraverso l’app Alexa su smartphone, non si decida di attivare la condivisione delle informazioni, nel caso per esempio del calendario, al fine di sincronizzare la attività e gli impegni dei componenti della famiglia.

Echo Show 15 propone la versione più recente del software di gestione degli smart device di Amazon, il che vuol dire massimizzare la resa di Alexa. Sia per la gestione della smart home, basta chiedere all’assistente vocale di individuare i dispositivi compatibili per iniziare a usarli e a configurare gli scenari, sia per la parte multimediale.

In modalità orizzontale, il display da 15,6 pollici in Full HD (1.920×1.080 pixel) permette di godere dei film su Prime Video e Netflix con una resa che non fa rimpiangere quella di un notebook medio. Anzi. La disposizione laterale dei due speaker con driver da 41 mm di diametro permette di godere di uno sonoro più che soddisfacente, tanto per la riproduzione multimediale (video e musica) quanto per quella di filmati, come le clip accessibili da Alexa con le ricette, le ultime news e il vasto parco di contenuti accessibili attraverso i partner di Amazon.

Echo Show 15 è la vero Echo “tuttofare” in virtù dell’ampio e ben definito touchscreen sul quale Alexa prende vita in modo ancora più ampia e variegata rispetto agli altri smart speaker e smart display di Amazon. Dai quali eredita le funzioni e le mostra più in grande, con in più l’aggiunta che diventa fondamentale di semplificare la comunicazione tanto all’interno della famiglia, quanto in piccoli gruppi di persone che possono avere la necessità di sincronizzare appuntamenti, messaggi e calendario perché convivono o perché lavorano insieme nello stesso ambiente.

Echo Show 15 si presta a un vasto ambito d’utilizzo nel quale il dialogo tra le persone e la connettività, anche remota in video call (la webcam da 5 pixel ha una risoluzione sufficiente per raggiungere lo scopo).

Il compito di Amazon è continuare a estendere il numero di widget presenti, perché sono questi il vero cloud nell’utilizzo di Show 15. Non abbiamo citato la precisione delle informazioni provenienti dalle istanze vocali ad Alexa, perché questa qualità è un dato di fatto che si rinnova in questa declinazione di Echo.

Echo Buds 2a generazione: la voce di Alexa

Se in Echo Show 15 la voce di Alexa è una conferma della sue qualità, con le Buds di 2a generazione i comandi vocali sono riportati all’utilizzo classico di Echo ma in un wearable. Sottolineiamo subito una cosa: le Tws della serie Echo assicurano un audio di buona qualità, con una chiara equalizzazione monitor (quindi con una resa piatta e naturale dei suoni) e un sistema di cancellazione attiva dei rumori (Anc) integrato. Non scendono dunque a compromessi in termini di resa acustica.

Anzi, iniziamo proprio da questa perché per usarli è necessario abbinarli via Bluetooth allo smartphone e poi perfezionare la configurazione dall’app Alexa, che mette anche a disposizione un equalizzatore che consente modifiche alle tonalità senza stemperare la resa flat dei driver integrati da 5,7 mm.

È bene precisare subito che le Echo Buds hanno un design in-ear con una pronunciata sezione esterna. In questo ampia zona è contenuto il “segreto” che vi permette di avere Alexa sempre nelle vostre orecchie: il chip dedicato che gestisce le comunicazioni in andata e ritorno con Alexa nel cloud. La connettività è assicurata dal Bluetooth, che collega le Buds al cellulare e ne sfrutta il collegamento dati per il funzionamento dell’assistente vocale di Amazon.

La precisione dei comandi è affinata dai tre microfoni su ciascun auricolare: uno interno al condotto in-ear e due esterni che supportano tre funzioni principali: il sistema Anc, Alexa stessa e l’utilizzo delle Buds durante le chiamate vocali telefoniche. La precisione di queste tre modalità d’utilizzo è invidiabile.

Alexa risponde prontamente non appena si pronuncia la parola chiave: sperimentare i comandi vocali e ottenere i risultati dall’auricolare è un’esperienza gratificante, soprattutto perché può essere fatta in outdoor, in qualsiasi momento e anche con le mani occupate. Ovviamente essendo le Buds della famiglia Echo non solo sfruttano tutte le funzioni, solo con feedback vocali, degli altri smart speaker e smart display ma, inoltre, si integrano e permettono di gestire la smart home, di ricevere gli aggiornamenti o, per esempio nel caso di Echo Show, di aprire sull’app Alexa la lista della spesa o altro.

Quando si chiede il contenuto multimediale, se è audio, per esempio la musica, viene riprodotto direttamente; se è video compare sul display dello smartphone con il sonoro affidato alle Buds. L’Anc è utile non solo a ridurre i rumori ambientali, per esempio sui mezzi di trasporto, ma vanta anche la modalità Ambiente che consente di ascoltare comunque ciò che accade intorno a noi e non isola l’utente. La certificazione IPX4 della scocca ci ha permesso di usare le Buds tanto in caso di pioggia, quanto durante le attività sportive in outdoor, perché protegge l’elettronica da sudore e spruzzi d’acqua.

Usando le Echo Buds di seconda generazione ci è apparso evidente come Amazon abbia trovato un migliore compromesso in termini di acustica, autonomia e comfort. L’Anc poteva essere anche più potente, ma anche in questo caso il punto di equilibrio è tale da ridurre i disturbi senza mai isolare del tutto. Il fatto che Alexa è sempre pronta a rispondere, anche sussurrando il suo nome, impatta sull’autonomia che è stata di poco più di 5 ore con Anc e Alexa attivo. La custodia aggiunge altre 15 ore, per un totale di circa 20 ore complessive di ricarica.

Interessante che la custodia, che funge da dispositivo di ricarica per gli auricolari, può essere ricaricata dalla porta Usb-C oppure wireless con l’accessorio ufficiale Anker. La base wireless mostra i led per indicare lo stato di ricarica sia della custodia, sia degli auricolari: comodissimo.

Finora abbiamo parlato di Alexa ma nulla vieta di configurare l’accesso agli altri assistenti vocali, ossia Google Assistant con Android e Siri con iOS. Per farlo è sufficiente pronunciare la parola chiave. Il bello, dal nostro punto di vista, è poter avere sempre le impostazioni e i dati affidati ad Alexa a portata di mano, anche fuori casa, dispositivi della smart home inclusi.

Il tutto in un prodotto Tws compatto, facilmente trasportabile e dal prezzo contenuto. E con tutte le funzioni tipiche di uno smart speaker Echo solo indossato.

Valutazione
Echo Show 15 e Buds (2a gen)
Alexa orma è presente ovunque. In casa con Echo Show 15 che grazie al display da 15,6" Full HD permette di avere un vero "family hub" caratterizzato da tutte le potenzialità di Alexa. Che segue l'utente ovunque si trovi, anche durante l'attività in outdoor, con le ottime Tws Buds. Alexa nel wearable consente di interagire come con qualsiasi smart speaker della serie Echo solo in completa mobilità e con in più un'esperienza audio di buona qualità. recensione-echo-show-15-ed-echo-buds-2-0-alexa-in-casa-e-a-spasso