PALADONE

La battaglia tra le nuove console, PlayStation 5 e Xbox Series X entra sempre più nel vivo. Sarà perché oggi, 9 maggio, se non ci fosse stata la pandemia, sarebbe cominciato il conto alla rovescia a un mese di distanza dall’E3 di Los Angeles previsto dal 9 all’11 giugno. Sarà più semplicemente perché c’è voglia di gaming, o meglio di novità. La sostanza non cambia: da qui alle prossime settimane, qualcuno parla semplicemente di giorni, schermaglie e tatticismi lasceranno il campo agli annunci.

Ps5 nel solco di Ps4?

Tuttavia, in questa lunga vigilia i rumors si moltiplicano. E la domanda intorno alla quale si sta scatenando la curiosità è una: quale tra Ps5 e Xbox Series X costerà di meno? Succederà come per il lancio delle console precedenti quando Sony Interactive Entertainment sfruttò appieno gli “errori commerciali” di Microsoft lanciando la Ps4 con un prezzo più bassi do 100 euro? Oppure questa volta a Seattle riusciranno a rendere la pariglia? O ancora: per i gamer e i consumatori ci sarà la possibilità di scegliere partendo da un prezzo allineato per far valere, invece, le prestazioni e i plus tecnologici? Dall’altra parete dell’Oceano la tesi più in voga è questa: il prezzo sarà la vera variabile decisiva. Specialmente alla luce della fase di emergenza che, purtroppo, rischia di impattare in prospettiva sul quadro economico e dunque sulla capacità di spesa.

Xbox Series X più “vantaggiosa”

Difficile non essere d’accordo con questa tesi. Ma resta il nodo? Quale sarà la console più conveniente? Tra i primi a sbilanciarsi, diciamo così, in questa stagione di pronostici (più che di previsioni) è stato Michael Pachter, analista di Wedbush Securities, proprio a margine dell’Inside Xbox andato in scena lo scorso 7 maggio. Più che una previsione la sua è stata una sentenza: Xbox Series X sarà accessibile e alla portata dei videogiocatori. Bum! La “certezza” deriverebbe dall’attenta strategia comunicativa messa in campo da Microsoft, che in maniera regolare ha scandito i propri annunci, ma che ora sembrerebbe propensa ad attendere le mosse della “rivale”. Per poi rilanciare ma al ribasso.

Operazione “sottocosto”

Radio mercato sostiene che i costi di produzione di Ps5 sarebbero più elevati rispetto a quelli di Xbox Series X. Si parla di 500 dollari per console. Il che determinerebbe un rialzo di almeno altri 100 dollari sul prezzo di vendita. Se così sarà, Microsoft sarebbe pronta invece a rimanere sulla fascia dei 499 dollari come prezzo al pubblico. Ma non solo: si sostiene che il colosso americano avrebbe in pancia notevoli risorse economiche, da poter ribaltare in fase di lancio. Tradotto significherebbe lavorare sottocosto, almeno per le prime dieci milioni di unità da commercializzare, per presidiare e affermarsi, in primis, sul mercato statunitense e su quello anglosassone. Tanto da arrivare a ipotizzare che la nuova Xbox Series X potrebbe costare “soltanto” 400 dollari. Inutile dire che, al di là della cautela, prevale lo scetticismo. Nessuno dei due colossi può permettersi una falsa partenza. In particolare, Microsoft che, evidentemente, si gioca molto se non tutto per mantenere nel settore videogame qualcosa più di una presenza sufficientemente qualificata. Sia sui conti sia sulla percezione dei consumatori, ancor più in Europa, gravano ancora gli errori compiuti all’epoca della prima Xbox One. Difficile pensare di poter sbagliare ancora.