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Recensione DJI Mic 2: anche l’audio vuole la sua parte

Chi ha bisogno di una coppia di microfoni di alta qualità? Chiunque debba registrare video nei quali i suoni, il parlato, la precisione dell’acustica sia fondamentale. Non sono solo i creator e i videomaker a poter fare affidamento sulle eccellenti doti del kit DJI Mic 2, ma anche tutti gli utenti amatoriali o professionisti che hanno bisogno di un’acustica precisa, solida e affidabile per qualsiasi produzione audio e video: dalle necessità aziendali alle passioni personali.

La seconda generazione dei microfoni wireless di calibro “pro” di DJI fanno la differenza su alcuni aspetti apparentemente marginali ma che risultano sostanziali nell’uso effettivo. Come la riduzione automatica del rumore, il doppio connettore Usb-C e Lightning, la registrazione con precisione a 32 bit. E ancora, un layout migliorato del trasmettitore, una scocca complessivamente più resistente e la possibilità di agganciare i singoli microfoni con clip magnetiche- Nonché l’aggiunta di una rotella di controllo fisica e di un touchscreen più grande sul ricevitore, che permettono un controllo più preciso delle impostazioni di registrazione. DJI Mic 2 è il punto di riferimento nella fascia di prezzo in cui si inserisce: il kit con la coppia di microfoni e il ricevitore, con docking di ricarica (peso complessivo poco più di 300 grammi), è proposto a 349 euro (distribuito in Italia da Nital S.p.A.).

Sebbene la prima generazione di DJI Mic fosse già ottima, il Mic 2 porta a un ulteriore livello di qualità e precisione soprattutto il parlato. Lo abbiamo usato per tante settimane nelle due produzioni video principali che trovate sul canale YouTube di iGizmo.it: le video recensioni o experience e le video interviste. Proprio su quest’ultimo fronte abbiamo potuto ripetutamente saggiare la precisione del parlato, delle sfumature di voce, dei dettagli acustici durante la fase di post editing (usiamo Final Cut Pro sul MacBook Air M2 in condizioni di mobilità e Adobe Premiere Pro in ufficio sul poderoso Lenovo Legio Pro 7i). Il video acquisisce un tono e una profondità nettamente superiore con l’acustica garantita dai DJI Mic 2. Tanto che tornare ad altre soluzioni, anche per praticità di utilizzo, diventa quasi un ritorno al passato.

L’audio del DJI Mic 2 non è stato solo “montato” su due piattaforme diverse ma per ulteriormente saggiarne le qualità abbiamo abbinato il kit a sorgenti radicalmente differenti. Ossia collegato via jack alla Nikok Z30 e via Usb-C a Samsung Galaxy S24 Ultra, Honor Magic 6 Pro, Motorola Edge 50 Pro e Apple iPhone 15 Pro Max. Su tutti abbiamo usato, per omologazione, il software Filmic Pro (acquistato con licenza). I risultati sono stati eccellenti in tutte le condizioni di utilizzo e in abbinata a tutti questi device, a ulteriore dimostrazione che DJI ha lavorato per rendere agnostico il Mic 2 rispetto al device a cui lo si accoppia. Il ricevitore provvede a normalizzare l’esperienza di registrazione acustica, mentre i due microfoni sono precisi.

Ci siamo resi conto durante l’uso che la distanza ideale del microfono rispetto alla bocca dell’interlocutore è di circa 15/20 cm. In questo modo non è necessario sforzare la gola, si può parlare a un tono normale e si apprezza la clip magnetica, perché permette di fare “sparire” il microfono dietro il colletto, sotto la camicia o dentro il maglione. Come detto, tanti piccoli (si fa per dire) miglioramenti che però rendono irreversibile la scelta di come registrare l’audio per i video: ribadiamo senza Mic 2, diventa tutto più piatto.

DJI Mic 2 è anche sinonimo di praticità. La custodia in metallo grigio, che include una chiusura a pulsante per una maggiore sicurezza, contiene due trasmettitori wireless con microfoni omnidirezionali integrati, un ricevitore con controlli touchscreen, una nuova rotella di controllo fisica e adattatori Lightning e Usb-C. L’attacco hot-shoe, in precedenza un adattatore incluso, è ora integrato in modo permanente nel design del ricevitore.

Sbloccando e aprendo il coperchio, quattro led bianchi sulla parte anteriore della custodia mostrano il livello di carica della custodia e un display eccellente e chiaro appare sul touchscreen Oled leggermente più grande del ricevitore. Questo display fornisce anche indicazioni sullo stato di carica della batteria. Mentre l’Oled si accende appena aperta la custodia e indica lo stato di ricarica specifico di ciascun elemento. Questo modulo in metallo che ospita tutti i connettori e gli elementi funge anche da stazione di ricarica via Usb-C. Con un alimentatore standard a 30 Watt (certificato) la ricarica completa avviene in poco meno di tre ore (con batterie tutte allo 0%).

