NIKON
NIKON

Recensione Chromebook Plus: Google si esalta con la IA integrata

L’intelligenza artificiale è la parola passepartout degli ultimi due anni circa. Uno dei protagonisti della IA tanto sui device quanto come piattaforma è Google. Azienda che produce direttamente dispositivi: tablet e smartphone della serie Pixel e notebook Chromebook. Ebbene, abbiamo in prova un Chromebook Plus da diversi mesi (segnatamente è l’Acer 515) e abbiamo atteso proprio che arrivasse l’update di ChromeOS alla release 126 per descrivere la nostra esperienza di utilizzo alla luce dell’approdo di Gemini in Italia. Chi vi scrive ha la sottoscrizione per attivare Gemini Advanced e possiamo dire che è bastato un aggiornamento al sistema operativo per trovarsi al cospetto di un notebook Gen AI di tutto rispetto, con tutti i vantaggi dati dalla piattaforma portatile definita da Big G. E allora ci siamo posti questo obiettivo: scrivere la recensione usando il Chromebook Plus supportati da Gemini. E ci siamo resi conto della versatilità di questo tipo di notebook, che non abdicano come dimensione del display e autonomia (una giornata lavorativa intera) pur mantnendo una discreta qualità costruttiva, prestazioni adeguate e un prezzo non esagerato.

chromebook plus acer 515 igizmo

Dato che è una recensione a quattro mani, passiamo subito la parola a Gemini Advanced per descrivere cosa è un Chromebook Plus. Ecco l’articolo scritto dalla IA di Google:

“Un Chromebook Plus è una nuova categoria di laptop con sistema operativo ChromeOS, progettata per offrire prestazioni più elevate e funzionalità avanzate rispetto ai Chromebook tradizionali.

Caratteristiche principali:

Hardware potente: I Chromebook Plus sono dotati di processori Intel Core i3 di 12a generazione o superiori, oppure AMD Ryzen serie 7000 o superiori. Dispongono inoltre di almeno 8 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione.
Schermo di alta qualità: I Chromebook Plus hanno schermi IPS Full HD o superiori, che offrono immagini nitide e colori vivaci.
Webcam migliorata: La webcam dei Chromebook Plus è da 1080p o superiore e include la tecnologia di riduzione del rumore temporale (TNR) per videochiamate più chiare.

Vantaggi:

Prestazioni elevate: Grazie all’hardware potente, i Chromebook Plus sono in grado di gestire attività più impegnative, come l’editing di foto e video, e di eseguire applicazioni più complesse.
Esperienza utente migliorata: Lo schermo di alta qualità e la webcam migliorata offrono un’esperienza utente più piacevole, sia per il lavoro che per l’intrattenimento.
Funzionalità avanzate: I Chromebook Plus supportano funzionalità avanzate di ChromeOS, come la sincronizzazione offline dei file di Google Workspace e l’esecuzione di applicazioni Linux.

A chi sono rivolti:

I Chromebook Plus sono ideali per chi cerca un laptop potente, versatile e facile da usare, in grado di gestire attività più impegnative rispetto ai Chromebook tradizionali. Sono particolarmente adatti a studenti, professionisti e utenti che utilizzano il cloud per lavoro e svago”.

Già in questa prima fase, Gemini ha fornito una descrizione piuttosto delinata dei vantaggi dell’edizione Plus, ma in cosa differiscono rispetto ai Chromebook tradizionali? Risponde ancora Gemini:

La differenza principale tra un Chromebook e un Chromebook Plus risiede nelle prestazioni e nelle funzionalità:

Chromebook:

Hardware: Processori meno potenti (Intel Celeron, Pentium o MediaTek), 4 GB di RAM, 32/64 GB di spazio di archiviazione.
Schermo: Risoluzione HD o Full HD, qualità standard.
Webcam: 720p, qualità standard.
Prestazioni: Adatti per attività di base come navigazione web, email, documenti, streaming video.
Prezzo: Più economici.

Chromebook Plus:

Hardware: Processori più potenti (Intel Core i3/i5 o AMD Ryzen), 8 GB di RAM o più, 128 GB di spazio di archiviazione o più.
Schermo: Risoluzione Full HD o superiore, spesso touch screen, qualità elevata.
Webcam: 1080p o superiore, con riduzione del rumore temporale (TNR).
Prestazioni: Adatti per attività più impegnative come editing foto/video, gaming leggero, multitasking.
Prezzo: Più costosi.