Rimuovendo il ricevitore e i trasmettitori dalla custodia, il display del ricevitore cambia immediatamente per mostrare i livelli di audio in ingresso in tempo reale da ciascun microfono. Alcune differenze evidenti sui trasmettitori Mic 2 includono un design più corto ma più spesso e layout aggiornati di pulsanti e luci di connessione. In precedenza, i pulsanti di collegamento e di registrazione erano uno accanto all’altro e capitava di confondere i due tasti. Ora DJI ha risolto questo problema scambiando la posizione del pulsante di registrazione con il pulsante di accensione, quindi ora è isolato sull’altro lato del trasmettitore e si accendono e usano anche “a memoria”.

I trasmettitori wireless vengono accoppiati automaticamente al ricevitore, quindi una volta collegato il ricevitore al dispositivo, basta agganciare il trasmettitore alla fotocamera digitale o allo smartphone (o a qualsiasi altro device), regolare i livelli tramite il touchscreen e avviare la registrazione. Anche le luci rosse e verdi che indicano quando la registrazione è attiva e collegata al ricevitore sono state spostate sul lato dei trasmettitori anziché sulla spalla anteriore per un aspetto più discreto.

Una luce verde fissa su ciascun trasmettitore indica che sono collegati al ricevitore e pronti per l’uso. Una luce rossa fissa indica che la registrazione interna è attiva. Si può agganciare il trasmettitore ai tessuti, con la clip o il supporto magnetico. Dal touchscreen del trasmettitore del DJI Mic 2 si controllano livelli di volume, qualità di registrazione, riduzione del rumore e guadagno. Nelle impostazioni del ricevitore è possibile scegliere tra tre modalità di registrazione: mono, stereo o Ms (mono con traccia di sicurezza).

L’algoritmo di cancellazione del rumore integrato è uno strumento migliore rispetto alla prima generazione di Mic: con il Mic 2 si registra audio preciso in spazi rumorosi, anche se è necessario attivare manualmente la funzione di focalizzazione sul parlato e di riduzione del rumore nelle impostazioni. Durante i test, l’impostazione di cancellazione del rumore ha ridotto i suoni ambientali e ha prodotto voci chiare con pochi picchi audio indesiderati. Questo da solo rappresenta un enorme aggiornamento rispetto al DJI Mic originale. Nel complesso, le voci suonano bilanciate, pulite e avanzate nel mix, con un rumore di fondo minimo. Questo mix di registrazioni dovrebbe rivelarsi ideale per i video di YouTube, i post sui social media, le riunioni, i brief e altre applicazioni professionali, inclusi i feed live.

In modalità mono, l’audio registrato con uno o entrambi i trasmettitori andrà su una traccia. In modalità stereo, l’utilizzo di entrambi i trasmettitori separerà l’audio nei canali sinistro e destro. Infine, la modalità mono con traccia di sicurezza offre una caratteristica preziosa: il DJI Mic registrerà una traccia audio duplicata (con 6 dB di guadagno in meno applicati) come backup se si verificano distorsioni o ritagli dovuti a salti di livello imprevisti durante la registrazione. Il collegamento del trasmettitore tramite la porta Usb-C e l’utilizzo del software di editing video consente di accedere a questa traccia secondaria e alla registrazione float a 32 bit, se attivata. I trasmettitori appaiono come TX1 e TX2. I microfoni si basano sul Wi-Fi a 2,4 GHz e hanno una portata di circa 250 metri. Noi abbiamo sempre operato a non oltre una quindicina di metri, con risultati egregi e assenza di disturbi causati da eventuali congestione ambientale di segnali elettromagnetici.

È bene precisare che DJI Mic 2 dispone della tecnologia Bluetooth ma per uno scopo specifico: connettere il trasmettitore alle app DJI e ai relativi dispositivi. Una connessione Bluetooth non supporta la tecnologia di cancellazione del rumore o le funzionalità di registrazione integrate, quindi è sempre meglio utilizzare il ricevitore.

La durata della batteria è migliore rispetto alla precedente generazione. Secondo DJI, i due trasmettitori e il ricevitore del Mic 2 possono funzionare ciascuno per 6 ore per carica. La custodia di ricarica offre 18 ore aggiuntive di alimentazione. Per ricaricare i trasmettitori e il ricevitore sono necessari circa 70 minuti. DJI stima che per ricaricare il tutto siano necessarie 2 ore e 40 minuti.

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