Quale scegliere:
Se cerchi un laptop per attività di base e hai un budget limitato, un Chromebook standard potrebbe essere sufficiente. Se invece hai bisogno di prestazioni più elevate per attività più impegnative o desideri un’esperienza utente più premium, un Chromebook Plus è la scelta migliore.

CaratteristicaChromebookChromebook Plus
PrestazioniAdatte per attività di baseAdatte per attività impegnative
HardwareMeno potentePiù potente
SchermoQualità standardQualità elevata
WebcamQualità standardQualità elevata
PrezzoPiù economicoPiù costoso

Più chiaro e sintetico di così sarebbe difficile. E su queste cose Gemini fa proprio la differenza. Questo esperimento è dettato dalla volontà di interagire, per quanto dimostrabile, con Gemini e restituire una prova concreta di come un Chromebook Plus abbia guadagnato in ulteriore flessibilità di utilizzo con l’integrazione immediata ma gratuita della IA di Google. Così Gemini trova posto nella barra inferiore delle applicazioni con la classica icona bianca con la stella azzurra: basta fare tap per ritrovarsi immediatamente nell’ambiente di intelligenza generativa di Google, pronta a rispondere a qualsiasi istanza.

Tanto basta per avere un notebook IA, che nel tempo ha guadagnato reattività anche nelle funzioni di base. Come per esempio nel caso della connettività con lo smartphone: basta avvicinare un device Android per vedere comparire l’icona di fianco all’orologio di sistema e perfezionare il collegamento. Le funzioni date dall’integrazione tra i due dispositivi vanno dal più classico access point, così che sia possibile navigare ovunque dal Chromebook Plus sfruttando la rete cellulare dello smartphone, fino alla sincronizzazione dei dati e delle informazioni attraverso l’account di Gmail. Una volta connesso è anche possibile gestire le notifiche che arrivano sullo smartphone e accedere alle immagini più recenti, che possono essere trascinate sul notebook per essere usate. Il tutto avviene in modalità wireless. 

Che i due device di Google interagiscano mediante l’account di Gmail è abbastanza dato per scontato, sarebbe assurdo il contrario. Ciò che piace è l’assenza di frizioni: il processo è intuitivo e rapido, privo di complessità. Mentre il Chromebook Plus piace più lo si usa e si prende confidenza con l’ambiente. L’impostazione dell’interfaccia è una sorta di sintesi tra i concetti di Windows, Linux e macOS. Si riconoscono funzioni ed estetiche qua e la ma in modo coerente e lineare. Nello specifico, il modello Acer 515 mantiene la promessa di avere prestazioni superiori rispetto ai Chromebook. Il Plus va veloce e rapido laddove i primi modelli di Google erano un po’ macchinosi e rilassati. Se volete un notebook con performance alla pari dei modelli di fascia superiore scegliete un Chromebook Plus. Soprattutto se il vostro mondo lavorativo o privato ha l’ecosistema Google come centro di gravità. Su questo dispositivo ritroverete tutte le funzioni e le risorse supportate in modo nativo, come sui Pixel o gli smartphone Android.

Non è un caso che le app sul Chromebook Plus si installino dal Play Store, dove si trova tutto ciò che serve per lavorare, per la multimedialità e per la produttività. Peraltro, l’Acer 515 ha speaker stereo potenti che si esaltano nella riproduzione di musica e video. Sono posti ai lati della tastiera e protetti da generose griglie che restituiscono un suono potente, dettagliato e di qualità. Sulla valva che contiene il display da 15,6” (1.920×1.080 pixel, 60 Hz, Ips 16:9) c’è anche la webcam con chiusura fisica a scorrimento dell’obiettiva. Ai lati della webcam si riconoscono i microfoni. Il Chromebook Plus è anche un ottimo strumento per le video chiamate: la cam ha risoluzione di 1080p e vanta una messa a fuoco precisa, con una qualità del tutto adeguata all’utilizzo cui è preposta.

ChromeOS è talmente snello che riesce a ottimizzare al massimo l’hardware e a restiture prestazioni di categoria superiore. L’Acer 515 dispone di processore Intel Core i3 (1215U) hexa core a 1,2 GHz, assistito da 8 GB di Ram e 256 GB di storage Ssd; la grafica è affidata al collaudato UHD Graphics con memoria condivisa. Una configurazione che sarebbe un po’ in affanno con Windows ma che con ChromeOS e Gemini Advanced (la IA è sostanzialmente spostata nel cloud) non solo è veloce ma assicura anche un’elevata autonomia. Il Chromebook Ultra non è un portatile per montaggi video e foto ritocchi ma non ne disdegna l’utilizzo, anzi. L’app Foto dispone del Magic Editor come sugli smartphone per eseguire il post editing fotografico. Da Play Store abbiamo scaricato CapCut che permette di operare sui video in locale o in cloud (più veloce) usando le funzioni IA dell’app. E così ci siamo ritrovati con una postazione completa che non fa rimpiangere alcun sistema operativo.

Anche perché ChromeOS si è evoluto nel tempo e ora supporta la gestione dei file e delle cartelle salvate in locale dall’app File, dispone di porte Usb e Usb-C per gestire i drive esterni e a livello hardware può comandare monitor esterni dalla porta Hdmi integrata nell’Acer 515. Con il Wi-Fi si naviga e via Bluetooth si aggiungono tutte le periferiche di cui si necessita, come il mouse nel nostro caso. Dalle impostazioni si aggiungono le stampanti di rete o locali. Non manca nulla insomma. Non vogliamo essere pedanti ma questo dettaglio è funzionale a fare comprendere che ChromeOS e Chromebook Plus sono all’altezza di qualsiasi altro notebook. Con in più il vantaggio di un’autonomia estesa: in modalità di produttività si completa la giornata lavorativa senza ricaricare. Una puntata di Colombo in Full HD via PrimeVideo ha richiesto circa il 25% di batteria via Wi-Fi, arriva al 35% con gli auricolari Bluetooth collegati. 

Chromebook Plus ha anche qualche “plus” ulteriore. Permette di scaricare Linux in una macchina virtuale dedicata per scopi di sviluppo e ha tutte le app costantemente sincronizzate in cloud, così che non si perdano i contenuti. Quando la rete non è disponibile, salva in locale ed esegue la sincronizzazione al primo collegamento. Infine, è piuttosto sicuro perché non esistono virus o rischi che ne possano compromettere il funzionamento. E anche se doveste incappare in attacchi malevoli tramite il browser Chrome non preoccupatevi: ogni app in ChromeOS gira in uno spazio separato (sandbox) che non inficia sul sistema nel suo complesso. Il progetto del sistema operativo di Google è decisamente molto interessante e stabile. E, nel corso del tempo, è anche diventato bello e utile.

Chiudendo, non ci rimane altro che dire come è l’Acer 515, che ha un prezzo di 449 euro. Di questo portatile ci è piaciuta molto la tastiera comoda, ben spaziata e precisa nella digitazione anche dopo lunghi periodi di scrittura. Lo schermo è ampio e ha un ottimo punto di bianco, la risoluzione Full HD è “entry level” su un portatile Windows ma risulta adeguata per qualità e definizione per ChromeOS, che risulta così efficiente e rapido anche perché la Gpu integrata non è appesantita. Lo schermo ha un buon angolo di visuale tuttavia la valva che lo ospita è un po’ troppo leggera e subisce le sollecitazioni orizzontali: fate attenzione a non forzare troppo sulla struttura e sulle cerniere. L’intera scocca è realizzata in plastica di buona qualità. La ventola, con lo sfiato proprio sopra la tastiera nei pressi della cerniera tra le due valve, non funziona quasi mai, salvo non si stia eseguendo l’esportazione di un video montato in locale. Convince l’alimentatore che è compatto e usa la porta Usb-C per ricaricare la batteria, assicurando la massima interoperabilità con l’ecosistema Android. 

A conti fatti, se state cercando un portatile per lavorare e per la casa e siete completamente centrati nel mondo di Google il Chromebook Plus vi regalerà non poche soddisfazioni. L’Acer S515, che si può trovare anche con promozioni interessanti, è un notebook affidabile, robusto e versatile.

NIKON
GAMEPEOPLE
DIFUZED
FIZZ
PALADONE
OTL
CROCKPOT
SHADOW NINJA
SUBSONIC